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Benetton potrebbe salvare Alitalia

Pubblicato Mercoledì 30 Luglio 2008 in Germania

[Focus]

L’azienda di abbigliamento Benetton dovrebbe salvare la compagnia di bandiera italiana Alitalia dalla bancarotta. Recentemente il governo aveva messo 300 milioni di euro a disposizione della compagnia aerea.

Secondo le stime di un potenziale investitore, la disastrata compagnia di bandiera italiana Alitalia necessita di un partner internazionale per sopravvivere.

In un’intervista rilasciata al “Sole 24 ore” e pubblicata nell’edizione di mercoledì, Gilberto Benetton, presidente della finanziaria di famiglia, ha affermato che il governo italiano ha chiesto il sostegno della sua azienda per il salvataggio della compagnia aerea.

Tuttavia, non è stata discussa ancora nessuna proposta concreta.

“Dobbiamo prima di tutto vedere un piano industriale, delle cifre o un’offerta concreta da parte di Banca Intesa”, ha detto Benetton. Intesa lavora attualmente su incarico del governo al piano di salvataggio della compagnia aerea. Ad aprile, in occasione della sua nomina a primo ministro, Silvio Berlusconi aveva dichiarato obiettivo prioritario il salvataggio della compagnia aerea, dopo il ritiro del probabile partner Air France-KLM. “Non è pensabile che il salvataggio abbia successo senza la presenza di un partner internazionale disposto a intervenire subito, non tra un anno o due”, ha aggiunto Benetton.

La scorsa settimana Berlusconi aveva annunciato una nuova iniezione di denaro fresco per la compagnia di bandiera, che il governo vuole da tempo privatizzare. Il governo italiano aveva già concesso recentemente 300 milioni di euro ad Alitalia per permetterle di continuare la sua attività. Alla luce delle trattative tra la compagnia aerea spagnola Iberia e la British Airways, altre compagnie aeree europee come Air France-KLM e Lufthansa sono ora sotto pressione alla ricerca di un partner con cui fondersi e consolidare il mercato del settore. La Lufthansa ha sempre sottolineato di non essere interessata a fare un’offerta per il concorrente italiano. Agli inizi di luglio gli organi di informazione avevano annunciato che un gruppo di 10 imprenditori italiani voleva aiutare la compagnia aerea con un investimento di 800 milioni di euro.

[Articolo originale]

Gli ultimi commenti.

  1. Martedì, 5 Agosto 2008 alle 9:41 am, Claudio ha scritto :

    Un societa che ancora perde 3 milioni di € al giorno, però andate a cercare un posto su u n volo Alitalia vi diranno che sono tutti pieni, questi giorni si prevede che un over booking spaziale. Loro risanano con i sacrifici dei dipendenti e con i soldi degli italiani che si troveranno azioni in mano della bad company, poi vendono ad Air-FRance o chi che sia e il guadagna non va a finire nelle casse delle stato ma nei conti, stato che da più di 10 anni fa affluire fiumi di soldi nel colabrodo Alitalia.

  2. Lunedì, 4 Agosto 2008 alle 5:29 pm, Rosario ha scritto :

    Benetton non so se ne capisca di aerei, ma la stessa domanda vale per le autostrade…per me non e’ un problema di imprenditore che entra in un business di cui non e’ esperto - non e’ una gran furbata, ma con delle buone idee e intelligenza potrebbe funzionare - ma il fatto che in Italia l’imprenditore di alto livello rischia sempre con i soldi degli altri…spesso di contribuenti. A parte il fatto che le amicizie politiche aprono porte che dovrebbero rimanere chiuse a gente come Tanzi, Ricucci, FIorani…

  3. Lunedì, 4 Agosto 2008 alle 1:57 pm, valenkaja ha scritto :

    stecca 66 non ti sbagli… 300 milioni tolti alla ricerca che vanno a sommarsi ai 580 milioni che tremonti ha deciso di tagliare agli stanziamenti per l’università. totale: quasi un miliardo di euro in meno che si traducono nella restrizione pratica del diritto allo studio…
    per tornare ad alitalia: indovinate chi sono gli azionisti di maggioranza di banca intesa: marina e piersilvio berlusconi, naturalmente! dovremmo cominciare a contare le cose che NON hanno invece di quelle che hanno. e, parentesi: ma benetton cosa ne sa di aerei?

  4. Venerdì, 1 Agosto 2008 alle 3:47 pm, Stecca 66 ha scritto :

    Sbaglio o i 300 milioni che il buffone ha utilizzato,erano destinati alla ricerca dal precedente ministro del tesoro!!!

  5. Venerdì, 1 Agosto 2008 alle 3:32 pm, Marco ha scritto :

    Il problema dell’Alitalia era una cosa già risolta da Prodi con Air France!
    Ovviamnente gli avvoltoi stanno ad aspettare che sia morta.

  6. Venerdì, 1 Agosto 2008 alle 3:25 pm, Rosario ha scritto :

    Mi sembra tanto un copione gia’ visto…adesso vengono fuori i soliti imprenditori interessati a fare affari con i soldi degli altri, possibilmente dello Stato…grazie agli aiuti del Governo gia’ previsti….riferito alle eventuali collaborazioni internazionali, se la politica continua a volere avere tutta questa influenza su determinati business, le compagnie internazionali non potranno mai essere interessate…non c’e’ spazio per decisioni autonome….ci credo che Lufthansa non sia interessata…

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