In Italia è passata la legge sull’immunità

[International Herald Tribune]

ROMA: Il Parlamento italiano martedì ha approvato in via definitiva la controversa legge che garantisce l’immunità dai processi penali per il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, e per le altre importanti cariche dello Stato italiano.

La legge è passata al Senato con un ampio margine, dopo essere già stata approvata alla Camera. Il partito conservatore di Berlusconi può contare su un’abbondante maggioranza in entrambe le Camere.

La legge protegge il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio e i Presidenti delle due Camere del Parlamento dai procedimenti penali finché sono in carica. Essa entrerà in vigore quando sarà firmata dal Presidente Giorgio Napolitano.

Gli oppositori denunciano che la legge miri a salvaguardare Berlusconi dal processo per corruzione in corso a Milano. Berlusconi è accusato di aver pagato nel ‘97 almeno 600.000 dollari al suo coimputato, l’avvocato inglese David Mills, in cambio della sua falsa testimonianza a due processi di Berlusconi degli anni ’90.

Gli imputati respingono le accuse, Berlusconi si dipinge come vittima di magistrati di sinistra. Ma alcuni legislatori dell’opposizione affermano che Berlusconi usa la propria carica pubblica per interessi privati. Altri nel centro-sinistra, che dicono di non opporsi in teoria ad una legge sull’immunità, sostengono che nessuna misura del genere dovrebbe essere approvata in Parlamento così di fretta, e che non dovrebbe entrare immediatamente in vigore.

I sostenitori della legge ritengono invece che essa sia necessaria per permettere alle alte cariche dello Stato di portare avanti il loro lavoro senza preoccupazioni.

Berlusconi, magnate dei media e uno degli uomini più ricchi d’Italia, è in feroce contrasto con la magistratura sin da quando entrò in politica, 15 anni fa. Il conflitto è esploso nuovamente il mese scorso, quando il Presidente del Consiglio ha affermato che alcuni magistrati sono politicizzati, definendoli un cancro della democrazia.

I legislatori conservatori hanno provato ad introdurre una legge sull’immunità durante il mandato di Berlusconi del 2001-2006. Ma nel 2004 la norma venne annullata dalla Corte Costituzionale, in quanto essa violava i principi costituzionali.

Il governo afferma di aver modificato la nuova legge sull’immunità tenendo conto delle critiche della Corte.

[Articolo originale]

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13 commenti per In Italia è passata la legge sull’immunità

  • Enea

    Ora contro questo schifo rimangono solo, la corte costituzionale poi, se dovesse incredibilmente passare, il referendum abrogativo poi, infine, la forca.
    Pitro e Marietto, siete pronti a difendere la fasciocattomafiopiduismocrazia a costo della vostra vita? Perchè io sono pronto a sacrificare la mia per la democrazia. Siate pronti e intanto, già che ci siete, provate a vergognarvi un po’.

  • Enrico

    Enea, con i Berlusconiani non c’è da stare a discutere; se un leader della sinistra sbaglia i suoi elettori sono pronti a linciarlo, per gli elettori di FI invece il Cavaliere -non sbaglia mai-, è l’uomo della provvidenza, il salvatore della Patria.. se succede qualcosa di brutto è sempre colpa degli altri: della Lega che fa le bizze (1° governo), dell’UDC che non lo lascia libero (2° governo), della magistratura che si mette in mezzo (3° governo), della sinistra che non dialoga, dell’attentato alle torri gemelle, dei comunisti, degli extracomunitari…..
    ¬_¬

  • Enea

    Ma infatti non ho più la benchè minima intenzione di discutere con quei cialtroni.

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