[De Morgen]
A Roma l’ex-giudice anticorruzione attualmente presidente del partito dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha duramente criticato il Primo Ministro Silvio Berlusconi. Tutti i governi che Berlusconi ha condotto nella sua carriera politica hanno avuto “il carattere di una dittatura soffice”, ha detto Di Pietro oggi in una conferenza stampa con giornalisti stranieri.
Immunita’
Berlusconi “approfitta dei primi momenti di serenita’ sociale dopo le elezioni per forzare misure dalle quali traggono vantaggio lui e i suoi amici”, ha detto Di Pietro, che e’ stato Ministro per l’Infrastrutture nel governo di sinistra di Prodi. “La Giustizia italiana deve essere profondamente riformata. Le misure del governo non la fanno funzionare meglio, ma la riducono in schiavitu’ “, dice Di Pietro, riferendosi ad una legge recentemente approvata che concede alle quattro cariche piu’ alte del paese, tra cui il premier Berlusconi, l’immunita’ giudiziaria per la durata del mandato.
Impronte digitali
Di Pietro ha anche criticato aspramente la proposta del parlamento di inserire dal 2010 le impronte digitali integralmente in tutti i documenti di identita’ italiani. Prima il governo italiano voleva solo raccogliere le impronte digitali degli zingari Rom, cosa su cui ancora oggi il Primo Ministro Romeno Calin Tariceanu ha espresso la sua “preoccupazione”. “Questo e’ un tentativo spaventoso per mascherare le altre decisioni razziste e xenofobe del governo”, ruggisce Di Pietro. La sua critica non e’ servita a niente perche’ la proposta e’ stata approvata in parlamento dai partiti della maggioranza e da diversi membri dell’opposizione.
Reato di immigrazione illegale
Di Pietro ha riferito anche sulla sua critica contro la proposta di legge che vuole punire piú severamente l’immigrazione illegale. La proposta, che ieri é stata approvata dalla Camera dei Deputati e va andrá al Senato, rende l’i immigrazione illegale un delitto penale. I violatori potranno essere puniti con sei mesi di prigione. Anche le espulsioni potrebbero avvenire piú facilmente. Oltre a Di Pietro hanno criticato la legge sull’ immigrazione anche i partiti della sinistra e dell’opposizione cattolica, istituzioni europee e organizzazioni per i diritti umani.























Gli ultimi commenti.
Questo e nulla a confronto di quello che è già cominciato in Italia, e da tempo che la dittatura esiste e già molte persone nel nostro bel paese sono state zitite…e….
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