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Gli zingari italiani soffrono per le discriminazioni ed il rischio di misure draconiane

Pubblicato Lunedì 21 Luglio 2008 in Inghilterra

[The Guardian]

Il comportamento degli italiani nei confronti della popolazione rom stanziata in Italia è tornato sotto i riflettori ancora una volta, oggi, dopo che dei vacanzieri sono stati fotografati mentre si abbronzavano vicino ai corpi di due ragazze appartenenti a questa minoranza etnica, annegate.

Chi sono i Rom italiani?
Si stima che 150000 rom, o zingari, vivano in Italia, molti dei quali in accampamenti ai bordi delle città come Roma e Napoli. Alcuni dei campi sono illegali ed in costante degrado.
I rom sono un’etnia ed un gruppo culturale distinto, con origini nel nord dell’India. Hanno vissuto in tutta Europa, in particolare nel centro e nel sud, per molti secoli.
Poco più del 40% dei rom stanziati in Italia, tra cui circa 30000 discendenti dai coloni del XV secolo, possiede il passaporto italiano. Il resto comprende gli arrivi più recenti, molti dei quali sono avvenuti dalle nazioni dei Balcani nel corso degli anni ‘90.
Dopo l’adesione della Romania all’Unione europea all’inizio del 2007, si stima che 10000 zingari rumeni siano venuti in Italia, unendosi alla popolazione rumena del paese che si ritiene composta di circa 500000 persone in totale.

Qual’è l’attitudine pubblica verso i Rom in Italia?
Molte persone sono apertamente ostili ai rom e li accusano - in particolare gli arrivi più recenti - di non lavorare ma di rubare, di altri reati e di escludersi dalla tradizionale società italiana rifugiandosi in campi nomadi squallidi ed illegali. Gruppi per i diritti civili che lavorano a contatto con i rom dicono che questi devono affrontare gravi discriminazioni, alcune delle quali collegate ad un sentimento di ostilità generalizzata anti-rumeni ed anti-immigrati.
Da un recente sondaggio di un quotidiano è emerso che il 68% di tutte le persone intervistate volevano che tutti gli zingari residenti in italia venissero espulsi, indipendentemente dal possesso del passaporto italiano. Un altro sondaggio mostra che più di tre quarti delle persone desidera che i campi siano demoliti.
Nel mese di maggio, una folla di vigilantes ha dato fuoco ad un campo di rom a Napoli, dopo l’arresto di una giovane zingara accusata di aver cercato di rapire un bambino.

Come ha agito il governo italiano?
I critici dicono che Silvio Berlusconi, recentemente rieletto Primo Ministro italiano, ha sfruttato il sentimento anti-rumeno per fini politici.
La sua campagna elettorale ha promesso misure molto restrittive su “rom, immigrati clandestini e criminali” e il candidato sindaco di Roma, appartenente alla sua coalizione, ha promesso l’espulsione di “20000 nomadi e degli immigrati che hanno violato la legge”.
Altri politici si sono spinti oltre. Il capo del partito di destra anti-immigrazione Lega Nord, Umberto Bossi, ha sostenuto la legittimità dell’attacco al campo di Napoli, dicendo: “La gente sta facendo ciò che la classe politica non può fare”.

Cosa propone il governo?

Il ministro degli Interni di Berlusconi, Roberto Maroni della Lega Nord, ha provocato polemiche il mese scorso, proponendo di prendere le impronte digitali a tutti i rom che vivono nei campi nomadi, compresi i bambini.
Ha detto che questo renderebbe più facile per le autorità l’identificazione dei bambini mendicanti e l’allontanamento dai loro genitori, così come l’espulsione dei residenti illegali.

Quali sono state le reazioni?

Gruppi italiani di difesa della libertà civile hanno espresso indignazione; un capo della comunità ebraica ha dichiarato che la misura potrebbe condurre “all’esclusione dalle scuole, a classi separate e a discriminazione diffusa”. All’inizio di questo mese, il Parlamento europeo ha deciso di sollecitare il governo italiano ad osteggiare la misura.
Tuttavia, il sistema giuridico italiano ha già indicato che non c’è modo per fermare la discriminazione nei confronti dei rom. In una sentenza emessa all’inizio di quest’anno, ma solo recentemente diffusa, la Corte d’Appello ha sentenziato, nel caso di sei persone accusate di propaganda razzista anti-zingara, che era accettabile la discriminazione dei rom sulla base del fatto che sono ladri.

[Articolo originale di Peter Walker]

Gli ultimi commenti.

  1. Venerdì, 12 Settembre 2008 alle 12:43 pm, Luca ha scritto :

    Cara Antonella, se vivi in Argentina non puoi capire la situazione che si vive nelle zone frequentate dagli zingari. Gli articoli di giornale mostrano solo i campi nomadi ‘baraccopoli’, ma come mai non fanno mostrano l’altro lato della medaglia? A 20km da casa mia c’è un campo rom dove ci sono parcheggiate ferrari, mercedes, bmw, tutte ultimo modello. Visto che non lavorano, dove li trovano i soldi per comprere macchine che la maggior parte degli italiani possono solo sognare?
    E come questo campo ce ne sono molti altri, che però vengono ‘dimenticati’ da aritcoli come questo.
    Un altro esempio, io lavoravo in una videoteca, al semaforo vicino ci sono dei rom che fanno l’elemosina con il bel cartello con scritto ‘ho fame’, però poi venivano nella videoteca dove lavoravo a noleggiare dvd e giochi per la playstation per di più in bici elettrica!
    Un altro ancora, al mio vicino di casa andavano a rubare il gasolio per il riscaldamento, li ha visti lui alle 5 del pomeriggio che gli svuotavano la cisterna.
    Nel negozio dove lavora la mia fidanzata un giorno sono entrati 2 rom, hanno provato vari jeans, ma non gli piacevano, però guarda caso il giorno dopo sono entrati 3 ragazzini rom e hanno rubati quel modello di jeans.
    Un’amica di mia mamma stava aspettando sua figlia alla stazione e mentre era nel parcheggio 2 ragazzi rom l’hanno picchiata e derubata.
    E non ti dico le truffe che mettono in atto.
    E considera che nella mia zona il ‘problema’ dei rom non è neanche molto diffuso.
    E mi fanno ridere quelli che dicono che bisogna dargli la possibilità di lavorare, perchè a loro non va di farlo perchè è più comodo rubare, rapinare e truffare.
    Non è questione di razzismo, e questino che le vittime vere sono i lavoratori onesti che devono subire queste angherie e truffe.
    Pensa a chi si spacca la schiena per pagare il mutuo e poi si trova la casa svaligiata o la macchina rubata da questa gente.
    Anche se arrestati in flagranza di reato il giorno dopo sono già liberi.
    Se voglia evitare reazioni VERAMENTE drastiche, razziste e pericolose la soluzione è esplellere i clandestini(quasi tutti) e quelli che sono cittadini ‘italiani’ incarcerarli per anni, non per 1 giorni.
    Poi tutto questo scandalizzarsi per le impronte digitali, che c’è di male? Io che non ho niente da nascondere me le fare prendere volentieri. Prova ad andare in giappone, dal novembre scorso le prendono a tutti quelli che ci vogliono entrari, e se ti rifiuti torni a casa con il primo volo e nessuno ha detto niente, ma se lo facciamo noi il solito buonismo italiano grida allo scandalo
    Che ha portato a bruciare quel campo di Napoli è l’esasperazione della gente, troppo facile giudicare dall’Argentina, dove le notizie arrivano distorte. Per capire la situazione bisogna virerla. Ciao

  2. Sabato, 30 Agosto 2008 alle 9:32 am, antonella ha scritto :

    Realmente mi sento molte più volte piena di vergogna quando vedo, leggo e vengo a sapere come in Italia possa esserci così tanta gente che si lasci invadere da sentimenti di odio e razzismo contro altre persone che attraversano situazioni sfavorabili y de desamparo. Mi chiedo come politici come Berlusconi, Roberto Maroni ecc possano censire e seminare razzismo con persone che attraversano situazioni difficili, lontani dalle proprie terre e avendo bambini che debbano già vivere con la paura della violenza e del esclusione. Mi fa sentire una profonda tristezza e vergogna perchè vivo lontana in Argentina dove mai e poi mai mi sento maltrattata dalla società e dove la gente mi chiede perchè in Italia le persone sono così cattive e ignoranti. Personalmente penso che con tutti i problemi politici-mafiosi che abbiamo in Italia, gli italiani dovrebbero interessarsi meglio in conoscere chi vota e chi è la persona alla quale vota. E dovrebbero anche smetterla con la falsa morale che macchia le menti dei più giovani, corrompendoli a far si che abbiano in bocca parole di odio con persone di colture differenti. Le 2 ragazze che si stavano abbronzando davanti i corpi delle bambine morte è la vergogna e lo squallore più grande delle generazioni che si lasciano persuadire dall’odio di chi nn sa amare e questo sarà un giorno castigato da un altra giustizia, che di certo non è quella del sistema giuridico italiano che di sicuro è formato da persone che si proclamano figli di Dio e che in realtà altro nn sono che maledette bestie vestite di cattiveria. Questo penso e spero che gli altri italiani che nn sono razzisti possano aprire le menti di chi le ha chiuse a causa di pregiudizi che fan si che Italia resti agli occhi di altri come un Paese razzista e con la memoria corta, perchè anche noi siamo stati immigranti in molte occasioni e ancora oggi seguiamo essendolo. Questo è ciò che penso. Antonella

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