[Le Matin]
Le scappatelle sessuali e di corruzione di Silvio Berlusconi non lo hanno ancora screditato agli occhi dei i suoi elettori. Questo é deplorevole. L’etica politica è morta e sepolta in Italia?
Il capo del governo è inciampato nei panni sporchi… che ha sporcato lui stesso. A 72 anni, quest’uomo sposato si è mostrato con una ragazza giovanissima, Noemi.
Ma questa vicenda non è bastata a screditarlo. Secondo l’ultimo sondaggio, il suo partito uscirà rafforzato dallo scrutinio europeo. Solo all’estero si inizia seriamente a dubitare delle qualità di dirigente di questo donnaiolo.
È un peccato che tutti gli italiani non ne dubitino anch’essi. Subendo il fascino di quest’uomo che ha racimolato una fortuna colossale, la maggioranza non vuole vedere né sentire niente. Il popolo lo ascolta beatamente e gli crede quando accusa i giudici di essere “comunisti rancorosi”.
È un peccato che gli italiani non si arrabbino mentre il loro paese viene ridicolizzato. Eppure l’Italia è considerata una repubblica delle banane a causa di Berlusconi, i cui affari ambigui danno un’immagine molto negativa della democrazia occidentale.
Infine, è desolante assistere allo stupore provocato presso alcuni dalla sua retorica anti-immigrati, mentre la sua assenza di visione politica è ignorata.
Gli italiani dovrebbero svegliarsi e ascoltare gli avvertimenti provenienti dall’estero. La stampa, anche quella conservatrice, sottolinea “l’inquietante impunità morale” che dilaga nella Penisola e ironizza sul fatto che “Mussolini aveva le sue Camicie nere, Berlusconi le sue ragazze pom-pom”…
[Articolo originale " L'Italie ridiculisée" di Lazlo Molnar]




















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……[Il popolo lo ascolta beatamente e gli crede quando accusa i giudici di essere “comunisti rancorosi”.]…..
correggerei con:…..Il SUO popolo lo ascolta beatamente bla bla bla.
non credo a queste montature, create dal piccolo dittatore mediatico, per nascondere qualcosa di peggiore: quando fai affari con stallieri e soci, ti presentano il conto!
http://www.ilballodisanvito.com/2009/06/02/papi-e-padrini-altro-che-gossip/
perchè anche i giornalisti si lasciano infinocchiare da chi spara balle da 15 anni?
sono sicuro che qualcuno leggendo quest’articolo penserà di trovarsi davanti un pezzo scritto da un qualche giornalista di parte, di sinistra, rancoroso, invidioso ed ottuso, facente parte di una incredibile cospirazione internazionale volta a colpevolizzare quella povera vittima dell’amato premier.
In effetti Mussolini con le camicie nere era molto più rispettato,non c’e differenza,grande statista Mussolini,un vero politico.
Bè come capacità politiche Mussolini è 50 volte sopra Berlusconi,questo lo possono confermanre tutti gli storici.
Guardate, l’inpunità giustiziaria di B è a dir poco deplorevole, su questo sono d’accordissimo. Quanto al discorso “B cafone, pedofilo, donnaiolo” onestamente mi sembra un’esasperazione frutto dell’odio collettivo che molti hanno verso quell’uomo… Davvero non riesco a capire perchè secondo alcuni bacchettoni un uomo di 72 anni non possa cedere, goffamente e ironicamente, alla gioia del flirt.
Un’altra cosa che non capisco è perchè tutti questi intelligentissimi che danno degli idioti agli italiani che “ascoltano beatamente” quello che viene loro propinato alla tv, basano tutta la storia di Noemi & co proprio su quanto trapelato a mo’ di gossip in tv.
E non capisco è perchè la stampa estera deve essere sempre considerata super partes: anche i giornalisti stranieri hanno la propria opinione politica, o se anche non ce l’hanno mostrare di essere tra quelli che affermano (anche solo per sentito dire) che in un Paese c’è una situazione preoccupante e che si è talmente furbi e svegli da averlo scoperto e denunciato, mi sembra un comunissimo esercizio di masturbazione giornalistica. O ascoltiamo i giornalisti stranieri solo quando fa comodo alle nostre teorie, e invece quando il tizio di turno dice che gli italiani sono tutti mafiosi, pigri, inaffidabili etc. ci rendiamo conto che anche a quegli idioti piace spararle grosse?
Ma quale sarebbe allora l’alternativa, Flavio? Cosa dovrebbe fare una opposizione? Tirare i remi in barca o comportarsi come Berlusconi?
Lo sappiamo tutti che un terzo degli italiani sono piu’ o meno come lui, basta guardarsi intorno o considerare anche solo la propria famiglia o il gruppo di amici.
Considera anche che queste persone sono “come lui” non perche’ ci siano nate o ce l’abbiano nel DNA. E’ una combinazione di mancanza di cultura e bombardamento mediatico ventennale. Negli altri paesi occidentali il livello di istruzione (grazie anche alla politica) e’ superiore e TV e giornali non hanno la funzione di rincretinire le persone ancora di piu’, anzi riescono anche a stimolarli e a farli migliorare.
Spero di non esseri sembrato bacchettone, come tu consideri quelli che criticano un vecchio presidente del consiglio che civetta con le ragazzine. Ti faccio notare che allora quasi tutto il mondo civile e’ “bacchettone”
ma davvero credete alle storie che confezionano sui media?
Dalla prima lettera di Veronica (un’attrice) ho pensato … ma?
Da sempre si sceglie l’opposizione, ci fa gli inciuci e poi se la mangia.
La seconda con il divorzio è stata messa in campo in tempi sospetti: era nell’aria, ma ha fatto campagna elettorale alla faccia della par condicio, e l’ha fatto per nascondere di peggio!!!
Quando smentiranno questo: “…Se risultasse provato il collegamento fra i Letizia, sarebbe allora piu’ realistico immaginare quale sia stato il vero motivo di quell’appuntamento cui il premier, suo malgrado, non poteva mancare, pur avendo cercato con ogni mezzo fin dalla mattina – e poi nelle frenetiche telefonate fatte in quei misteriosi 50 minuti di sosta dentro l’aereo, a Capodichino – di sottrarsi. Alla fine va. E resta per quasi un’ora a colloquio “riservato” – dice chi c’era – con Elio Benedetto Letizia, prima di darsi in pasto ai fotografi…”