[Le Figaro]
Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi, che ha rifiutato l’idea di un’Italia “multietnica” per giustificare alcuni rimpatri in Libia suscitano polemiche.
Fram è disperato. Questo adolescente del Gambia di 17 anni ha speso tutti i risparmi che sua zia gli aveva dato per raggiungere l’Inghilterra. Venerdì, insieme ad altri 226 clandestini, è stato ricondotto in Libia dalla guardia costiera italiana. La loro imbarcazione era stata fermata in alto mare su indicazione delle autorità marittime libiche.
E’ la prima volta che Tripoli accetta di riaccogliere degli immigrati partiti dal suo territorio. In due giorni, più di 500 clandestini intercettati in mare sono stati rimandati in Libia.
Queste operazioni hanno suscitato forti polemiche. Il ministro italiano dell’Interno, Roberto Maroni (Lega Nord) parla di “decisione storica”. Per la prima volta, Tripoli applica l’accordo bilaterale sulla regolazione dei flussi migratori.
Da Sharm el-Sheikh, dove si trovava martedi,Silvio Berlusconi ha affermato che questi approdi di massa di clandestini “non sono casuali, bensì il risultato di una calcolata strategia di bande criminali che pianificano scientificamente questi spostamenti”. Non accetta che l’Italia, la cui popolazione è composta per il 7% da immigrati, possa diventare “multietnica”.
Le critiche fioccano. L’ UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) , il Consiglio d’Europa, il Vaticano e perfino il caporabbino denunciano il gesto “unilaterale” dell’Italia.
Pensano che prima di respingerli, si sarebbe dovuto verificare se questi rifugiati avessero o meno il diritto d’asilo. Il presidente della Camera Gianfranco Fini, benchè membro della maggioranza al potere, è dello stesso parere.
“Non lasciare sola l’Italia”
Dei 26 800 clandestini entrati in Italia, 23 000 sono arrivati dal mare. Dall’inizio dell’anno ne sono sbarcati circa 6 000 di cui l’85% a Lampedusa.
Il paese dedica molti sforzi al controllo delle coste. Più di 500 guardacoste, vedette e unità della marina pattugliano costantemente il canale di Sicilia.
Lunedì sera, il pattugliatore Spica ha sbarcato a Porto Empedocle (Sicilia) 69 immigrati – tra cui sedici donne – ripescati il giorno prima in acque maltesi, ma che né La Valletta, né Tripoli avevano voluto.
Il ministro degli Affari esteri Franco Frattini ha trasmesso a Bruxelles un dossier spaventoso sull’internamento nei campi di transito maltesi, in condizioni di crudeltà senza pari in Italia. Pretende un’assemblea straordinaria dell’Unione europea per frenare l’afflusso di immigrati e “non lasciare sola l’Italia”.
Silvio Berlusconi, dal suo canto, ne discuterà con Muammar Gheddafi in occasione della sua visita in Italia, l’11 e il 12 giugno.
[Articolo originale "Tollé en Italie après une expulsion de clandestins" di Richard Heuzé]





















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Beh la proposta di Fassino è quella di creare degli uffici in Libia per chi ha veramente bisogno di asilo politico.
L’idea, se sviluppata con i vari accorgimenti potrebbe funzionare,attenzione però c’è il pericolo delle organizzazioni mafiose.
Ormai non c’è più vergogna. Del senso del pudore di questa gente se ne sono perse le tracce. L’atteggiamento di “realismo” con cui si spacciano queste operazioni militari contro persone indigenti ed indifese nasconde piuttosto male i rigurgiti filonazisti di questa indecorosa classe politica. Qualcuno riesce persino a festeggiare e a parlare di ’successo’. Questa gentaglia verrà ricordata insieme a chi ideò i campi di concentramento. A noi non rimane altro da fare che vergognarci e provare compassione per questi cosiddetti politici, cercando di perdonarli perché, ahimè, non sanno quello che fanno. Certo è che le conseguenze di tanta ignoranza potrebbero avere conseguenze devastanti su chi di noi, non sapendo, prende per accettabili queste affermazioni e queste azioni, applicandole nella vita quotidiana.
Bravo! Via con i clandestini. Evviva L’Italia.
Finalmente si e’ cominciato a fare qualcosa per evitare gli arrivi via mare, ora speriamo si cominci ad espellere i clandestini e si limitino i ricongiungimenti familiari. La sola idea che i miei figli vivranno in un’Italia non italiana mi fa venire i brividi.
@ Luca
pensa se espellevano tutti gli italiani clandestini o quelli che si sono ricongiunt in belgio, germania, argentina u.s.a. canada brasile svizzera…………..
A Zerb
D’accordo, ma gli Italiani emigrati in Germania, Argentina, Brasile, ecc. ecc. hanno lavorato come muli (tolte le solite eccezzioni), e non hanno popolato le galere di quei paesi delinquendo. Noi i criminali non li vogliamo!!!!!
E’ una questione di rapporto tra chi lavora e chi delinque. Oggi, “clandestinio” è sinonimo di delinquebte e sapete che non è vero, però abbiamo (noi italiani) fatto una legge che criminalizza chiunque sia clandestino. E se guardi a chi popola le ns fabbriche qui in Emilia vedrai delle percentuali del70% di extracomunitari che erano clandestini ed ora sono quelli che producono la ns ricchezza. Dài, non travisare la storia, quanti italiani hano riempito le galere americane? Come non puoi generalizzare sul clandestino delinquente.
Purtroppo la ns giustizia è debole con chiunque, ma qui passiamo ad una ltro discorso, visto anche i ns conazionali che neritarebbero la galera (e quanti sarebbero in confronto degli stranieri, ci hai mai pensato?)sono impuniti.
Ciao e buona domanica.
@carlo
ma tutti i crimini commessi negli States dietro gli ordini di Al Capone di dove pensi fossero?
erano tutti immigrati italiani quindi smettiamola con la favoletta che eravamo tutti buoni, ovunque siamo andati abbiamo riempito le galere come anche altri hanno fatto sacrifici per un’esistenza onesta
@luca
i clandestini che arrivano via mare sono inferiore ai 5 punti percentuali e probabilmente sono quelli che hanno davvero dirito all’asilo politico al contrario di quelli che arrivano via visto turistico e poi restano illegalmente
http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001178.html
informarsi prima di scrivere per favore e dare supporto al governo degli incapaci
la maggior parte dei tran brasiliano frequentati da politici italiani (Marrazzo, Gasparri, vari dagli ambienti ex AN) sono tutti clandestini
quindi riepilogando chi fa leggi contro la prostituzione, la droga e l’immigrazione va con prostitute, trans e tra l’altro clandestini con l’auto blu ed i soldi dello stato e si fa anche tiri di cocaina per andare su di giri prima di fare sesso per ore
mentre se lo fa un privato coi soldi suoi gli sequestrano la macchina e 400 euro di multa
http://www.notiziediprato.it/2009/09/sorpreso-con-una-prostituta-in-auto-bidello-multato-di-400-euro-e-con-lauto-sequestrata/
mentre se ti fai delle canne ti prendono e ti ammazzano in carcere come fossi il peggiore dei mafiosi (che, a sentire un mio amico che fa il secondino in quegli ambienti, vengono trattati con il massimo rispetto)
http://www.cnrmedia.com/notizia/newsid/6267/il-caso-di-stefano-cucchi-morto-per-una-caduta-in-carcere-ecco-le-foto-mostrate-dalla-famiglia.aspx
ma non vi sentite, come cittadini, presi per il culo da questa classe politica?
Non vi sentite offesi nell’avere in una democrazia occidentale cittadini comuni di serie B e politici trattati come cittadini di serie A?
Qui non si tratta di destra o di sinistra questo significa richiedere gli stessi diritti e lo stesso rispetto delle regole da parte di tutti, basta con le caste al di sopra di tutto