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L’opposizione di Berlusconi chiede un referendum sulla legge dell’immunità

Pubblicato Giovedì 31 Luglio 2008 in Spagna

[El Paìs]

Laura Lucchini - Milano - 31/07/2008

Il leader del partito dell’opposizione Italia dei Valori, l’ex magistrato Antonio Di Pietro, ha presentato ieri alla Corte di Cassazione la petizione per convocare un referendum sulla legge che garantisce l’immunita giudiziaria al presidente del Governo, Silvio Berlusconi, e ad altre tre alte cariche dello Stato.

Con questo gesto formale, “comincia il conto alla rovescia perché i cittadini esprimano ciò che pensano di una legge presentata solo perché il presidente del Governo non possa essere processato”, ha commentato ieri Di Pietro. Perché abbia luogo la consultazione, i promotori dovranno raccogliere almeno 500.000 firme di cittadini italiani.

La legge in questione, approvata il 22 di luglio, stabilisce che le quattro cariche più importanti dello Stato - il Capo dello Stato e i presidenti del Governo, della Camera dei Deputati e del Senato - non possano essere sottoposti a processi penali. Vengono riconosciute solo due eccezioni all’immunità totale: l’alto tradimento e l’attentato alla Costituzione.

“Misura immorale”

Come effetto immediato, la legge ha congelato il processo Mills, nel quale Berlusconi deve rispondere al Tribunale di Milano per presunto reato di corruzione. Berlusconi aveva giustificato la necessità della misura dicendo: “Non è possibile che debba dedicarmi ogni sabato a preparare le udienze dei giudici, invece di lavorare per il paese”. Dei membri del Governo hanno definito il testo come una misura per evitare l’uso politico della giustizia.

“Oggi si fanno leggi per proprio uso e consumo, domani si espropria il Parlamento delle sue funzioni, dopodomani si dirà che i magistrati sono delinquenti (…), e alla fine si arriva alla dittatura senza che nessuno se ne sia accorto”, ha detto Di Pietro in un’intervista alla rete televisiva Sky. “Crediamo che questa legge sia ingiustificata e immorale”, ha sottolineato.

La presentazione della petizione da parte di Di Pietro acutizza le frizioni all’interno della principale formazione dell’opposizione, il Partito Democratico di Walter Veltroni, che non è riuscito ad adottare una posizione unitaria in merito. Di fronte ad una corrente maggioritaria che si fa da parte per non difendere la consultazione, Arturo Parisi, dirigente vicino all’ex primo ministro Romano Prodi, ha espresso ieri appoggio incondizionato, “a titolo personale”, all’iniziativa di Di Pietro.

[Articolo originale di Laura Lucchini]

Gli ultimi commenti.

  1. Sabato, 9 Agosto 2008 alle 5:38 pm, valenkaja ha scritto :

    sì bè anche perchè non è che possa andare avanti in eterno anche lui.. :)

  2. Sabato, 9 Agosto 2008 alle 2:29 pm, Stecca 66 ha scritto :

    Si Vale ma temo che Di Pietro da solo non possa fare più di tanto,speriamo che in futuro sia supportato da gente seria.

  3. Sabato, 9 Agosto 2008 alle 12:18 pm, valenkaja ha scritto :

    veltroni è già politicamente morto ma quella di di pietro credo sia la rpima opposizione con un minimo di serietà da un bel po’ di tempo a questa parte.
    ma vogliamo parlare di mister tessera 1816?

  4. Sabato, 9 Agosto 2008 alle 9:50 am, Michele ha scritto :

    fatti? già! proprio come dice Marietto.
    I fatti della pseudo-destra li vediamo, anche se non tutti li possono capire.
    Demagogia, pubblicità ingannevole, chiacchere in tutti i media e grosse fregature per tutti gli altri.
    Oltre agli affari di pochi eletti. Altro che casta, questa è la cosca degli eredi della P2, degli affaristi sporchi, dei capomafia…

  5. Venerdì, 8 Agosto 2008 alle 8:00 pm, Marietto ha scritto :

    Continuate a vivere di illusioni,veletroni e di pietro continuano meravigliosamente ad affossare la sinistra, incapace di fare fatti anche se si mette al governo per 8 anni.
    Troppo abituati a fare opposizione (scarsa e debole) per decine di anni.

  6. Venerdì, 8 Agosto 2008 alle 1:35 pm, valenkaja ha scritto :

    prima avevo una stima più alta di veltroni…
    ora temo che se (più che altro quando) di pietro raggiungerà un numero più alto di consensi lui farà di tutto per rappacificarsi con ui e sostenere che l’ha sempre pensata così.. che tristezza!

  7. Venerdì, 8 Agosto 2008 alle 11:50 am, LeX ha scritto :

    Enrico ha proprio ragione… anche se devo ammettere che non capisco la “corrente Parisi” del PD. E’ da solo? E’ con un manipolo di seguaci? C’è speranza per il secondo partito più grande del Paese o sarà divorato dall’IDV da qua alle prossime elezioni?

  8. Giovedì, 7 Agosto 2008 alle 7:24 pm, Enrico ha scritto :

    “Il leader del partito dell’opposizione Italia dei Valori”

    Diciamo pure ‘il leader dell’opposizione’, alla prova dei fatti…

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