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Napoli si è ripulita, ma Berlusconi?

Pubblicato Venerdì 25 Luglio 2008 in Irlanda

[Irishtimes]

LETTERA DA ROMA: Nonostante il presidente del consiglio italiano si stia prendendo i meriti per aver risolto il problema rifiuti, vi rimane impantanato lui stesso, scrive Paddy Agnew.

Era una di quelle occasioni cui Silvio Berlusconi semplicemente non riesce a resistere. Attraversava Piazza del Plebiscito a Napoli per andare ad una conferenza stampa, quando una coppia di freschi sposi, la 28enne Morena Zaccaria e Massimiliano Pesare di 29, scendeva la scalinata della basilica di San Francesco.

Il Primo Ministro italiano ha notato la coppia ed ha detto al suo autista di fermarsi così da poter scendere dall’auto e porgere loro i suoi “auguri”.

Con il suo tipico ed eccentrico charme, Berlusconi ha baciato la sposa e posato per una serie di scatti, prima di lasciare la coppia che, da parte sua, ha fatto al presidente gli “auguri per l’Italia”.

Berlusconi aveva tutte le ragioni di questo mondo per essere felice. Dopo tutto, era a Napoli venerdì scorso per una seduta del consiglio dei ministri ed una conferenza stampa durante la quale ha annunciato che la nota crisi dei rifiuti della città era finita: “Abbiamo mantenuto la nostra promessa e l’abbiamo fatto in 58 giorni. Napoli e la Campania sono ancora una volta una città ed una regione pulite ed occidentali, senza quel disastro che ha così deteriorato l’immagine dell’Italia agli occhi del mondo intero… Abbiamo portato a termine una missione impossibile.”

Due mesi fa, ha dichiarato, c’erano 50000 tonnellate di immondizia a marcire nelle strade di Napoli. Adesso ci sono solamente 2000 tonnellate di rifiuti tossici, accumulate nella periferìa di Napoli e la cui rimozione è prevista entro la fine del mese.

Le immagini della TV e le fotografie scattate nel centro di Napoli confermano le sue dichiarazioni. I disordini nel centro di Napoli sono stati effettivamente risolti. A soli due mesi dall’inizio del suo mandato (il terzo in 14 anni), Berlusconi è riuscito a rivendicare uno straordinario successo.

Ripensando a come sono andate le cose, egli si è paragonato al vino rosso Brunello di Montalcino: “Come il Brunello, miglioro con il passare degli anni.”

Il primo ministro era in vena di “riflessioni”, lamentando “l’assenza di una leadership” in Europa, paragonandosi positivamente al Presidente francese Nicolas Sarkozy (”Sono meglio”) e sostenendo di essere diventato ora “la memoria storica” tra i leaders dell’Europa.

Come tutti noi sappiamo perfettamente, Berlusconi non perde mai occasione di fare auto-celebrazione, tuttavia la situazione è veramente così rosea? Tanto per cominciare, la crisi dei rifiuti a Napoli è stata realmente risolta? Berlusconi stesso ha ammesso che probabilmente ci vorranno 3 anni prima di giungere ad una “soluzione definitiva”. A confermare questa ipotesi, ci sono le immagini apparse sul sito web del quotidiano romano La Repubblica che mostrano tonnellate (forse 10000) di rifiuti in decomposizione in località vicino a Napoli, come Ponticelli.

Un’ulteriore riscontro è dato da una serie di proteste durante la giornata in cui il consiglio dei ministri si è riunito a Napoli, organizzate dagli abitanti della città campana di Chiaiano i quali non vogliono che un nuovo inceneritore venga costruito vicino a loro. Ancora peggio, lo stesso giorno, la squadra anti-mafia di Napoli ha sequestrato 8 discariche illegali, apparentemente gestite dalla camorra, dove venivano gettati rifiuti altamente tossici provenienti da aziende del nord. (Le ditte si liberano di materiale pericoloso ad un prezzo vantaggiosissimo).

Ovviamente, il problema dell’immondizia di Napoli e della Campania è complesso e non finisce qui. Ma come se l’è cavata il governo Berlusconi su altri fronti? Quando è salito al potere, il primo ministro ha adottato toni sobri quasi da statista, il suo slogan è stato “dialogo” (con l’opposizione) e molti ipotizzavano che, questa volta, egli si sarebbe seriamente dedicato a governare nell’interesse degli italiani (e non per l’”azienda Berlusconi”).

Così facendo avrebbe potuto, tra le altre cose, garantirsi un varco verso la Presidenza della Repubblica. Ma dopo dieci settimane al governo, il quadro complessivo appare differente. Sorpresa, sorpresa! In modo sospetto, quattro delle prime proposte di legge di Berlusconi sembrano provvedimenti ad personam, atti a risolvere i suoi infiniti problemi con la giustizia: l’immunità per le quattro “più alte cariche dello stato”, un divieto sulle intercettazioni telefoniche per i magistrati/pubblici ministeri, una misura che congela una serie di processi (incluso forse uno in cui il primo ministro è accusato di aver corrotto con 400000€ l’avvocato inglese David Mills) e un disegno di legge che ha tutta l’aria di essere un ambiguo tentativo di aggirare una sentenza della Corte di Giustizia Europea che stabilisce che il canale Rete 4 di Berlusconi occupa illegalmente le frequenze assegnate ad un altro operatore.

La “blocca-processi” e la salva-Rete 4 sono state accantonate, mentre il provvedimento sull’immunità potrebbe benissimo essere bocciato (in ultima istanza) dalla corte costituzionale italiana. Tuttavia, lo scenario appare del tutto simile al percorso tracciato da Berlusconi durante il suo ultimo mandato (2001-2006).

Trattandosi di Berlusconi, le cose non finiscono qui. La polemica sulle intercettazioni ha raggiunto toni molto accesi quando diversi mezzi di comunicazione hanno fatto notare che la legge mirerebbe a bloccare la pubblicazione di conversazioni indiscrete e piccanti del primo ministro in cui parla di varie performances sessuali con, fra gli altri, alcune donne ministro.

Il risultato di tali operazioni si è avuto quando il partito l’Italia dei Valori, guidato dall’ex PM Antonio Di Pietro, ha organizzato una manifestazione di protesta in Piazza Navona a Roma (il “dialogo” è volato fuori dalla finestra), l’incontro è stato dominato dalle affermazioni dell’attrice satirica ed attivista politica Sabina Guzzanti sull’attuale ministro delle pari opportunità, l’affascinante 32enne ex-showgirl Mara Carfagna, la quale avrebbe ottenuto l’incarico solo in virtù del fatto di aver intrattenuto una relazione sessuale con il 72enne Berlusconi.

Trattandosi dell’Italia, è più che possibile che tali accuse non arrecheranno il benché minimo danno al primo ministro. Tuttavia, per quanto riguarda le altre “polemiche”, potrebbe essere molto più difficile liberarsene.

[Articolo originale di Paddy Agnew]

Gli ultimi commenti.

  1. Venerdì, 1 Agosto 2008 alle 5:07 pm, diego ha scritto :

    Per quanto riguarda l’episodio degli sposi si sa che Berlusconi e’esibizionista come pochi.

    Penso che l’articolo dell’irish Times riporti la verita’ cosi com’e', magari il commento finale piu’ che di speranza suona come una stigmatizzazione dell’Italia.
    E’ vero che i problemi sono ormai sotto gli occhi di tutti ma c’e’ ancora nel nostro paese (seppure in minoranza) chi e’ pronto a darsi da fare x cambiare le cose.

  2. Venerdì, 1 Agosto 2008 alle 4:10 pm, Marco ha scritto :

    Grazie Nemo.

  3. Giovedì, 31 Luglio 2008 alle 11:32 pm, nemo ha scritto :

    @Marco: per gli esteri

    http://it.youtube.com/watch?v=lTgrBV6ExEQ

  4. Mercoledì, 30 Luglio 2008 alle 5:35 pm, Stecca 66 ha scritto :

    Da quanto mi risulta Napoli centro è stata ripulita, ma altrettanto mi dicono persone
    appena tornate da una settimana di lavoro che nella zona Afragola, zona Granturco e Via Poerio sono stati riversati svariati camion di porcherie provenienti dal centro,mi fido di quello che mi dicono, c’è qualcuno che può confermare giusto per non sparare cazzate come dice qualcuno..

    Grazie

  5. Mercoledì, 30 Luglio 2008 alle 5:12 pm, Marco ha scritto :

    @Nemo: possolo dirti una cosa. Grazie per il link.
    Lo farò avere a tutti gli indirizzi di posta in mio possesso. Compreso i quotidiani esteri.


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