[El País]
Reportage: musica
Un frate cappuccino, Frate Metallo, è il “Dio” dell’“Heavy Metal” in Italia
Suona la chitarra elettrica al ritmo dei Metallica e dei Dream Theater. Le sue canzoni parlano di sesso, alcol, droga, vita e morte. Ma al posto di pelle e catene porta una lunga barba bianca e la tunica marrone dei frati cappuccini. Padre Cesare Bonizzi, nome d’arte Frate Metallo, è un religioso milanese di 62 anni che ha fatto dell’heavy metal il suo strumento di predicazione. E ora ha cominciato a incidere dischi con l’etichetta punk-rock.
Padre Bonizzi, che anni fa era missionario nella Costa di Marfil, definisce sé stesso come un “predicantore”. Si dedica al canto da più di dieci anni e il mese scorso ha partecipato con il suo gruppo (tre chitarre e una batteria) al Gods of Metal, il più importante festival del genere celebrato in Italia.
Secondo le sue affermazioni, egli ha sempre utilizzato la musica e il ballo per comunicare con i giovani. Ma un giorno di13 anni fa tutto cambiò. Andò con un gruppo di ragazzi a vedere un concerto dei Metallica. “Mi sono innamorato dell’heavy metal quando ho provato la scarica di energia che ti dà” ha detto. “Penso che sia il genere musicale più energico e vivo.” Insiste, tuttavia, nel sottolineare la differenza tra questo genere e la sua derivazione satanica.
Questo mese, Tre Accordi Records, un marchio punk-rock italiano, ha prodotto un nuovo disco di Frate Metallo. Le canzoni che compongono Misteri, sedicesimo disco del frate, sono ispirate a un gruppo di donne del sud Italia che cantano canzoni alla Vergine.
“Sono un frate vero, un prete vero e un metallaro vero” ha detto dal palco di Gods of Metal, come si può vedere nei video pubblicati su Youtube. “Non sono un tipo strano che non ha un cazzo fare; sono venuto a questo festival perché questo è il Gods of Metal. E voglio sentire come gridate ‘Gods of Metal, go!’”.
Nel suo ultimo disco, tra una canzone che parla di alcol, di come scalda il cuore e anche dei danni che comporta, e un’altra che parla di sesso, nella quale si spiega quanto sia importante farlo in modo corretto, si può ascoltare l’interpretazione heavy metal di una lode alla Vergine Maria. Tutto con la voce roca che caratterizza il genere.
Ma se l’heavy metal, o il metrock come lui preferisce definire la sua musica, è il suo veicolo di comunicazione, nega che sia anche una tecnica per convertire gli infedeli. “Non canto per predicare, lo faccio perché la musica è bella…L’unica cosa che pretendo è semplicemente convertire le persone alla vita. Far sì che accettino la vita, e ne godano”, afferma.
Frate Metallo quest’anno ha tenuto circa 150 concerti in tutta Italia. Finora si è esibito solo nella sua nazione, ma il suo disco Misteri verrà tradotto in inglese, e Giappone e Brasile si sono messi in lista di attesa per riceverlo.























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