[O Globo]
RIO – La casa editrice Einaudi, di proprietà del primo ministro italiano Silvio Berlusconi, ha censurato l’ultimo libro del premio Nobel per la Letteratura José Saramago perché contiene critiche contro “il Cavaliere”. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, in due saggi pubblicati nel libro “El Cuaderno”, che raccoglie articoli postati dallo scrittore nel suo blog negli ultimi sei mesi, Saramago definisce Berlusconi “un delinquente”.
“Ma nella terra della mafia e della camorra, che importanza può avere il fatto provato che il primo ministro sia un delinquente?” scrive il premio Nobel, 87 anni, nell’articolo intitolato “Berlusconi & Co”. “In una terra dove la Giustizia non ha mai goduto di buona reputazione, che male c’è se il primo ministro riesce a far approvare una legge in sintonia con i propri interessi, per proteggersi contro qualsiasi tentativo di punire le sue trasgressioni e i suoi abusi di potere”.
Ma le critiche a Berlusconi compaiono in altri testi del premiato scrittore. In un altro articolo, intitolato “Che fare con gli italiani?” Saramago dice: “Riconosco che la domanda potrà suonare offensiva a un orecchio sensibile. Che cosa succede insomma? Un cittadino comune si rivolge a un intero popolo chiedendo in cambio un voto che, per grande gioia di una maggioranza di destra ogni giorno più insolente, ha finito per rendere Berlusconi il padrone e signore assoluto dell’Italia e della coscienza di milioni di Italiani?”.
Saramago ha cominciato a scrivere sul suo blog nel settembre del 2008, con “Parole per una città”, una lettera d’amore a Lisbona. In seguito ha scritto più di 100 articoli, pensieri e opinioni sull’attualità potica internazionale. A parte Berlusconi, altri politici come Barack Obama, attuale presidente degli USA, Nicolas Sarkozy, leader francese e l’ex presidente degli USA George W. Bush, sono stati citati da Saramago.
[Articolo originale "Editora de Berlusconi censura livro de Saramago na Itália"]




















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«nella terra della mafia e della camorra che importanza può avere il fatto provato che il primo ministro sia un delinquente?».
Saramago,lei non sa che il Buffone si può permettere tutto cio perchè la maggioranza degli Italiani glielo consente?
Semplice.
Cosa ci si può aspettare da uno scrittore schiacciato in gioventù da una dittatura e povertà , è come bastonare un cane per farlo diventare buono, inevitabilmente la bestia diventerà cattiva e morderà nel tempo . Saramago si porta dentro le bastonate di una repressione politica fino a farlo divenire comunista e mordere letteralmente tutti e tutto quello che per lui non è condivisibile. Uno scrittore essenzialmente molto bravo ma che alla fine trova pace interiore solo imbrattando di merda quello che per lui rappresenta il nemico, la ricchezza la supremazia il potere, e quando identifica il nemico giù melma. E’ facile associare mafia, destra, interessi e coscienza degli Italiani. E “Che fare con gli Italiani?” mi permetta Sig. Saramago, uno vota nel bene o nel male chi gli pare, mafioso o non mafioso, ricco o povero, ignorante o letterato, capace o non capace pertanto, non mi venga a dare lezioni di etica o spauracchi di coscienza e… fino a quando potrò votare chi voglio significa che sono un uomo libero e posso usare coscenza ed etica a modo mio o dobbiamo essere comunisti per essere uomini di coscienza e di etica ?? Lei è un bravo scrittore e sicuramente molto più intelligente di me, ma perchè non accetta anche il mio stupido modo di pensare?
Come una nota agenzia di stampa americana ha riferito nei giorni scorsi, “l’Italia è una società feudale altamente evoluta”.
Perchè stupirsi del fascismo che ci è stato e di quello che verrà? Perchè stupirsi dell’attuale schieramento politico? Perchè
stupirsi di una società (in)civile che ormai è riconosciuta sull’intero territorio e persino motivo di vanto nei raffronti con altri
Paesi europei? Ormai ci si vanta della libertà di poter essere razzista, xenofobo e della libera scelta di tornare ad essere tutti
nuovamente fascisti, pronti a ricommettere gli stessi errori del passato. Per questo Paese e per i suoi abitanti occorrerebbero
60 milioni di psicanalisti e terapie lunghe dal feudalesimo ad oggi. Auguri!
….dimenticavo….l’altamente evoluta significa che ogni cittadino possiede almento tre cellulari e due automobili.
Mica niente di più !
Condivido pienamente quello che dice Jean Claude, bravissimo!