[Le Nouvel Observateur]
Veronica Lario critica il marito per il suo sotegno ad alcune candidate alle europee la cui qualità principale sarebbe la bellezza. Lo aveva già rimproverato per aver fatto complimenti in pubblico ad una giovane donna.
Veronica Lario, moglie del capo del Governo italiano Silvio Berlusconi, ha attaccato violentemente il marito per mezzo stampa mercoledì 29 aprile. Ha denunciato in una e-mail all’agenzia Ansa il sostegno del marito ad alcune candidate alle europee di giugno, la cui principale qualità sarebbe la bellezza.
“La presenza di belle donne in politica non è né un difetto né una qualità. Ma quello che viene fuori oggi (…) è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere, che offende la credibilità di tutte le donne e soprattutto di quelle che sono state sempre in prima linea per difendere i loro diritti” afferma Veronica Lario, in questa e-mail riportata mercoledì da tutti i giornali.
“Voglio che sia chiaro che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e questo ci fa soffrire”, aggiunge Veronica Lario, che ha avuto tre figli da Silvio Berlusconi.
Berlusconi partecipa alla festa di compleanno di una ragazza.
“Qualcuno ha scritto che tutto questo (la candidature di belle donne) non è altro che un divertimento in più per l’imperatore” Silvio Berlusconi. “Condivido questa opinione, quello che emerge dai giornali non è altro che ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere”, scrive Veronica Lario.
Veronica Lario, che non appare quasi mai accanto al marito, lo aveva già rimproverato inviando una lettera aperta alla stampa per i complimenti rivolti in pubblico ad una bella donna.
Secondo “Repubblica” L’ex attrice di teatro ha inoltre criticato la presenza di Silvio Berlusconi domenica sera alla festa del diciottesimo compleanno di una ragazza.
“La cosa mi ha sorpreso molto, poiché non è mai venuto a nessun diciottesimo compleanno dei suoi figli pur essendo stato invitato”, ha osservato Veronica Lario.
[Articolo originale "Silvio Berlusconi est de nouveau attaqué par sa femme "]




















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Ahhahaha, tremendo Stecca 66 l’hai annichilita la Mentefredda….
dal corriere della sera
Sono indignato.
Veronica è caduta in un tranello. E io so da chi è consigliata. Meglio, sobillata. La verità verrà fuori
Veronica dovrà chiedermi scusa pubblicamente. E non so se basterà. È la terza volta che in campagna elettorale mi gioca uno scherzo di questo tipo. È davvero troppo.
I figli sono solidali con me.
Sa come chiamo io tutto quello che è accaduto in questi giorni? Criminalità mediatica.
Guardi, direttore, voglio dirlo una volta per tutte, e chiaramente: non avevamo messo in lista nessuna velina e quelle tre che sono state escluse all’ultimo minuto erano bravissime ragazze, con ottimi studi. Altro che veline. Veronica ha creduto alle tante cose inesatte scritte sulla stampa, purtroppo.
Lara Comi ha due lauree, ha coordinato i giovani del Pdl in Lombardia, è dirigente della Giochi Preziosi. Mai andata in tv. Licia Ronzulli è una manager della sanità di altissimo livello, è responsabile delle professioni sanitarie e delle sale operatorie del Galeazzi; l’imprenditore della sanità Giuseppe Rotelli la stima molto, va due volte l’anno in Bangladesh. Barbara Matera è laureata in scienze politiche, me l’ha consigliata Gianni Letta, è la fidanzata del figlio di un prefetto suo amico. Ecco, ha fatto una parte in Carabinieri 7 su Canale 5, ma mai la velina. Insomma, mi creda, è una montatura. Parliamo di tre ragazze in gamba su settantadue candidati. E che male c’è se sono anche carine? Non possiamo candidare tutte Rosy Bindi…
Anche qui sono state scritte cose inesatte. Le racconto come è andata veramente. Quel giorno mi telefona il padre, un mio amico da tanti anni. E quando sa che in serata sarei stato a Napoli, per controllare lo stato di avanzamento del progetto per il termovalorizzatore, insiste perché passi almeno un attimo al compleanno della figlia. Solo due minuti, mi assicura. La casa è vicina all’aeroporto. Mi faresti un grande regalo. Non molla. Io non so dire di no. Eravamo in anticipo di un’ora e ci sono andato. Nulla di strano, è accaduto altre volte per compleanni e matrimoni. Pensi che ho fatto le fotografie con tutti i partecipanti, i camerieri, persino i cuochi. Le pubblicherà Chi sul prossimo numero perché me le ha chieste quel diavolo di Signorini. Ma è un scherzo, mi volevano dare del nonno, meglio mi chiamino papi, non crede?
Incommentabile
E si paragonava a De Gasperi. Ma voi ve lo vedete De Gasperi a tenere un comportamento simile?
O, per par condicio, Enrico Berlinguer?