[The Japan Times]
Gli elettori italiani sperano che questa sia la “terza volta buona” per Silvio Berlusconi. Infatti il magnate dei mass media italiano, uno degli uomini più ricchi al mondo, è quasi sempre fortunato. Ma qui la vera questione è se il terzo mandato di Berlusconi come Presidente del Consiglio italiano possa essere vantaggioso anche per il suo Paese. Tristemente, ci sono pochi motivi per credere che il nuovo Premier sia pronto a mettere gli interessi della sua nazione al di sopra dei propri e a prendere le decisioni difficili di cui l’Italia avrebbe bisogno.
L’Italia continua ad essere “il malato d’Europa”. Nonostante sia la settima economia mondiale più grande con il suo prodotto di 2.400 miliardi di dollari, è allo stesso tempo il Paese con la crescita più lenta tra le oltre due dozzine di economie avanzate individuate dal Fondo Monetario Internazionale. L’FMI prevede per l’Italia una crescita dello 0.3% nel 2008, considerevolmente al di sotto della media percentuale dell’1.4% delle altre 15 nazioni che usano l’Euro – per il tredicesimo anno consecutivo, l’Italia è rimasta indietro al gruppo preso nell’insieme. Ha il debito nazionale più alto di qualsiasi Paese della zona Euro ed è ultima fra i membri OCSE in quanto a produttività del lavoro.
Secondo un’opinione diffusa, l’Italia avrebbe bisogno di una riforma strutturale profonda, ma il sistema politico è stato finora troppo fratturato e incastrato in meccanismi d’interesse troppo potenti per permettere ai governi di premere verso un cambiamento serio. Invece, come successo nei precedenti governi Berlusconi, al rallentare dell’economia si è continuato a ricorrere a tagli alle tasse e promesse di nuove spese pubbliche, una combinazione pericolosa. Nei comizi elettorali, Berlusconi ha promesso più o meno le stesse cose.
Pare che questo basti agli elettori italiani, per i quali la fiducia dell’opinione pubblica è scivolata al livello più basso in quattro anni. Hanno perso la pazienza con il Presidente del Consiglio Romano Prodi, il cui stile politico era l’opposto di quello di Berlusconi. Le prospettive di Prodi non erano supportate dalla sua maggioranza di un seggio al Senato e dal potere esercitato dai piccoli partiti nella sua rumorosa coalizione. La legge elettorale che concede un potere sproporzionato a piccoli e frammentari partiti è un’ulteriore eredità del precedente governo Berlusconi.
Quando i suoi alleati lo hanno disertato, Prodi ha convocato le elezioni per il 62° governo del dopoguerra in Italia, con tre anni di anticipo rispetto al previsto. Berlusconi era pronto. Insieme alla Lega Nord e ad Alleanza Nazionale, il Popolo delle Libertà di Berlusconi ha ottenuto 171 seggi su 315 al Senato e 340 seggi su 630 in Parlamento (escludendo i seggi per i distretti esteri). Il partito di opposizione maggiore, il Partito Democratico, ha ottenuto invece 116 seggi al Senato e 211 al Parlamento. Da perfetto uomo di spettacolo, il nuovo Premier ha promesso di tenere il primo meeting di governo a Napoli, dove montagne di spazzatura hanno dato luogo ad una crisi e minacciato le esportazioni di mozzarella, il famoso formaggio regionale. Ha promesso di salvare Alitalia, la compagnia aerea di bandiera che sta perdendo denaro al ritmo di un milione di euro al giorno, con la vendita ad Air France. E ha messo in moto la sua personale opera diplomatica ospitando il presidente russo Vladimir Putin nella sua casa di villeggiatura in Sardegna appena dopo la sua elezione.
Ciò ha dato luogo a voci secondo cui l’Aeroflot potrebbe tirar fuori dai guai la compagnia di bandiera in crisi, ma anche a voci secondo cui l’ENI, la compagnia energetica nazionale italiana, e la centrale di energia elettrica Gazpro potrebbero cooperare per la fornitura di energia in Libia.
I legami stretti di Berlusconi e Putin minacciano di mettere il premier italiano in disaccordo con gli altri leader europei, che stanno diventando sempre più inquieti riguardo la forte posizione della politica energetica russa. Probabilmente ciò andrà a stimolare Berlusconi, che gradisce la possibilità di risaltare fra i suoi rivali in Europa. La fiducia in sé stesso potrebbe uscire rafforzata anche dall’atteggiamento di apertura che la Germania e la Francia stanno dimostrando agli Stati Uniti: Berlusconi, un alleato fedele degli USA, potrà rivendicare che i due Paesi stiano seguendo le sue impronte.
Ma la vera questione resta la riforma economica. Se fa sul serio, Berlusconi verrà aiutato dalla sua larga maggioranza in Parlamento, come anche dalla decimazione dei partiti più piccoli che hanno danneggiato il governo Prodi.
I due maggiori partiti in Parlamento, il Popolo delle Libertà di Berlusconi e il Partito Democratico, controllano l’80% dei seggi; il numero dei partiti nella legislatura si è ridotto drasticamente passando da 26 a 6.
Se c’è un problema che minaccia Berlusconi, questo è la presenza della Lega Nord nella sua coalizione. Il Partito ha ottenuto ben 25 seggi in Senato e 60 in Parlamento, garantendosi così un sostanziale potere decisionale. Sfortunatamente, l’agenda di partito anti-immigrazione e fortemente pro-Nord è a volte definita razzista e separatista. Accontentare i suoi alleati metterà alla prova Berlusconi; fu questo tipo di mancanza a portare alla caduta il suo governo nel 1994.
Se è vero che la storia insegna, Berlusconi farà del suo meglio per tenerli contenti e al governo. Ciò potrebbe consentirgli di portare a termine il suo mandato, ma non è quello di cui ha bisogno l’Italia. Una riforma vera sarebbe impopolare e dolorosa. Con il suo nuovo mandato, Berlusconi avrebbe i mezzi per guidare il suo Paese nel 21° secolo. Ma le probabilità che li usi sono ben poche.




















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Cara Romina,
Non so quali quotidiani italiani tu legga, mi fa piacere sapere che esiste anche una stampa italiana politically correct che nelle cronache degli stupri non fa riferimento alle etnie dei presunti criminali (”le notizie non dicevano gli albanesi o i rumeni sono stupratori” ma “una donna è stata stuprata da XXX”).
Alcuni esempi di titoli di cronaca tratti da vari media italiani ,purtroppo molto meno politically correct di quelli che leggi tu: (potrei farne un elenco ancora più lungo ma mi limito a questi )
”Lambertow fa incetta di consensi tra i musi gialli.” (Il Giornale 30 aprile 2009)
” I romeni stuprano ancora ma noi li lasciamo liberi ” (titolo prima pagina de Il Giornale 1/02/2009)
“Albanesi, piu’ delinquenti che profughi”. (Il Giornale prima pagina, marzo 1997)
“Violenze sulla moglie: arrestato tunisino” (Il Resto del Carlino, maggio 2009)
“Stupro Caffarella, il dna incastra
due romeni riconosciuti dalle vittime” (Il Messagero)
“Le bestie romene sono state prese”. (Il Giornale marzo 2009)
Per poi scoprire poche settimane dopo che le due bestie erano innocenti:
“Stupro Caffarella, ”Non è il loro dna”. Nuovi test scagionano i due romeni” (adn kronos 5 marzo 2009)
“Albanese ucciso a Castignano, Fiat Punto trovata in un parcheggio “(Il Resto del Carlino, maggio 2009)
“Cinese colpita a morte dal marito Forse un litigio la molla della tragedia “(La Nazione, febbraio 2009)
Se è un italiano il responsabile del reato ecco come viene ripresa la notizia:
“Napoli, 28enne in manette per abusi su un bimbo romeno” (sky tg 24 cronaca febbraio 2009)
Non dice italiano in manette , ma specifica l’etnia del bambino.
“Violenza su due ragazzini, due arresti a Genova: Manette a due uomini di 51 e 42 anni accusati di avere abusato di un 13enne e un 14enne, inducendoli anche a prostituirsi” (stessa fonte, aprile 2009) (qui non è citata la nazionalità né delle vittime né dei carnefici, ergo: Tutti italiani)
E viceversa:
“Abusa di un bambino di 8 anni: arrestato operaio ecuadoriano” (Panorama.it, marzo 2009)
“Egiziana sequestrata e stuprata a Milano, arrestato marocchino” (La Repubblica, febbraio 2008)
“Milano, litiga con il marocchino Lo investe e lo uccide. Arrestato.”( La Repubblica,21 2008 ) (qui l’omicida è un italiano)
n.b.: Alcune notizie in controtendenza trovate relegate nelle pagine interne o nella cronaca locale dei quotidiani:
- Secondo i dati del ministero dell’Interno risulta di nazionalità italiana il 60,9% degli autori di stupro. Solo il 7,8% dei violentatori, invece, è di nazionalità romena, mentre il 6,3% risulta marocchina. Le vittime, precisa il ministero dell’Interno, sono donne nella gran parte dei casi (85,3%) è di nazionalità italiana (68,9%).
- Inail, uno straniero su quattro deceduto nei cantieri edili è romeno (cronaca, provincia di roma il messaggero)
@ romina
A proposito di scheletri nell’armadio delle altre nazioni basti ricordare gli enormi “scandali” USA bill clinton (aveva addirittura avuto una relazione con una stagista)e inghilterra alcuni politici avevano fatto la “cresta” sui fondi pubblici per comprarsi una TV al plasma o per pagarsi la domestica!
Con tutto lo schifo (che disgusto!) che succede in italia al confronto bill clinton e gordon brown sono san francesco e padre pio!!
Romina per cortesia metti un po di ordine e piu razionalita in quello che scrivi,ne va della salute altrui.
Ciao Patrizia. A me la cosa sembra ovvia. Poichè tali quotidiani sono stampati in Italia, se la nazionalità non viene definita, è perchè evidentemente il crimine è stato commesso da un italiano e sarebbe tautologico scriverlo. Nel corpo degli articoli poi è chiaro che si parla di un italiano, ci sono anche i nomi! Al massimo, in certi casi viene riportata la regione o la città di provenienza dell’italiano. Si può poi discutere se sia giusto o meno indicare la nazionalità o lo status del visto del presunto o tale criminale. Ma è una cosa che accade ovunque (dovere di cronaca?). E’un modo di riportare le notizie di cronaca usato ovunque dai quotidiani, non ho tempo di cercare, ma come sempre basta google per trovare titoli simili all’estero, il primo nella mia lista “Illegal immigrant who killed brilliant Oxford graduate after roaring through red light can’t be deported… because of his human rights” (Daily Mail).Si trovano forse titoli “americano stupra americana” o “tedesco rapina tedesco” nei rispettivi paesi?
Fra l’altro, riporti titoli che, nella mia interpretazione, vanno a “favore” degli immigrati, come nel caso del bambino rumeno stuprato, si mette in evidenza come lo straniero non sia solo carnefice ma anche vittima. Nel caso dei rumeni morti sul lavoro emerge come gli immigrati siano anche vittime del mercato del lavoro nero (immagino sia in nero visto che si tratta di edilizia). In generale poi, i titoli che riporti confermano quanto scritto nel mio precedente post, cioè che si fa riferimento a singole persone e non a tutta una nazione. Che poi ci siano lettori di giornali che estendano a tutti i giudizi negativi è un altro paio di maniche. E comunque i fatti di cronaca nera sono fatti, non opinioni, purtroppo. C’è poco da essere d’accordo o meno.
Per la scelta dei titoli, fa eccezione nella tua lista il Giornale, che infatti è di parte e per me non credibile, come altri quotidiani a dx e a sx (Già scritto nell’altro post cosa penso dell’uscita oscena “Musi Gialli”). Per me il Giornale ha la stessa credibilità di Libero, di Repubblica, dell’Unità o del Manifesto. Li leggo sporadicamente per vedere cosa bolle in pentola, a volte sono d’accordo altre no, ma sono sempre conscia della loro faziosità. Non prendo come vangelo quanto scrivono certi giornali, nè in Italia nè all’Estero, perchè anche all’estero esistono giornali faziosi e poco professionali. Ma leggendo i post su questo sito pare che la stampa estera sia migliore e sia più credibile della nostra, ma non è così. E’ professionale un Times, che non è certo l’ultimo dei giornaletti, che scambia il Signore Dio con Berlusconi? Va bene che MrB sarebbe unto dal Signore, però … Che razza di giornalisti sono questi che fanno copia e incolla da altri giornalisti, senza verificare/fornire fonti e traducendo pure male? Va però dato atto al Times di aver chiesto scusa. Se il Times ha certe sviste, figuriamoci El Mundo &Co.
Poichè lo chiedi, ti dico che continuo ad essere una fedele del Corriere della Sera in cui convivono firme di espressioni diverse, con opinioni sempre ben argomentate e rispettose (Sergio Romano? Ostellino? Severgnini?). E visto l’argomento finale del tuo post, se non lo hai fatto e hai tempo leggi questo “Immigrati e reati io di sinistra non volevo credere” http://archiviostorico.corriere.it/2009/febbraio/18/Immigrati_reati_sinistra_non_volevo_co_9_090218029.shtml
L’uomo di sinistra del titolo è un sociologo, e se le statistiche non le sa interpretare lui …
Ciao Ciao
@Flea. Ed infatti mi stupii abbastanza quando Bill ammise di aver fatto sesso orale alla casa bianca con Monica e rimase in carica nella puritana America. E quindi pure Silvio, che le ancora presunte cose piccanti le farebbe nella sua villa in Sardegna, penso proprio che alla fine resterà dov’è. Ma non vorrei ci si dimenticasse, che anche in Italia abbiamo avuto dimissionari, anche un presidente della repubblica. Insomma, anche se ben incollati alle sedie a volte anche i nostri politici sono costretti a dimettersi. E non è certo che i politici dimissionari all’estero si dimettano per amor di popolo. Quanti Mastella esistono nel mondo!
@ Mery Suvvia! E’ facile! Quando vedi il mio nome salta il post, eviterai che la mia (irr)razionalità possa nuocere alla tua salute. E risparmierai anche tempo.
Suvvia ragazzi(tutti) non conoscete il detto “Non c’è peggior sodro di chi non vuol sentire?” a cui si puo’ tranquillamente aggiungere(cara,cari$$ima romina)”NON C’è peggior cieco di chi,pur vedendo,non VUOLE VEDERE ”
Mettiamola cosi!!Oggi in Italia,tanti troppi(stime,intorno ai 10/15 ML)PREFERISCONO fare come le tre scimmiette”NON VEDO,NON SENTO,NON PARLO” Aggiugerei che: Se propio vedo,giro la faccia da un’altra parte-Se proprio vedo,PREFERISCO girare la faccia da un’altra parte ,e se propio sento,preferisco mettere dei tappi nelle orecchie”-Al contrario,i FEDERMARESCIALLI,del Premier,ANCHE tutti quelli che pur NON ESSENDO AL GOVERNO,sono assoldati e prezzolati dal Premier,hanno fatto loro questa semplice massima,senza minimamente porsi il problema sul fatto che:A tutto il resto della popolazione Italiana,costa caro,cari$$imo,questo stato di cose-OMNICOMPRESO,la degenerazione mentale ed etica,in cui stiamo scivolando ,come popolo-Accettiamo le critche degli altri paesi,ne hanno ben donde!
Gli eventi delle ultime settimane parlano chiaro,(nonchè le cronache giudiziarie degli ultimi 25 anni….gia’ ..avete letto bene NON degli ultimi 15 anni ,BENSI’ degli ultimi 25 anni)E,per quanto i Media asserviti, prostrati a 90°pro Premier,possano CENSURARE O “sbeffeggiare”(tipico metodo fascista,quello di sbeffeggiare ed oltraggiare)la verita’,presto o tardi viene sempre a galla.Il vero problema dell’Italietta Italiota è che abbiamo la memoria corta,TROPPO,ED è SU QUESTO DIFETTO,che prolificano i vari berlusconi e Berluscone’s,originali o copie che siano!!!!!
P.S. personalmente,non mi(frega)interessa nulla se in tanti processi abbia “gabbato” le sentenze di colpevolezza,VISTO CHE le stesse sono andate in prescrizione e/o assolto, grazie a leggi, neL frattempo cambiate(da lui )Rimane il dato oggettivo:Ha sempre fatto gli affaracci suoi,infischiandosene delle leggi,che si dicono ” ESSERE UGUALI PER TUTTI” ma che i fatti dimostrano non essere cosi-Un’uomo che si comporta cosi(e si è sempre comportato cosi )E’ DA CONDANNARE-Un persona che crede d’essere un semiDio,e per questo vuole essere adorato e stare sopra ogni cosa,sopra tutti noi,SOPRA QUALUNQUE LEGGE,E’ DA CONDANNARE- Berlusconi fa” concorrenza sleale” a chi,contrariamente a lui, bene si comporta-I cretini pensano ,che lui sia un furbo e si sa,l’Italeitta è dei furbi;salvo poi schierare una miriade di Avvocati che giurano essere l’uomo piu’ bersagliato d’Italia,mai nessuno di loro si è mai è fatto un esame di coscienza.
Se è vero che esite il buon Dio e che costui,magari paga tardi, ma paga,allora penso che:Un’uomo che ArrivA a mettere in mezzo i propi figli ,a giurare sulle loro teste,qualunque cosa,possa loro accadere,è stato egli stesso a chiederne condanna…DIVINA!!Se,per tutti noi,vale il detto”Chi è causa el suo mal,pianga se stesso,altrettanto,DEVE VALERE PER LUI!!!
Romina scusami ma mi sembra che tu sita menando il can per l’aia,come si suol dire. Il mio commento intendeva evidneziare l’infondatezza di quanto da te affermato: E ribadisco che la stampa italiana, rispetto a quella straniera, non ha il vizio di sbattere in prima pagina commenti offensivi nei confronti degli altri capi di stato e degli altri paesi.Inoltre,per riprendere uno dei vs esempi, le notizie di cronaca sugli stupri non dicevano “gli albanesi o i rumeni sono stupratori” ma “una donna è stata stuprata da XXX”.
Ciao
@Gabry, dov’è che avrei esposto le mie idee su Berlusconi e suoi suoi processi e tutto il resto che scrivi?
@Patrizia. Scusa, ma dal tuo commento io non ho visto l’infondatezza del mio, come sopra scritto, anzi mi sembra che gli esempi di titoli da te riportati lo confermino (fatte le dovute eccezioni vedi sopra). Ma vabbè, si potrebbe andare avanti ad oltranza.
Avevo cercato di attenermi solo agli articoli riportati negli specifici post perchè mi pareva che questo fosse l’intento del sito. Invece, ogni volta mi trovo a leggere commenti sui miei commenti,che però non si limitano ai miei commenti ma generano massimi sistemi berlusconei supponendo cose che non mi son mai passate per la testa. Così è facile che si vada “fuori tema” e si perda il senso del commento iniziale.Ma ho sbagliato io a ricommentare e non lasciar correre.
Ricordate che esistono molte persone che non si identificano nè pro nè contro Berlusconi (che ormai qui non è più questione di dx o sx) ma cercano di guardare alle cose caso per caso.