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Il governo Berlusconi include nella sua Manovra Finanziaria misure di rilancio e tagli nelle spese

Pubblicato Venerdì 8 Agosto 2008 in Francia

[Le Monde]

Una decisione rivoluzionaria. Questo è il termine usato da ministri e segretari di Stato al momento della presentazione, mercoledi 6 agosto, dei punti principali della Manovra Finanziaria Italiana per il periodo 2009-2011. Approvata definitivamente dal Parlamento, porterà una forte riduzione delle spese attuali e un incremento di imposte sui benefici dei gruppi petrolieri e finanziari. Questa misura contribuirà ad un fondo di aiuto all’acquisto dei prodotti alimentari per le persone anziane con una pensione minima: è la famosa Robin Hood tax, voluta dal Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.
Si tratta soprattutto di una novità. Fino ad ora, ha dichiarato Tremonti, la preparazione di una finanziaria “prendeva tre mesi e valeva solo per un anno”. Il processo è stato trasformato. In quarantacinque giorni appena, il nuovo governo Berlusconi, eletto in aprile, ha ottenuto che il Parlamento fissasse le grandi linee del bilancio dei prossimi tre anni. Il documento include già delle misure molto precise riguardanti il progetto di bilancio per il 2009, in particolare delle economie sui costi e sugli introiti supplementari per 13 miliardi di euro. Finito “l’attacco alla diligenza” alla quale ognuno si aggrappava fino all’approvazione definitiva dal bilancio. Secondo Tremonti, questa scelta si rivelerà “saggia” per il paese che si confronta alla brutta congiuntura internazionale.
Mentre parlava recentemente di una crisi paragonabile a quella del 1929, il Ministro dell’Economia si mostra decisamente più ottimista: Tremonti annuncia il pareggio dei conti nel 2011, la realizzazione di due terzi dell’agenda di Lisbona sulla competitività. La prossima tappa è il federalismo fiscale. La crisi è sempre là. Le cifre piazzano l’Italia tra i paesi in difficoltà in Europa. Il governo punta su una crescita di 0,5% solamente quest’anno, contro 1,9% nel 2007- e un deficit pubblico a 2,5% del pil mentre nel 2007 era di 1,5%. Ma L’Italia ha i mezzi di rimontare la vetta con il suo solido sistema industriale, le sue banche, le sue assicurazioni e il suo sistema di pensione all’altezza, assicura Tremonti.

Piano Casa Strabiliante

Il Ministro ha annunciato un piano abitazioni strabiliante di 20000 nuove costruzioni dal 2009. Il ministro della funziona pubblica, Renato Brunetta, ha confermato che 3 miliardi di euro saranno disponibili per i nuovi contratti, di cui 200 milioni per la produttività dei funzionari.
Il Ministro della Salute, Maurizio Sacconi, da parte sua ha sottolineato che le risorse messe a sua disposizione permetteranno di sottoscrivere una nuova convenzione coi medici di base e di evitare l’introduzione di ticket per le visite specialistiche. Il Governo ha confermato infine che la creazione della “carta sociale”, grazie alla “Robin Hood tax”, permetterà gli acquisti fondamentali per le fasce più povere della popolazione per una cifra di circa 40 euro mensili. Il costo stimato di questa misura è di 430 milioni per il 2009, finanziati da Stato e privati.
L’opposizione contesta in blocco il documento di programmazione. “Una serie di misure che non aiutano né la crescita né i consumi”, ha constatato Pierluigi Bersani, “ministro” dell’economia del governo ombra del Partito Democratico, convinto che in autunno il Governo sarà costretto a correggersi.

Cattive notizie arrivano già dai settori interessati dai tagli. I ministeri dovranno ridurre le loro spese di 15 miliardi di euro. L’Associazione Nazionale Magistrati ha fatto sapere che, tenendo conto dei tagli, sarà impossibile accelerare i processi come prefigurava il Governo. I militari e la polizia protestano contro i tre miliardi di riduzione delle spese imposti su tre anni, proprio mentre il Governo Berlusconi ha fatto della sicurezza una delle sue priorità. In carenza di mezzi, il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, chiederà ai suoi colleghi di indicare “quali missioni all’estero sopprimere”.

[Articolo originale di Salvatore Aloïse]

Gli ultimi commenti.

  1. Martedì, 26 Agosto 2008 alle 12:02 pm, Gianluca ha scritto :

    Posso concordare in parte con Rosario, ma aumentare le tasse sulle auto sarebbe solo l’ennesimo colpo per chi ha una macchina. Già le accise sulla benzina sono enormi, il costo delle assicurazioni cresce continuamente e il bollo è già stato aumentato uno o due anni fa. E visto che tali aumenti non sono giustificati dalla possibilità di mezzi alternativi pubblici ed efficienti, sono solo l’ennesima mazzata per i cittadini.
    Tasse su super-alcolici, fumo, e gioco d’azzardo, o lotteria come la si vuole chiamare, sono invece secondo buone misure per colpire le fasce di cittadini che ’sprecano’ il denaro, senza attaccare chi magari non arriva a fine mese, che sicuramente non dovrebbe spendere allora soldi in alcolici e biglietti della lotteria.
    Se poi cancellassero le famose comunità montane e le provincie, risparmierebbero almeno le spese di gestioni degli enti, e ne beneficeremmo anche in burocrazia.

  2. Mercoledì, 13 Agosto 2008 alle 3:06 pm, Rosario ha scritto :

    Nessuna grossa sorpresa….le case potrebbero essere un punto da apprezzare….l’Italia e’ uno dei paesi dove c’e’ il numero piu’ basso di alloggi di edilizia pubblica in UE. L’articolo non specifica se 20.000 nuove costruzioni saranno pagate dallo Stato, fatte dai soliti costruttori amici degli amici che intascheranno i soldi dei contribuenti, senza rischiare i loro e chi le gestira’…per cui rimane solo una idea, se il Governo non entra nello specifico…costruire piu’ alloggi, potrebbe essere una buoan idea se si risponde alle domande: Con quali soldi? Dove si costruiscono? Con quali criteri di assegnazione? ….la Robin Hood tax puo’ essere in principio buona, ma bisogna controllare che le compagnie petrolifere non aumentino ”in segreto” i prezzi per scaricare tutto sui consumatori finali…visto i rapporti con vari pezzi grossi di quel mondo di molti politici influenti, non credo che ci sara’ un gran controllo…..resto dell’opinione che se si vogliono aumentare delle tasse per aumentare il gettito fiscale vanno aumentate le tasse su alcol, tabacchi, lotto e affini, automobili, aumento di bollo come quello sulle licenze per armi da fuoco, ecc…cosi chi si vuole concedere un lusso come il fumo o l’alcol e’ libero di farlo, e sono soldi che entrano subito in cassa, non sono previsioni….oltre alla lotta all’evasione di tasse e contribuiti lavorativi….piu’ pagano, meno si paga un po’ tutti noi

  3. Martedì, 12 Agosto 2008 alle 10:06 pm, Wil Nonleggerlo ha scritto :

    Cari di Italiadallestero,

    la politica che spinge la crescita e l’innovazione di enti, imprese, amministrazioni, forze, scuole e dall’altra leva ad esse la terra da sotto i piedi è di una meschinità unica.

    Si chiede alla Magistratura di ottimizzare i tempi dei processi, ma manca 1/6 dei Giudici necessari, e le strutture sono spesso carenti ed inadatte. I tagli miliardari come possono portare alla situazione sperata?

    Idem per il mondo delle Università. Ormai siamo nel baratro per la politica stolta degli ultimi 20 anni che ha sottofinanziato ricerca, sviluppo e tecnologia, dando il ko finale ad una situazione già precaria.

    Lungimiranza Zero. Capacità di leggere il Presente Ottima, ma solo a livello comunicativo.

    E la frittata prende forma.

    http://nonleggerlo.blogspot.com/

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