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Un’ondata di fuggitivi senza precedenti sulle coste Sud dell’Europa

Pubblicato Giovedì 31 Luglio 2008 in Svizzera

[Neue Zürcher Zeitung]

800 fuggitivi solo a Lampedusa.

Italia, Malta e Grecia devono affrontare un’ondata d’immigrazione senza precedenti. Sull’isola di Lampedusa i centri di accoglienza sono ormai già sovraffollati. Davanti alla costa di Malta tre donne sono morte dopo il naufragio di un’imbarcazione. Anche la Grecia e’ la meta d’innumerevoli profughi.

Italia, Malta e Grecia devono affrontare un’ondata d’immigrazione senza precedenti. Solo giovedì, imbarcazioni con 800 fuggitivi hanno raggiunto l’isola di Lampedusa. Davanti alla costa di Malta tre donne sono morte dopo il naufragio di un imbarcazione.

L’imbarcazione con i fuggitivi si e’ rovesciata a circa 80 miglia nautiche dalla costiera. Una migrante incinta e’ stata ripescata ancora in vita dalla guardia costiera, ma non si e’ potuto salvarla, come riferiscono i media italiani.

Una nave merci, che si trovava in vicinanze della tragedia, aveva avvistato alcuni migranti che cercavano d’aggrapparsi disperatamente alla barca. E stato possibile salvare 25 persone.

Varie centinaia di fuggitivi su Malta

Durante l’ultima settimana, centinaia di migranti sono sbarcati a Malta. Solo nella notte a giovedì, circa 100 fuggitivi hanno raggiunto l’isola. La guardia costiera ha inoltre avvistato altre due imbarcazioni con circa 50 migranti a bordo.

La situazione è ancora più drammatica sull’isola di Lampedusa, nel Sud dell’Italia. In poche ore, quasi 800 fuggitivi su sei barche hanno raggiunto le coste dell’isola. Secondo l’agenzia di stampa italiana Ansa, l’imbarcazione più grande aveva a bordo 339 immigranti, tra cui 47 donne e 4 bambini.

Centri sovraffollati

Il centro d’accoglienza di Lampedusa è prossimo al collasso, dopo che già mercoledì erano sbarcati 400 fuggitivi sull’isola, mentre nel centro si trovavano già 700 migranti. Presto saranno portati in Sicilia in aereo.

Allarmato, il sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, ha chiesto un incontro immediato con il Ministro degli Interni, Roberto Maroni. De Rubeis è preoccupato particolarmente per il turismo, una delle principali fonti di reddito dell’isola.

Dichiarato lo stato di emmergenza

L’Italia deve affrontare attualmente un flusso di fuggitivi di entità mai vista in precedenza. Martedì, almeno sette persone hanno perso la vita dopo il naufragio di un’imbarcazione. Sabato erano annegati due bambini nigeriani.

A causa dell’intensa affluenza, il Governo di Silvio Berlusconi ha dichiarato venerdì scorso lo stato di emergenza. Questo dovrà dovrebbe permettere al Governo di attuare provvedimenti eccezionali contro l’immigrazione illegale.

Al tempo stesso, agli organi locali saranno messi a disposizione più mezzi, per venire a capo della carica di sbarchi di fuggitivi. Il Ministro degli Interni Roberto Maroni vuole fare erigere far costruire nuovi centri d’accoglienza in tutte le parti del paese.

Anche la Grecia al limite

Oltre ad Italia e Malta, anche la Grecia è meta di innumerevoli fuggitivi. Questa settimana, l’associazione “Medici Senza Frontiere” ha annunciato che la maggior parte dei centri d’accoglienza delle isole dell’Egeo Orientale sono completamente sovraffollati. La situazione sarebbe miserabile.

Da inizio luglio, la guardia costiera greca ha raccolto 1558 immigranti solo nella zona dell’isola Lesbos, tutti arrivati in Grecia attraverso la Turchia.

[Articolo originale]

Gli ultimi commenti.

  1. Martedì, 5 Agosto 2008 alle 2:46 pm, Rosario ha scritto :

    Scusate, ma chi glieli da i barconi o i gommoni a tutti questi poveracci che veramente rischiano la vita per fuggire da condizioni economiche molto brutte o dalla guerra???? Cacciate gli scafisti e le organizzazioni mafiose con le motovedette, con l’esercito, con gli elicotteri. Mettete tutta questi criminali in galera!!! Non chi viene a rifarsi una vita in Europa, magari perche’ la Shell gliela ha rovinata in Nigeria o i commercianti di diamanti di Anversa gliela hanno distrutta in Congo…I Governi dovrebbero rilasciare piu’ visti lavorativi come richiesto da tante aziende italiane e fare venire piu’ gente legalmente…e se qualcuno dice la balla che gli stranieri rubano il lavoro agli italiani….andiamo in Puglia o a Caserta e contiamo quanti lavorano in agricoltura e quanti italiani vogliono fare lo stesso lavoro….

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