[het financieele dagblad]
…euro è il debito pubblico dell’Italia. Questa cifra è un record. È stata raggiunta a marzo di quest’anno, superando il precedente record di € 1.707.410.000.000, stabilito a febbraio. Nel corso degli ultimi tre mesi il debito pubblico è cresciuto del 4,6%, ossia di ulteriori € 77.000.000.000. L’ha reso noto oggi la Banca Centrale Italiana.
È una cifra spaventosamente alta. Il debito pubblico italiano è di gran lunga il più alto in Europa, si prevede che salirà ben al di sopra del 110% del prodotto interno lordo nei prossimi anni.
Ciononostante questa cifra è assai accettabile. Dividendola per il numero di abitanti dell’Italia è inferiore ai 30.000 euro a testa, grazie al fatto che gli italiani sono i più grandi risparmiatori d’Europa. Il debito pubblico viene così compensato dai risparmi e dalle abitudini risparmiatrici delle famiglie italiane.
Il governo italiano può ritenersi fortunato ad avere cittadini del genere. Non fanno mai mutui di valore superiore a quello della casa e nonostante la difficoltà ad ottenere un mutuo, la casa di proprietà è ancora il maggiore obbiettivo del cittadino italiano, che cerca sicurezza. L’80% vive in una casa di sua proprietà (con i soldi del nonno, dei genitori, di chiunque ma non di banche sconosciute o che fanno paura).
A livello dei privati, fare movimenti finanziari non è comunque una tendenza italiana. Le carte di credito, per esempio, non sono affatto comunemente usate come da altre parti. Pensate per esempio alle autostrade: dopo un viaggio bisogna pagare, e per farlo Autostrade offre casse per le carte di credito e casse per il pagamento in contanti. Nelle ore di punta si formano lunghe code alle casse dei contanti, mentre in quelle per le carte di credito non c’è quasi nessuno. Questo perché la carta di credito fa sempre un po’ paura. Se la usi ti possono controllare troppo, e puoi avere spiacevoli sorprese alla fine del mese.
Questa avversione ad indebitarsi per mezzo di movimenti finanziari sembra sia ciò che tiene in piedi l’Italia al momento, visto che i colpi inferti dalla crisi sono stati un pò meno forti in Italia che in altri paesi dell’Europa. Quel debito pubblico di millesettecentomiliardi e rotti così non sembra più nemmeno tanto spaventoso. Perciò il ministro Tremonti, responsabile per le Finanze, ha già pronti un sacco di bei piani per far lievitare ulteriormente quel debito.




















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Dovremmo denunciareil silvio per stupro, ce lo sta mettendo nel culo, e io non sono conscenziente
:)
C’è un refuso, ovviamente è cresciuto di altri 77 MILIARDI (77.000.000.000) di euro, non milioni.
per chi vuole qualche informazione sul debito italiano o per chi vuole vedere i governi a confronto per quanto riguarda il debito pubblico:
http://www.quattrogatti.info/index.php?option=com_content&view=article&id=55&Itemid=67
tutti i dati vengono forniti con le proprie fonti – la maggior parte di questi ISTAT e sono perciò ufficiali
E chissenefrega del debito pubblico!!!! mica lo paghiamo di tasca nostra. Lo paga lo stato.
Oppure lo pagheranno i ns figli, peggio per loro!!!! Intanto me la giro col Cayenne 4WD, non pago i fornitori, figurati le tasse, pago già molto il commercialista che è bravo ad eluderle. Eppoi utilizzerò qualche condono, conviene sempre non pagare le tasse.
Chissà com’è che Berlusconi, con i suoi capitani d’industria, è riuscito in 11 mesi a portare il debito pubblico dal 102 al 121%.
Complimenti, non hanno alzato le tasse ma tagliato tutto quel possono nella scuola e nei servizi pubblici. Vedrete che dopo le elezioni toccherà alla sanità. Accetto scommesse.
@Adriano
grazie del link, ottimo, ma qualcuno ti dirà che è comunista
Il dato è spaventoso. Tempo fa ho fatto una ricerca su internet e ho scoperto che l’Italia è il 3° debito pubblico mondiale, preceduta solo dal Giappone con un 225%. Il Giappone con il nostro caro Stato ha in comune un dato: i bot e le obbligazioni sono sottoscritte dagli stessi abitanti.
Le differenze tra i debiti: il Solevante ha una tassazione bassa e ha pochissima spesa pubblica, mentre l’Italia ha un’altissima tassazione e una grande spesa pubblica.
Chiusa questa parentesi, io credo che il nostro stato non possa andare in default, ha un’economia di nicchia che però resisterà in eterno e poi come dice TRECONTI le famiglie italiane non hanno debiti privati. Sicuramente a fine anno arriveremo al 120%, ma non diamo la colpa a Tremonti, Padoa Schioppa perchè loro stanno facendo cose normali, cerchiamo invece i vecchi socialisti e i vecchi democristiani, chiediamogli il perchè di un debito pubblico così elevato!
bravissimo luca,la tua analisi economica è portentosa.lo dico perché c’era gente convinta che il debito italiano fosse contratto all’estero come quello americano,britannico(che a breve raggiungerà il 100%)o argentino…magari si erano basati sui famosi studi elvetici ahahah.invece la stragrande maggioranza del debito italiano è in mani italiane,attraverso signoraggio bancario(travaglio a riguardo fa lo gnorri)o il risparmio familiare,quindi non falliremo se non siamo noi stessi a volerlo.
male che vada finirà,come diceva prima bergamotto,con la bancarotta controllata tipo islanda o gm.salta lo stato,saltano anche i debiti.
@damiano
se sai fare un minimo di calcolo matematico, dovresti accorgerti di quanto viene a mancare alle casse dello Stato con l’innalzamento del debito pubblico. Quante risorse vengono a mancare ai settori della sanità, ricerca, istruzione, welfare ecc. ecc. ?
Poi, visto che i debiti altrui non ti fanno paura, sai cosa è successo in Argentina qualche anno fa ? Infòrmati e pensaci un attimino.
A tutti gli entusiasti sostenitori della “cura Brunetta”: come mai dopo tanti sforzi contro “i fannulloni” il debito dello Stato sale e salirà ancora più vertiginosamente?
Sicuramente la “cura” come specchietto per la allodole funziona benissimo…
Ah, dimenticavo un’ultima considerazione di carattere generale: facendo leva sul fatto che nel “Paese di furbi” nessuno vuole ammettere di essere stato fatto fesso per l’ennesima volta, i tanti simpaticissimi portavoce del Governo Papi ripetono come un karma la frase “gli italiani non sono stupidi” prima di ogni cazzata che stanno per sparare a difesa del Capo…
è così facile infinocchiare un popolo senza morale e senso dello Stato, che ci riesce perfino un Bondi… :)))
“E che vi chiamate Pasquale??!?” … e giù con le sberle !!! Se non fosse il mio Paese ci sarebbe da morire dal ridere…
Lunga vita a “Papi… Papi…, Papi chulo” e sempre lunga vita!