[TAZ]
L’opposizione è impotente contro la schiacciante potenza mediatica di Berlusconi
Un presidente del consiglio che si incontra con ragazze minorenni, che poi prende in giro la popolazione riguardo le circostanze di questa curiosa conoscenza: in ogni democrazia europea questo sarebbe bastato per causare le dimissioni del premier o almeno una sua grossa sconfitta elettorale. Ma non in Italia: lì Silvio Berlusconi si rallegra dell’ennesima vittoria. Certo il suo partito, il Popolo delle Libertà, ha perso due punti rispetto al trionfo delle elezioni nazionali dell’anno scorso. Allo stesso tempo, però, questi due punti sono stati guadagnati dalla Lega Nord, il partito xenofobo alleato di Berlusconi.
Impotenti sono stati sia l’opposizione che la stampa critica. Non hanno potuto nulla contro lo schiacciante potere mediatico del premier che – si tratta di una situazione unica in Europa – grazie al suo controllo totale sulla televisione detiene anche il potere d’ interpretare gli scandali che lo riguardano in prima persona. L’opposizione è stata altrettanto impotente rispetto a un elettorato che in gran parte sembra quasi ammirare il capo dello stato per il suo stile – se si vuole usare un eufemismo – amorale sia nella politica che nella vita privata.
E così il vero perdente è proprio il partito democratico (PD), forza d’opposizione. Il partito si trova solo l’uno per cento al di sopra della soglia dichiarata all’interno del partito come minimo assoluto prima delle elezioni.
Essi non possono neanche rallegrarsi del successo dell’ altro partito d’opposizione “L’Italia dei Valori”. Quest’ultimo rivendica, sotto la guida dell’ex-magistrato Antonio Di Pietro, un’opposizione molto più radicale e punta ad un’ulteriore erosione del PD. In questo modo si prospettano accanite discussioni tra i democratici e continua la guerra senza quartiere tra i due partiti d’opposizione. Allo stesso tempo la sinistra radicale – ormai esiliata dal parlamento europeo – continuerà ad accentuare i suoi contrasti, mentre Berlusconi siede più saldo che mai in sella.
[Articolo originale "Es geht immer noch schlechter" di Michael Braun]




















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@Porto
Vedi… la differenza tra me e una persona lobotomizzata è che io riconosco che nel video che hai postato tu sono successe cose gravi (tra l’altro Berlusconi è specializzato nel non rispondere alle domande, anzi quando va dal servo Vespa e dagli altri cagnolini è lui che decide quali domande devono fargli). Tu invece, su quello che ho postato io, dici che non c’è niente di grave… Una donna legittimamente dal suo punto di vista grida vergogna al premier e viene ricoperta di insulti da altre persone, che addirittura le dicono di andare fuori… da un luogo pubblico… E chi sono loro per impedirle di contestare?
@kk gio
Gli elefanti volano lo sai???…..Ma come si fa solo a pensare che berlusconi sia vittima della camorra se lui è il portabandiera della malavita organizzata in Italia. Alle varie mafie berlusconi deve tutta la sua ricchezza e le ha sempre ripagate, figurati se lo minacciano. Al massimo il caso Noemi è una copertura per chissà quale zozzeria che sta progettando in accordo alla camorra.
per ridare piu’ dignita’ a Berlusconi addirittura devono dimostrare che Letizia e’ un camorrista invece che la semplice verita’ come spiegata dalla zia della ragazza e da Gino Flaminio (cioe’ il 70enne che va con la 17enne)
e vergognatevi voi che ci cascate pure
Berlusconi non ha piu’ bisogno di aiuti dalle organizzazioni criminali come quando aveva Mangano in casa come testa di ponte tra Sicilia e Nord
ora e’ ricco e potente e deve solo sistemarsi i processi con l’aiuto di Ghedini, il resto sono illazione per salvarsi l’immagine di magnaccia (come diceva Di Pietro)
Questa è l’Italia e gli Italiani che ci meritiamo.
In un Paese civile e democratico,il Buffone stonerebbe basta leggere qui per capirne il motivo:
Da Girodivite
In Olanda il primo ministro e i ministri sono responsabili civilmente e penalmente per gli atti commessi fuori della loro funzione, mentre in Spagna ministri e capo del governo rispondono penalmente davanti ad un apposito tribunale.
In Gran Bretagna i membri del governo possono essere chiamati a rispondere civilmente e penalmente anche degli atti compiuti nell’esercizio delle loro funzioni. Diverse sono state le inchieste attivate nei confonti di Blair e di membri del suo governo anche per questioni di tangenti.
In Germania il Cancelliere e i suoi ministri non godono di immunita’ per gli atti di governo, ma sono sottoposti al diritto comune specifico per i funzionari dello Stato, mentre per gli atti estranei all’attivita’ di governo non godono di alcuna forma di immunita’.
In Francia i ministri possono essere indagati in qualsiasi momento. Il primo ministro Alain Juppe’ fu indagato penalmente durante il suo mandato per un appartamento di proprieta’ del Comune di Parigi occupato a canone di favore e dovette traslocare per ottenere l’archiviazione. Fra l’altro in Francia esiste la condanna all’ineleggibilita’ (ad es. a Juppe’ – alcuni anni dopo la prima inchiesta – furono comminati dalla Corte di prima istanza 10 anni di ineleggibilita’, poi ridotti ad uno) e cio’ permette quindi ad un Tribunale di intervenire sulla carriera di un politico se questi e’ trovato colpevole di un reato.
Negli USA il presidente (che e’ anche capo dell’esecutivo) e gli altri membri del governo non godono di una immunita’ sancita dalla Costituzione. La Corte suprema ha stabilito – e’ vero – che il presidente gode di un’ampia immunita’ funzionale legata alla sua doppia carica di capo dello Stato e di capo dell’esecutivo, ma negli ultimi trent’anni magistrati e autorita’ indipendenti hanno aperto inchieste contro i presidenti Nixon, Reagan e Clinton. In particolare negli USA esiste la procedura di impeachment, che viene adottata fra l’altro per un presidente che menta al Paese e che porta alle sue dimissioni forzate.
Questa è civiltà,questa è democrazia!!
embeh a quanto pare volano davvero sti elefanti,
comunque non ho detto che B. sia vittima della camorra, è solo “partner commerciale” diciamo…
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-7/padre-noemi/padre-noemi.html
a Emiliano, a kk gio, e a quanti altri fossero interessati
Non è che pretenda i diritti d’autore, ma mi fa piacere notare che le notizie, già esposte da qualche settimana a questo indirizzo (http://raffrag.wordpress.com/2009/05/26/reperti-ecologici-preziosi/, sono da leggere anche i commenti) viaggiano. Spero che si rivelino veritiere e che i loro effetti raggiungano la loro legittima destinazione. Spero anche che raggiungano l’intelligenza degli oppositori del signor B., almeno di quelli che non sono collusi con lui.
grazie RafRag il link è molto interessante, e in qualche modo dimostra che non ho detto una str*****a.
A me il collegamento berlusconi-letizia-camorra era venuto in mente
perchè in questi giorni ho visto un documentario che consiglio a chiunque ancora non l’abbia visto:
“in un altro paese”, tratto dall’inchiesta di alexander stille,
è possibile vederne degli estratti qua:
http://www.youtube.com/watch?v=JaxPQPnq15w
se avete la possibilità di trovarlo su dvd vi consiglio di comprarlo, perchè a volte ci sono dei salti temporali nel video su youtube,
e perchè quando i vostri figli vi chiederanno perchè le cose vanno così di merda in un paese così bello,
questo documentario vi aiuterà un pò a spiegarglielo…
auguri,
kk
Oggi mi va di commentare… L’articolo dovrebbe anche menzionare l’inquietante discorso alla Camera fatto da Violante nel 2003. Se l’avesse fatto avrebbe informato meglio i lettori sul perchè l’opposizione non ha più spazio mediatico, e magari da bravi giornalisti, avrebbero anche elucubrato i termini dell’oscuro “accordo” che si menziona nel discorso.
Salut
non per rivangare i vecchi post,
ma GUARDA CASO il papipapi di Noemi, quello vero (?),
ha avuto una bella fortuna, adesso che la prescrizione lo ha magicamente scagionato
da alcune accuse di TANGENTI e concussione…
Ma che strano poi che abbia lo stesso cognome di un boss locale…
ah, quante belle coincidenze in questa grande Itaglia.
http://www.thepopuli.it/2009/07/in-prescrizione-concussioni-benedetto-letizia/
e poi un bell’articolo sempre sui collegamenti tra
il ladro mafioso pedofilo presidente del consiglio Berlusconi Silvio e i boss casalesi:
http://ilmiopaesealtrove.blogspot.com/2009/07/berlusconi-nei-guai-con-la-malavita.html
Buona estate a tutti,
e speriamo che ce n’abbia ancora per poco…
kk