![]()
Silvio Berlusconi è accusato di frequentare minorenni, ma ciò preoccupa solo pochi italiani. ’Il desiderio di essere lasciati in pace e di farsi gli affari propri ha chiaramente la meglio’, dice il politico di opposizione Furio Colombo.
”Non posso stare insieme ad un uomo che frequenta ragazzine minorenni”.
La moglie di Silvio Berlusconi, Veronica Lario, ne ha avuto abbastanza e adesso ha avviato le pratiche di divorzio.
”Ho cercato di aiutare mio marito, così come si deve fare con una persona che non sta bene, ma è stato tutto inutile”.
Le ragioni dell’imminente separazione e divorzio del premier italiano non sono un mistero. Quando la moglie di Berlusconi un paio di anni fa chiese scuse pubbliche a suo marito per aver flirtato con una ex modella di nudo, poi nominata ministro delle Pari Opportunità, si parlava di un ultimatum.
E la notizia che Berlusconi, la scorsa settimana, abbia partecipato alla festa di compleanno di una giovanissima ragazza, che ha poi raccontato di visitare spesso il premier nel suo ufficio di Roma, ha portato Veronica Lario a chiedere il divorzio. Berlusconi ha peraltro cercato di andare incontro alla moglie togliendo una serie di fotomodelle e attrici dalla lista dei candidati del suo partito alle prossime elezioni europee, ma non è servito a nulla.
”Mi chiedo in che paese viviamo, quando la gente accetta metodi politici come quelli visti in occasione della realizzazione delle liste dei candidati e poi un paio di commenti usciti dalla mia bocca sono sufficienti a provocare subito una ritirata”, dice Veronica Lario, che i più entusiasti osservatori ora definiscono leader dell’opposizione.
Umiliazione
Ma perché un uomo come Berlusconi continua a godere di un sostegno così massivo presso l’opinione pubblica italiana?
Secondo Furio Colombo, ex capo redattore del quotidiano L’Unità e adesso membro del partito di opposizione Partito Democratico alla Camera dei deputati, molti italiani nutrono il desiderio nascosto di essere dichiarati politicamente incapaci di intendere e volere:
”Berlusconi è stato veramente abilissimo nel favorire una vecchia tendenza del popolo italiano, che per svariate ragioni e per diversi secoli si è abituato ad essere governato male e preferisce perciò concentrarsi sugli interessi privati. Berlusconi probabilmente ha rievocato un’eredità: l’idea che sia lui ad occuparsi della situazione ha sopito le preoccupazioni politiche di moltissime persone”, dice Furio Colombo.
Dopo il terremoto di un mese fa in Abruzzo, questa tendenza è divenuta particolarmente evidente:
”Le immagini di persone anziane della zona colpita dal terremoto in Abruzzo che baciano la mano a Berlusconi sono profondamente umilianti. Mostrano però che si è riusciti a persuaderli del fatto che Berlusconi si prenda cura di loro come un dio o un sovrano assoluto. Insomma, funziona,” constata Colombo riferendosi agli ultimi sondaggi di opinione, che mostrano che quasi il 75% degli italiani ha fiducia nel premier.
Rimozione
È la terza volta che Berlusconi è al governo in Italia, e la questione del suo conflitto d’interessi e dei suoi legami con la mafia sembrano interessare solo una piccolissima parte della popolazione:
”Con il passare del tempo, diventa sempre più evidente che la manipolazione dell’opinione pubblica e l’occultamento della verità, che erano l’obiettivo principale all’inizio della carriera politica di Berlusconi, stiano diventando un elemento secondario. In effetti abbiamo piuttosto a che fare con un’opinione pubblica che non si sente umiliata quando la verità le viene negata.
Al contrario, molti si sentono sollevati. Il desiderio di essere lasciati in pace e di farsi gli affari propri ha chiaramente la meglio”, dice Furio Colombo, che considera eccezionale l’impresa di Berlusconi:
”Berlusconi ha compiuto un capolavoro. È riuscito ad estromettere i cittadini dalla vita politica. Non è il primo che ha cercato di farlo. Lo si è visto in precedenza in altre parti del mondo con governi di destra più estremi, ma sempre con tumulti sociali come conseguenze. Berlusconi è invece il primo che riesce ad avere successo con questo operato e continua a tenere la situazione sotto controllo.
Paradossalmente, i tentativi della sinistra di responsabilizzare i cittadini facendoli impegnare nella vita politica hanno contribuito all’antipolitica:
”I cittadini hanno scelto di delegare ad altri le responsabilità. Non solo in Italia i cittadini hanno abbandonato la vita politica, è piuttosto un fenomeno osservabile nei paesi democratici di tutto il mondo. Tuttavia, com’è successo durante il fascismo, l’Italia è avanti per quanto riguarda l’avversione alla politica”, dice Furio Colombo.
Gli analisti politici giudicano che le notizie sul divorzio di Berlusconi potranno al massimo risultare in una minore affluenza degli elettori cattolici alle elezioni europee di giugno.
[Articolo originale "Derfor foretrækker italienerne Berlusconi" di Mads Frese]


















L’analisi che Furio Colombo fà de del nano e degli Italiani è proprio esatta.I ragazzi lo vedono come un rivoluzionario della socità, infrange le regole, fa lo spaccone, tratte le donne come puttane, mente anche a se stesso tanto da crederci, fa del pietismo pur di raggiungere lo scopo ecc. ecc. ,un classico puttaniere.Ma cosa deve calpestare ancora per svegliare le coscienze degli Italiani.Arrivare a farsi baciare la mano dalla povera gente che non ha nemmeno gli occhi per piangere è davvero deprimente.Non si ferma d’avanti a niente e nessuno.Dove passa lui cresce solo l’illegalità, delinquenza, ecc.ecc.La libertà in una società civile che i nostri padri ci hanno lasciato con tanto sangue, viene oggi calpestata con ogni mezzo, senza che riusciamo a reagire per difenderla.Non so perchè ma mi fa paura il futuro in questo paese. paese.
Un paio di cosette:
1. @porto……….ti chiedo pubblicamente scusa. Controbattere con un dodicenne come te non mi fa onore. Non lo farò più,prometto.
2. Stefano……Quando parli dei politici di sinistra che fanno schifo puoi fare tranquillamente nomi e cognomi cosicchè ci rendiamoconto di che gruppo si parla.
Vedi, se vogliamo dire che i politici di vecchia generazione debbano essere sostituiti, io sono in prima linea da anni per il ricambio. Ho sempre sostenuto che la generazione dei Fassino e D’Alema in testa, seguiti da uno stuolo di vecchi di tutte le altre parti, sono politicamente ricattabili e se ne debbono star fuori. Ma questo non implica che siano dei fenomeni da baraccone come ne vediamo invece dall’altra parte, il premier in testa a tutti, sempre applaudito da una manica di leccaculi a cui nessuno ha il coraggio di dirgli di farci il favore di levarsi dalle palle.
Altra lieve differenza, se me la concedi, è la critica interna che la sinistra ed il centrosinistra ha verso i propri rappresentanti. Trovamene uno di destra…….tanto per delineare una differenza non da poco.
Infine, il buon Travaglio non è un politico e non capisco cosa c’entri nel discorso
Dimenticavo un particolare. Se il centrosinistra ha sbagliato a non risolvere il conflitto di interesse,questo non vuol dire che ce lo meritiamo e dobbiamo stare zitti Poi tu puoi criticare il PD ed apprezzare maggiormente l’IdV che la cosa non mi tocca, non essere qualunquista per favore, sostenendo che il PD ed affini siano una brutta copia della destra. E’ alquanto esagerato. Ciao, zerb
@ Sebastiano – Alla base della riforma luterana vi era il rifiuto di pagare decime e indulgenze [simonia] alla Chiesa di Roma, [correggimi se sbaglio], se vogliamo essere politicamente corretti la possiamo chiamare tasse, ma io lo chiamo semplicemente “pizzo”, allora questa chiesa se non è corrotta e corruttrice è semplicemente mafiosa [nulla a che vedere con la bella Sicilia naturalmente]. Grazie ai dettami di questa chiesa abbiamo smesso di combattere trasformandoci in un popolo di imbelli [non me ne voglia chi legge, non è mia intenzione offendere nessuno], è naturale che chi rifiuta di impugnare la spada ricorre a sotterfugi per ottenere ciò che vuole. L’”etica del perdono” ha generato un’altra faccia della doppia morale cattolica, quella del “buonismo”: io ti perdono perchè se poi un giorno io sbaglio sarai tu a perdonare me [non si pensa neanche lontanamente a camminare sulla retta via] oltre quella nota “virtù pubbliche, vizi privati”. La sua politica di mantenere l’Italia disunità ha creato l’Italia dei campanili, non a caso il “mors sua vita mea” i Romani lo inventarono durante le Guerre sannitiche, inteso che la distruzione dei Sanniti portava a loro terre da coltivare e/o pascolo e schiavi per poter vivere loro come popolo, noi da bravi individualisti lo intendiamo al singolare. La storiella di Paolo di Tarso [quello che si dice sia rimasto fulminato sulla via di Damasco, sfortunatamente non nel senso letterale della parola] che riconsegnò uno schiavo fuggito al proprio padrone per seguire i dettami della neonata chiesa cattolica romana [condannandolo a morte certa], dicendogli che in questo mondo si deve obbedire perchè poi saremo gratificati in quell’altro di mondo, questa parabola nei secoli ha prodotto nelle menti di noi italiani il “servilismo” e l’inazione [ripeto che non è mia intenzione offendere nessuno]. Forse la corruzzione non è aumentata nel dopo mani pulite, la ragione è che cadendo un muro dalle parti di Berlino si è scoperchiato il classico Vaso di Pandora, anche prima vi erano bei scandali con la differenza che prima del 1989 vi erano sovvenzioni da parte di americani da una parte e russi dall’altra, dopo queste sovvenzioni sono venute a mancare, l’ingordigia no. In Inghilterra sapendo che la teoria del Welfare di John Maynard Keynes era agli sgoccioli con la “Lady di ferro” hanno fatto le riforme che si dovevano fare [usando l'ascia se era il caso], noi sono trent’anni che l’Europa, FMI e altri ci dicono di fare le riforme e noi continuiamo a parlare di altro [usando il pettinino]. I francesi quando finì la “cattività avignonese” non mi pare che si siano strappati i capelli. Ciao.
Zerb come possono i politici di destra dire al berlusca di levarsi dalle palle, poi loro come mangiano e sopravvivono, è gente senza mestiere, qualcuno per passate esperienze un posto lo avrebbe di sicuro…nelle patrie galere. Dobbiamo liberarci di questa mediocre classe politica [tutti, nessuno escluso], facendo crescere una nuova classe politica partendo dal basso circoscrizioni e comuni ad esempio, dove la loro attività è molto più visibile [non posso proporre le sedi di partito perchè sono archeologia industriale], questi nuovi politici se meritevoli li faremo crescere votandoli [ma facendogli sempre sentire il nostro fiato sul collo]. Riappropriamoci della “Res-pubblica” Ciao.
@Zerb
Non penso di essere stato qualunquista come tu dici, al massimo un po’ sintetico ma solo per ragioni di brevita’.
La cosa principale che vorrei evidenziare e’ che il centrosinistra e’ pessimo e se vuoi i nomi te li faccio: Fassino, D’Alema, Rutelli in primis. Ce ne sarebbero centinaia di altri.
Loro sono colpevoli della situazione attuale e hanno aiutato in tutti i modi Berlusconi pur di avere qualche briciola o forse solo per incompetenza. Pensi che se avessero piu’ voce in TV sarebbero tanto migliori? Non e’ certo questo il loro problema.
Il parallelo con Travaglio, giornalista e non propriamente di sinistra, era per mostrarti che alcuni spazi ci sono anche in TV. Il problema e’ saperli sfruttare e soprattutto avere delle cose sensate da dire!
Ripeto: il nostro principale problema e’ questa classe politica a sinistra. Senza nessuno che faccia una vera opposizione (e per farla gli spazi ci sarebbero anche) Berlusconi vincera’ sempre. So che lui e’ avvantaggiato dalle TV, ma la sinistra dimostra di non voler neanche tentare di lottare. Forse questa sinistra non lo vuore fare o non ne e’ capace.
Non ci casco pou’ alla filiastrocca “tanto la destra e’ peggio”. E’ quindici anni che questa cosiddetta sinistra ce la mena con questa superiorita’ sulla destra. E’ logico che sono migliori, chiunque sarebbe migliore di questa destra! Ma non basta essere solo un pochino piu’ decenti e presentabili. Per battere questa destra ci vuole molto di piu’ e se loro non possono o non vogliono farlo se ne dovrebbero andare tutti a casa come fanno negli altri paesi europei.
@ Porto, per gente come te non ho parole…..provo solo pena!
Bisogna ammettere che qualche passo avanti in questi mesi è stato fatto, persone come Debora Serracchiani hanno avuto la possibilità di emergere forse avvantaggiati dalla non interferenza dei vecchi giudici di partito.
Le primarie ci hanno fatto conoscere volti interessanti soprattutto giovani,con priorità, idee e argomenti più incisivi rispetto al passato.
Personalmente vivo nella speranza che questo sia l’inizio di un cambiamento radicale all’interno di tutta la sinistra, e che le orecchie dei nostri politici siano sempre più aperte ai consigli della gente di tutti i colori ed etnie che vivono in Italia.
Non facciamoci abbindolare come al solito ! Anche questi nuovi volti portati avanti dal Pd, questi “giovani” con idee diverse (ma mica tanto) non sono altro che un tentativo di recuperare dei voti profittando dell’avvilente politica oligarchica di Berlusconi. Si tratta della solita trasformazione elettorale del centrosinistra, fatta di candidati “apparentemente” alternativi ( ricordate Nicki Vendola alle regionali ?); di programmi “apparentemente” validi e costruttivi ( il mitico programma dell’ Unione !!!); di leader “apparentemente” antitetici al Berlusca (Veltroni).
Io credo che gli unici candidati alternativi siano , in questo momento, quelli di Di Pietro (De Magistris, Forleo, Sonia Alfano) che hanno quantomeno il merito di aver cercato effettivamente di contrastare lo strapotere dilagante del marcescente mondo politico.
@Stefano
allora Stè ! La penso grosso modo come te, ma mi sforzo di pensare in quale maniera la sinistra potrebbe farsi sentire se non far scendere in piazza la propria gente.
Quì tutti lavoriamo 10-12 ore al giorno e di tempo libero ne abbiamo sempre meno, per cui anche la stessa informazone è relegata allo stretto spazio televisivo. Il cerchio è già chiuso e non dà spazio ad alternative. Chi riesce ad informarsi in rete può sapere qualcosa di non omologato, altrimenti è sempre la solita zuppa. Purtroppo se non appari in televisione il tuo lavoro è limitato in raggio d’azione infimo.
Non sono d’accordo che l’opposizione non esista, che la sinistra abbia una strategia criticabile questo è un altro discorso. Infatti alle ultime elezioni, io non l’ho votata, dopo anni ed anni.
Attenzione. Vorrei che si facesse sempre la distinzione tra sinistra e centro sinistra. Differenza non da poco.
ciao, con stima, zerb
@Zerb
Scusa ma la stessa gente che con 5 anni di governo ininterrotto non ha voluto risolvere il conflitto di interesse (fra le altre mille schifezze) e ha lasciato le TV a un unico individuo (illegalmente) ora dovrebbe portare la gente in piazza e la TV dovrebbe anche riprenderli? Ma la gente in piazza ci dovrebbe andare da sola e per mandare a casa questo schifo di pseudo opposizione.
Stanno occupando abusivamente le poltrone che dovrebbero essere dell’opposizione. Permittimi di disprezzarli forse anche di piu’ di quanto disprezzo la destra, da cui non mi aspetto comunque nulla di buono. Gli sconfitti dovrebbero ritirarsi (Rutelli, D’Alema e Fassino su tutti), invece nella sinistra l’unico che e’ riuscito a battere Berlusconi (Prodi) e’ stato silurato elegantemente, cosi’ come era stato allontanato (a Bologna) Cofferati quando era ancora promettente e scaldava le piazze. Facciamoci del male, come diceva Nanni. Ma il problema, caro Zerb, e’ che la loro non e’ una vera e propria incapacita’: loro questa situazione l’hanno voluta, si sono deliberatamente fatti chiudere nell’angolo da Berlusconi e si accontentano delle briciole perche’ sanno che cosi’ le loro poltrone almeno sono salve e nessuno gli fa nulla. Sono degli abusivi e dei codardi, ormai li conosciamo.