[Cyberpresse]
Scosso dalla rivelazione pubblica delle sue disavventure coniugali, Silvio Berlusconi si è difeso dalle accuse di sua moglie intervenendo pubblicamente in televisione, nella speranza di limitare i danni politici di questo “divorzio all’italiana”.
“Il capo del governo è cosciente della gravità della crisi. La più grave da quando è entrato in politica nel 1994″, ha giudicato mercoledì Il Sole 24 Ore in un editoriale .
“Questa volta, è il suo carisma ad essere macchiato (….) e per un uomo che ne ha fatto il fondamento della propria carriera politica, la partita è cruciale”, ha aggiunto il quotidiano economico, nel momento in cui lo “show” del capo del governo era sulle prime pagine di tutti i giornali.
Il Cavaliere ha scelto il media che conosce meglio, la televisione, per lanciare l’offensiva martedì sera, catapultando deliberatamente la storia del suo divorzio sulla scena pubblica attraverso la popolare trasmissione “Porta a porta”.
Essa ha raggiunto un tasso d’audience record di 2,7 milioni di telespettatori.
Durante 30 minuti e con sullo sfondo un grande schermo che proclamava “Adesso, parlo io”, Silvio Berlusconi si è difeso con vigore dalle “menzogne” e dalle “invenzioni” di sua moglie, Veronica Lario, in particolare quella di avere delle relazioni con una minorenne.
La signora Berlusconi aveva rimproverato pubblicamente a suo marito la presenza al 18esimo compleanno di una ragazza, denunciando allo stesso tempo la presenza di numerose belle ragazze, uscite dal mondo dello spettacolo, nelle liste delle elezioni europee.
Egli ha riaffermato che sua moglie (52 anni) è caduta in una trappola ordita dalla sinistra, per il fatto che l’opposizione sarebbe gelosa “della sua popolarità che ha raggiunto il 75%”.
Ma ha anche riconosciuto che questa vicenda gli ha “nuociuto personalmente”, come anche al suo partito, il “Popolo della libertà”.
Ora, lo scandalo del divorzio dei Berlusconi è avvenuto a un mese dalle europee, elezioni dove il Cavaliere (72 anni) ambisce a una vittoria schiacciante per il suo parito.
Mentre questa “soap opera” di dubbio gusto creava malessere all’interno della Chiesa cattolica – il quotidiano dei vescovi ha invitato il capo del governo ad una maggiore “sobrietà” – Silvio Berlusconi non ha avuto timore di affermare che “una volta chiarita la situazione”, i rapporti tra il suo governo e il Vaticano “saranno ancora migliori”.
In un paese in cui la Chiesa mantiene sempre una forte influenza sulla vita politica, è tuttavia l’opinione pubblica nel suo insieme, cattolica o meno, ad essere “sconcertata”, ha sottolineato mercoledì il Corriere della Sera, il quotidiano più venduto della Penisola.
Secondo il quotidiano, il Cavaliere sarebbe altresì infastidito dalle conseguenze di questa vicenda al di fuori dell’Italia, poichè mira a fare del prossimo summit del G8, a luglio, un trionfo personale, a poco più di un anno dal suo ritorno al potere.
“Sono molto preoccupato per la mia immagine all’estero”, avrebbe detto, nel momento in cui tutti i quotidiani e le televisioni del pianeta hanno speculato su questo lavaggio di panni sporchi in pubblico.
Durante il suo intervento alla televisione, il Cavaliere ha anche giocato la carta della tenerezza, confidando che quando vedeva il modo in cui sua moglie “faceva la nonna, il suo dolore aumentava”. “Non si può sapere quanto è bello fare i nonni in due”, ha sottolineato.
Confidenze che mercoledì hanno valso ad uno degli uomini più ricchi d’Italia, questo titolo pungente sul quotidiano comunista Il Manifesto: “Povero Silvio”.
[Articolo originale "Divorce à l'italienne: le Cavaliere Berlusconi contre-attaque " di AFP]




















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Purtroppo nemmeno i media stranieri sfuggono al tranello mediatico del sultano d’Italia: tutti a interessarsi ai pruriginosi dettagli di una vicenda privata (eccezion fatta per le dichiarazioni di sospetta pedofilia pronunciate dalla signora Lario che riguardano tutti noi: la pedofilia è un reato a cui il sultano può però sfuggire comunque grazie al lodo Alfano) mentre nessuno ricorda le menzogne di cui ha ricoperto i terremotati de L’Aquila, il suo insensato ottimismo per il futuro economico del nostro Paese, la par-condicio tanto voluta da sua maestà e tanto infranta nelle ultime settimane. Da presidente di una formazione politica in corsa per le elezioni europee il suo spazio nei mass media italiani è esageratamente sproporzionato rispetto a quelli riservati alle controparti politiche. Si prodiga nella sua campagna elettorale utilizzando risorse pubbliche in vestre di primo ministro.
E tutti continuano a guardare il dito che indica la luna.
Svegliaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
Sono personalmente indignato da tutta la stampa estera e non per la moltitudine di articoli che riguardano solo gossip politico.
Il popolo dei lavoratori sta scomparendo dai temi dei giornali e tv,le deprecabili condizioni attuali e i diritti sempre più ridotti li rendono “invisibili”, perche nessuno si occupa di loro e non denuncia questro fatto?
Forse hanno ragione lor signori che occuparsi del divorzio di berlusconi rende di piu,chi invece percepisce 500 euro al mese deve paradossalmente ritenersi fortunato e non lamentarsi.
Per chi non lo sapesse vista la scarsita di notizie, c’è il pericolo che i moderati europei votino per l’adeguamento salariale generale prendendo come riferimento il piu basso della comunità.
Vale a dire Polonia,Romania ecc.
Scusate per l’intromissione anch’io da poco sono entrato nel popolo degli invisibili,ho cinquant’anni sono in mezzo ad una strada e mia moglie percepisce 400 euro al mese.
Buona fortuna a tutti.
@Che
sono pienamente d’accordo con te lo spazio riservato ai cosiddetti “invisibili”, termine usato anche da Diliberto, non esiste…..largo a tutte le cianfrusaglie mediatiche che sollevano il morale.