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Inasprimento delle condizioni di detenzione per i Mafiosi-I contatti con l’esterno saranno ridotti al minimo

Pubblicato Domenica 20 Luglio 2008 in Germania

[derStandard]

Roma – L’Italia vuole inasprire le condizioni carcerarie dei mafiosi. I contatti con l’esterno saranno ridotti al minimo, i boss della mafia dovranno scontare la detenzione lontani dalle loro regioni di provenienza. Anche i contatti tra i detenuti saranno fortemente limitati, per evitare scambi di informazioni, ha riferito sabato il ministro della Giustizia italiano, Angelino Alfano.

Proteste

Il ministro vuole inasprire ulteriormente l’articolo 41 dell’ordinamento penitenziario, rivolto ai detenuti per gravi crimini, già riformato in passato. L’articolo prevede soprattutto forti limitazioni dei contatti con gli altri detenuti, con i parenti e con gli avvocati. I mafiosi possono ricevere visite soltanto una volta al mese. Scopo del provvedimento è impedire ai boss della mafia di continuare a guidare le loro organizzazioni criminali dal carcere. Negli ultimi anni i capimafia hanno protestato con forza contro le dure condizioni carcerarie.

L’articolo 41 riformato è stato approvato nel 1992 in seguito agli attentati esplosivi, nei quali persero la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Con ciò è stata imposta ai più pericolosi capimafia l’isolamento quasi totale nei penitenziari. Il ministro della Giustizia ha affermato che negli ultimi anni, tuttavia, le condizioni di detenzione sono state allentate. Contro ciò ora si vorrebbero adottare delle misure. 570 detenuti sono sottoposti al “carcere duro”, di cui 180 sono mafiosi.

[Articolo originale]

Gli ultimi commenti.

  1. Mercoledì, 30 Luglio 2008 alle 5:46 pm, Marco ha scritto :

    Hanno creato le “basi”, per poter dare agli avvocati dei mafiosi, il pretesto per rivolgersi al tribunale dei diritti civili a Strasburgo.
    Per adesso non ci sono riusciti ma…
    http://www.giustizia.it/pol_internaz/tutela/sent_9870_04.htm
    http://www.giustizia.it/pol_internaz/tutela/sent_100205.htm
    Starete a vedere.

  2. Mercoledì, 30 Luglio 2008 alle 12:16 pm, Rosario ha scritto :

    Le condizioni in cui lavorano gran parte dei magistrati, giudici, tranne quelli militari che non hanno niente da fare, le forze dell’ordine, sono pessime…e piu’ e’ coinvolta la Procura o il Commissariato, in aree ad alta densita’ mafiosa, meno mezzi gli vengono dati…e’ una cosa volontaria da parte della casta politica, per impedire le indagini sui personaggi piu’ importanti.

  3. Mercoledì, 30 Luglio 2008 alle 12:13 pm, Rosario ha scritto :

    La notizia e’ sicuramente buona..piu’ e’ duro il carcere, piu’ e’ vero l’isolamento, piu’ soffrono i mafiosi che hanno bisogno di contatto diretto con il territorio per controllare meglio i loro giri sporchi…credo che sia stato voluto solo perche’ non potevano decidere altrimenti…pena rabbia popolare..noto, inoltre, che continua il trend di mafiosi in galera (Prima o poi, ma quasi tutti ci finiscono) e politici fuori..sono loro i veri intoccabili

  4. Mercoledì, 23 Luglio 2008 alle 2:57 pm, Marco B. ha scritto :

    Andrea sogna pure. Notizia di oggi la Procura di Trapani lancia l’allarme del blocco delle attività causato dalla riforma della giustizia.
    La Procura di Trapani,in prima fila contro la lotta alla mafia annucia che si bloccheranno processi, indagini e che mafiosi e delinquenti usciranno dalle carceri o non ci entreranno per niente.
    Allora penso che se i mafiosi usciranno come mai potrebbe essere che Dell’Utri, Scuffaro & C. ci entreranno mai? Povera Italia - Povera Sicilia

  5. Mercoledì, 23 Luglio 2008 alle 2:31 pm, Andrea ha scritto :

    Oh, finalmente qualcosa su cui posso essere d’accordo con alfano. Speriamo.
    E speriamo che prima o poi a godere del caldo abbraccio del 41bis ci finiscano anche dell’utri, cuffaro e soci…

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