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[Editoriale]
Berlusconi deve rispondere alle accuse sulle sue frequentazioni femminili e alle domande sul suo comportamento inadeguato. La qualità del governo non è un affare privato.
L’aspetto più sgradevole del comportamento di Silvio Berlusconi non è il fatto che egli sia un buffone sciovinista, né che gli piaccia fare baldoria con donne di cinquant’anni più giovani di lui, abusando della sua posizione per offrire loro lavori da modella, da assistente personale o perfino, per assurdo, da candidata al Parlamento Europeo. Quello che è più sconvolgente è il totale disprezzo con cui tratta l’opinione pubblica italiana.
Questo vecchio Casanova forse trova il suo atteggiamento da playboy divertente, o perfino audace, vantandosi delle sue conquiste, umiliando sua moglie e facendo commenti che per molte donne sarebbero grottescamente inappropriati. Non è il primo né l’unico il cui comportamento indegno non è adatto alla carica che ricopre. Ma quando gli vengono poste delle domande legittime sui propri rapporti che riguardano lo scandalo e i quotidiani lo incalzano perché dia delle spiegazioni su delle relazioni che sono quanto meno sconcertanti, la maschera del clown cade. Minaccia quei giornali e quelle televisioni che lui stesso controlla, invoca la legge per proteggere la sua “privacy”, rilascia delle dichiarazioni evasive e contraddittorie e in seguito promette in maniera melodrammatica che si dimetterà se scoperto a mentire.
La vita privata di Berlusconi è certamente privata. Ma come ha scoperto il Presidente Clinton, gli scandali non si conciliano con le cariche importanti. Ai suoi critici, Berlusconi risponde che lui rimane in vetta nei sondaggi di popolarità, che lui controlla saldamente il suo governo e che non sarà intimidito da quelli che lui definisce come tentativi dell’opposizione di diffamarlo. Inoltre, molti dicono che l’Italia non è l’America: il quadro di riferimento basato sull’etica puritana presente negli Stati Uniti non ha mai dominato la vita pubblica italiana, e pochi tra gli italiani si scandalizzano per uno che va a donne. Ma questa è pura condiscendenza. Gli italiani, allo stesso modo degli americani, capiscono benissimo cos’è e cosa non è accettabile. E come gli americani, considerano che un occultamento della verità sia spregevole.
Pochi tra i media in Italia sono in grado di sostenere quest’opinione senza la paura di pagarne il prezzo. Ma è merito de La Repubblica l’aver posto continuamente delle domande sui rapporti tra il Presidente del Consiglio e la diciottenne Noemi Letizia, la cui collana ricevuta come regalo di compleanno è stata il pretesto usato dalla moglie di Berlusconi per chiedere il divorzio. Alla maggior parte di queste domande, ed è sulla bocca di ogni elettore italiano confuso, non c’è stata una risposta soddisfacente. Come e quando ha conosciuto la sua famiglia? E’ stato Berlusconi a chiedere delle foto ad un’agenzia di modelle e ad iniziare i rapporti con Noemi Letizia? E’ vero quello che c’è scritto su molti resoconti i quali affermano che dozzine di giovani donne sono state invitate a partecipare a delle feste presso la sua villa in Sardegna?
Berlusconi ha promesso di spiegare tutto in Parlamento. Ma difficilmente avrà rassicurato i suoi critici dopo l’ingiunzione di questo fine settimana con la quale ha bloccato la pubblicazione di circa 700 fotografie che avevano la pretesa di mostrare cosa fosse successo in quelle feste. E non è stato aiutato nemmeno dallo sventurato ministro degli Affari Esteri, il quale ha cercato di difendere il suo capo facendo notare che in Italia l’età per il sesso consenziente è 14 anni – come se ciò fosse rilevante.
Ma è importante tutto ciò? Alcuni italiani diranno di no. Altri diranno che gli estranei non si devono immischiare. Ma i votanti italiani, nel periodo finale prima delle elezioni europee, dovrebbero riflettere su come il loro governo viene gestito, sui candidati considerati adatti a Strasburgo e sulla sincerità del loro Presidente del Consiglio in tempi di crisi politica ed economica.
E questo riguarda anche altri. L’Italia ospiterà gli incontri del G8 quest’anno. Discussioni importanti avranno luogo in questa sede, in cui i governi occidentali premono per una maggiore cooperazione nella lotta al terrorismo e alla criminalità internazionale. Berlusconi si considera amico di Vladimir Putin. Il suo Paese è un membro importante della Nato. Fa anche parte della zona euro, messa alla prova dalla crisi finanziaria globale. Non sono soltanto gli elettori italiani a chiedersi che cosa sta succedendo. Se lo chiedono anche i perplessi alleati dell’Italia.















Gli Italiani anche questa volta non batteranno un colpo. Si prospetta una vittoria schiacciante del duce con il 40 %. Che fare? Forse solo l’Europa anzi la stampa europea ci può aiutare. Quando Heider andò al potere in Austria come esponente di un partito neonazista la reazione fu enorme, ai limiti dell’accerchiamento politico. Qualcosa di simile dovrebbe accadere anche con l’Italia. Speriamo.
Sisi Denis,spera quello che vuoi,quello che conta è il POPOLO,non il vostro odio politico verso il centro-destra,che schifo che mi fate,siete dei finti democratici che piangono quando non vedono un pò di rosso al governo!
MERCENARI!!
Piero quello che dici non fa piu’ effetto a nessuno. siamo cosi abituati a trovare i tuoi soliti messaggi da presunto fascista che non ci fai neanche piu’ ridere, passi solo INOSSERVATO.
Pero’ non ti offendere eh…
Non vedo l’ora che sia l’8 giugno e leggere i vostri soliti commenti pieni di odio e lacrime,come sempre sarà il POPOLO a zittire tutti,compresi voi! :-)
Ha ha ha!!Perche’ Piero sei mafioso pure tu? Vedo che sei informato su come vanno le elezioni in Italia!!!
che pagliaccio! proprio come il tuo padrone!
Mafioso?Padrone?Sapete conoscere solo queste 2 parole?
Certo che oramai i vostri padroni Grillo e Di Pietro vi hanno ben riempito la testa di m…a,ora si vedono i risultati…
Preparatevi a piangere,l’8 giugno si avvicina…:-)
Mercenari ;-)
leggo spesso i commenti su questo sito e ci sono quelle due o tre persone che sotto ogni articolo si firmano con lo stesso banalissimo messaggio.
Gentile Piero. Questo è un forum di discussione, non il muro dei pianti. Se pensi che quest’articolo non sia giustificato, allora perché non provi ad argomentare (tr., dedurre, desumere dalla considerazione di alcuni fatti un altro fatto quale logica conseguenza dei primi).
Sinceramente spererei di vederti un po’ più attivo nelle discussioni senza continuamente piangerti addosso. Se credi che tutto l’universo giornalistico sia corrotto da questa “potentissima” sinistra italiana provacelo. Aprici gli occhi, ma non dare del comunista a chi ti pare e piace solo perché non vuole giocare nella sabbiera con te…
Adesso provo a semplificarti un’ultima cosa..un pò come fanno all’asilo – sperando di non scombinare il tuo dogma:
Una persone che vota il PD NON è da chiamarsi comunista
Una persona che vota il PDL NON è da chiamarsi fascista
Ti avevo chiesto di non offenderti ma come al solito non riesci a mantenere il sanguefreddo, sai solo offendere ma cosi offendi solo te stesso, mi fai tenerezza…purtroppo o ci fai o non ci arrivi!
adesso di sicuro manderai altri cento messaggi denigratori ma sappi che c’e’ gente che lavora e che non puo’ star a leggere le tue stupidaggini.
Riguardo a cose serie e all’articolo, la gente che non si fa lavare il cervello in Italia e all’Estero capisce benissimo cosa succede in Italia, il resto e solo uno spot.
Ma tutto ha un inizio ed una fine e cosi ci tocca aspettare che passi la bufera.
Caro Adriano,la stampa estera può scrivere quello che gli pare,ma è brutto che la gente in questo sito dia del mafioso a 17 milioni di persone che hanno votato il centro-destra,mi sembra pura miopia e antipolitica alla grillo e di pietro..
Poi capisco che voi odiate da morire il PDL e fareste di tutto affinchè Berlusconi venga accoppato,ma da voi pretendo un analisi politica ben più ampia…
Spero vivamente in una vittoria schiacciante del PDL,speriamo sopra il 40%,l’Italia in Europa deve essere rispettata,si stanno vedendo ora i risultati da questi articoli,l’imperativo è essere il primo gruppo parlamentare nel Parlamento Europeo,sarebbe una grande cosa..
Ma quelli del PD dove si rifugiano?PPE O PSE??e di pietro??
Lo so che voi siete anti-italiani a priori e posso capirvi!
leggendo l’articolo del famigerato Times di Murdok che per la cronaca è proprietario di SKAY, salta agli occhi una evidente intromissione gratuita agli affari italiani. The Times dovrebbe occuparsi maggiormente alle malefatte e ai problemi inglesi e non ficcare il naso nei nostri. Business is business quindi il sig. Murdok fa di tutto per screditare Berlusconi che ultimamente gli sta portando via una buona fetta di abbonati a Skay. L’intervento è fazioso e ridicolo solo attendibile per chi è abituato a portare il paraocchi, peggio quando ha le fette di salame sugli stessi, cosa ormai comune a molti italiani.
Spregevole è solo l’articolo che tratta assurdità senza senso e senza prova alcuna.