[El País]
Prevede la sospensione dei processi penali, compresi quelli precedenti all’entrata in carica, contro il primo ministro e altre quattro alte cariche – Adesso verrà dibattuta in Senato
EFE - Roma - 10/07/2008
La Camera dei Deputati ha approvato questo giovedì il progetto di legge che contempla l’immunità per le quattro (NdT: quattro invece di cinque) cariche più importanti dello Stato e che è stato giudicato dall’opposizione come una legge fatta su misura per il primo ministro, Silvio Berlusconi, e per i suoi problemi con la giustizia. Il progetto di legge è stato approvato con 309 voti a favore, 236 contrari e 30 astenuti. Adesso passerà al Senato per essere discusso.
Conosciuto già come “lodo Alfano”, in riferimento al suo autore, nonché ministro della Giustizia, Angelino Alfano, prevede la sospensione dei processi penali, inclusi quelli precedenti all’assunzione della carica, contro il Capo dello Stato, il presidente del Governo e i presidenti della Camera dei Deputati e del Senato. Per il Capo dello Stato e il presidente del Governo restano esclusi i reati commessi durante l’esercizio delle proprie funzioni.
Berlusconi, recidivo
In questo modo, si continueranno ad applicare gli articoli 90 e 96 della Costituzione, che prevedono che il Capo dello Stato possa essere processato per alto tradimento e attentato alla Costituzione, e il presidente del Governo per reati commessi durante il suo mandato, previa autorizzazione del Parlamento.
Nonostante ciò, l’opposizione ha presentato un emendamento, che è stato accettato, che stabilisce che la sospensione dei processi non si applichi nel caso di successive investiture del Governo.
Di questo progetto di legge può beneficiare Berlusconi, accusato dai giudici di Milano di presunti casi di corruzione. Il suo Governo ha approvato questo progetto di legge lo scorso 27 di giugno. Giorni prima, Berlusconi lo aveva giustificato dicendo: “Non è possibile che mi debba dedicare tutti i sabati a preparare le udienze dei processi, invece di lavorare per il paese”. Questa è la seconda volta che Berlusconi presenta una legge che l’opposizione considera essere stata creata su misura per lui. Nel 2004 ci aveva già provato, ma, dopo essere stata approvata dal Parlamento, il Tribunale Costituzionale l’aveva annullata, considerandola incostituzionale.
Per evitare problemi di anticostituzionalità, la nuova norma include alcuni cambiamenti, come il fatto che le vittime di processi contro queste alte cariche possano continuare le proprie azioni legali per via civile.























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