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A Roma… non fare un pisolino per strada

Pubblicato Mercoledì 23 Luglio 2008 in Inghilterra

[The Independent]

Niente sembra più naturale, sotto il cielo azzurro senza nuvole di Roma, che allungarsi a rimirare qualche monumento decadente ed aprirsi una lattina di birra. Ma, quest’estate, verranno fatti controlli particolari dopo che il sindaco, Gianni Alemanno, ha dichiarato guerra a queste attività.

Con una legge approvata venerdì con effetto immediato, le seguenti attività sono ora vietate e punite con una multa di 50 euro: gettare rifiuti, dormire, bere e mangiare per strada, fare dei graffiti, attaccare poster, gridare, cantare e vendere merci senza licenza. La maggior parte erano in effetti già vietate da altre leggi, ma l’intenzione di Alemanno è di fare in modo che la polizia faccia agisca davvero.

Se la nuova legge verrà applicata rigidamente, la vita nel centro città verrà azzoppata perché la vita turistica di Roma non consiste in molto più di questo. I Bengalesi che girano tra i tavoli a vendere rose, i senegalesi che vendono borsette contraffatte, i musicisti di violino e fisarmonica, i turisti che mangiano la pizza di fronte al Pantheon o la fontana di Trevi o che smaltiscono una bevuta di Chianti sotto i pini - tutto questo finirà.

Alemanno è consapevole di questo ovviamente. “I controlli dovranno essere fatti usando il buonsenso” ha detto ieri. L’obiettivo reale è di affrontare lo squallore e l’ubriachezza che prevale nel centro città di notte.
Questa settimana, la polizia ha fatto il primo tentativo di applicare tali regole. Seguiti da vicino da un nugolo di giornalisti, sono piombati su tre tunisini che stavano pranzando e bevendo birra sulla scalinata di piazza di Spagna; due indiani, uno che mangiava vicino ai Fori, l’altro che dormiva per terra lì vicino; due turisti appisolati sui gradini di Santa Maria Maggiore ed un altro vicino alla fontana di Trevi.

I tunisini erano offesi, come prevedibile. “Se ho fatto qualcosa di sbagliato, pagherò” dice Hafed, 30 anni, “ma questa è una legge strana”. Il suo amico, Mario, aggiunge: “Non ci sono cartelli che informino che queste cose sono vietate. È assurdo!”

[Articolo originale di Peter Popham]

Gli ultimi commenti.

  1. Venerdì, 25 Luglio 2008 alle 12:27 am, franco lechner ha scritto :

    “Vietato attaccare poster”.
    Alemanno, ma secondo te come le hai vinte ’ste elezioni, se non attaccando ABUSIVAMENTE migliaia di manifesti elettorali ovunque per Roma (così come hanno fatto, beninteso, anche gli altri candidati sindaco)?
    L’ipocrisia, oltre che il regime, vige ormai incontrastata.

  2. Giovedì, 24 Luglio 2008 alle 2:23 pm, Marco ha scritto :

    “Vietare” è da sempre il motto della destra. Salvo poi “condonare” quando si pizzicano quelli che, dei divieti se ne sono sbattuti scientemente i coglioni. Come quei pluricondannati, che siedono in parlamento sui banchi della destra.

  3. Giovedì, 24 Luglio 2008 alle 2:08 pm, pietro 1987 ha scritto :

    Alemanno… strepitoso. Roma tornerà una città vivibile anche nelle periferie, e non solo nel ricco e turistico centro.

  4. Giovedì, 24 Luglio 2008 alle 1:14 pm, mattia87 ha scritto :

    Alemanno…scandaloso!questo febbraio ero a Parigi a montmatre e c’era tutto quello che sta vietando sto fascista!

  5. Giovedì, 24 Luglio 2008 alle 11:24 am, Stefano C. ha scritto :

    Gettare rifiuti: beh direi !!!
    Dormire: avrei da ridire … se sn un turista ed è ttt il gg che giro e mi scappa di addormantarmi xè sn stanco mi becco una multa … vabbè !!!
    Bere e mangiare per strada: pazzesco … io turista mi mangio il mio panino camminando per Roma e mi multano … !!!
    Fare dei graffiti: sai che novità!!!
    Attaccare poster: idem !!!
    Gridare: disturbo alla quiete pubblica … già c’è !!!
    Cantare: siamo un gruppo di giovani turisti che visitano la città e ci va di cantare una canzoncina … e ci multano … a meno che non siamo Papa Boys e cantiamo canzoni di chiesa … ovviamente !!!
    Vendere merci senza licenza: huahahahahah auguri !!!


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