[Financial Times]
[Editoriale]
Il fascismo non è un probabile futuro per l’Italia. Vale la pena dirlo, perché cosí é stato previsto. Molti ritengono che la crisi finanziaria sommata a Silvio Berlusconi dia come risultato un ritorno al fascismo. Dopo tutto, era iniziato cosí.
Ma questo è un risultato improbabile, attualmente. L’Italia dei primi anni ‘20, quando Benito Mussolini salí al potere, era in ginocchio per la rovinosa vittoria pirrica del 1918 sugli austriaci, per il degrado della classe politica e per la crescente minaccia del totalitarismo di sinistra. Berlusconi non è sicuramente Mussolini: ha squadre di showgirls, non di camicie nere.
I veri pericoli si trovano altrove. Nel corso dei 15 anni della sua carriera politica – sempre come Presidente del Consiglio o come capo del partito di opposizione – ha avuto carta bianca per spostare il sentimento nazionale a destra. Non lo ha fatto tramite propaganda diretta, bensí concentrandosi costantemente su ostentazione, lustrini e ragazze e su una retorica esagerata, gestita dai mezzi di comunicazione, che considera comunista l’opposizione e vede se stesso come una vittima.
Ora che gli vengono poste domande spinose – inizialmente, dalla moglie – sul suo rapporto con un’adolescente aspirante showgirl, se l’è presa con la fonte più ostinata di domande, il quotidiano di centro-sinistra La Repubblica, ha rilasciato una velata minaccia tramite un collega e ha cercato di far apparire illegittime le domande perché politicamente di parte.
Ha mostrato una pari belligeranza nei confronti dei magistrati che lo avevano giudicato corruttore dell’avvocato britannico David Mills (per evitare accuse di corruzione) – chiamandoli “attivisti di sinistra” – anche se il Parlamento lo ha reso immune da procedimenti penali.
Ancora insoddisfatto, pur avendo un Parlamento cosí servizievole, lo ha definito “inutile” e ha dichiarato che dovrebbe essere drasticamente ridotto a 100 membri, mentre i suoi poteri dovrebbero aumentare. Ha cercato di smuovere le masse in suo favore, sostenendo una “iniziativa popolare” per raccogliere le 500.000 firme necessarie per il provvedimento.
Ma il pericolo di Berlusconi è diverso da quello di Mussolini. Si tratta dello svuotamento attraverso i media dei contenuti seri della politica, rimpiazzandoli con l’intrattenimento. Si tratta di una spietata demonizzazione dei nemici e del rifiuto di concedere basi indipendenti ai poteri concorrenti. Si tratta di mettere la ricchezza a servizio della creazione di una immagine potente, composta di continue affermazioni di successo e di sostegno popolare.
Che egli sia così potente è in parte colpa di una sinistra incerta, di istituzioni deboli e talvolta politicizzate, e del giornalismo, che ha troppo spesso accettato un ruolo subalterno. Ma sopratutto è colpa di un uomo molto ricco, molto potente e sempre più spietato. Non fascista, ma pericoloso, in primo luogo in Italia, e un esempio negativo per tutti.
[Articolo originale "Baleful influence of Burlesque cronies "]




















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Finalmente un articolo che ha centrato il problema.
ALLELLUIA
*Alleluia.
Di articoli che centrano il problema ne scrivono tanti ogni giorno.
Il problema è che li scrivono all’estero.
Avete notato che adesso la strategia è attaccare i giornali esteri?
Giuseppe
che il problema fosse Berlusconi e che quest’ultimo fosse malato… lo avevamo già abbondantemente palesato in questi anni; resta vivo il dubbio di come possa esserci ancora qualcuno che lo vota, che gli da quel potere che lui usa male e contro l’informazione, contro il nostro stesso diritto di sapere come stanno veramente le cose, EUROPE PLS HELP US!! il lodo alfano che lo protegge è anticostituzionale però verrà giudicato solo alla fine di luglio 2009 quando il caso di corruzzione verrà ammucchiato tra gli altri processi prescritti e mentre l’europa intera ne parla il nostro presidente della repubblica non sa dire altro che essere dispiaciuto per la costante perdita di attenzione verso il mezzogiorno!Europe Pls Help Us!
Problema centrato! Purtroppo per conoscere meglio la ns. realtà, dobbiamo leggere i giornali stranieri. Il ns. è uno specchio che ci rimanda sempre la stessa immagine “ottimista”, anche quando “facciamo schifo”. Si sta perdendo la bussola perchè si va dietro ad un demente,pardon,ad “una persona che non sta bene”. Europa…HELP!!!! S.O.S. Italia libera…help!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il problema non è solo Berlusconi, sono tutte le altre cariche o istituzioni che non funzionano (vd. Lodo Impunità). Abbiamo una Presidenza della Repubblica che ,nei fatti , non è garante della ns. Costituzione, come dovrebbe essere, che non dimostra un minimo di coraggio, che anzi condivide il banchetto con il cavaliere. Sarà ricordata come una delle peggiori che il popolo italiano potesse immaginare di avere.Le voci che gridano “libertà”sono messe in ridicolo; l’opposizione, a parte qualche parola in più spesa adesso per la caccia all’ultimo voto, è sempre pronta a mettersi prona, a nicchiare,a dire un no consenziente ( a parte Di Pietro). I sindacati hanno sempre fatto sporchi giochi politici alle spalle dei lavoratori; ora bisognerà andare a “chi l’ha visto” per sapere dove sono…..Cosa ci si può aspettare in una situazione del genere? EUROPA, se ci sei batti un colpo!!!!!!!!!
Secondo me l’unica cosa saggia che l’Europa dovrebbe fare è minare i passi alpini, come gli israeliani nel Golan.
Ognuno ha quel che si merita…
Adesso dirà che gli inglesi sono sporchi rossi…. Italia, risorgi!