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Berlusconi mostra i muscoli

Pubblicato Martedì 15 Luglio 2008 in Austria

[Die Presse]

Il premier italiano vuole riabilitare l’immagine del suo paese e di se stesso all’interno dell’Unione europea. Con la sua dichiarazione di sostegno alla Turchia per l’adesione all’UE ha intrapreso la strada del confronto diretto con Sarkozy.

Vienna / Bruxelles. E’ tornato. E si sta riscaldando lentamente: è il Primo Ministro italiano Silvio Berlusconi. Il politico, che nel suo primo mandato in ambito europeo si è distinto in particolare per le comiche e le gaffes verbali che hanno indebolito permanentemente la posizione dell’Italia in Europa, si è presentato alla sua seconda apparizione sulla scena europea in maniera relativamente prudente. Ma potrebbe presto essere stata un’eccezione. Perché Berlusconi si sta impegnando con tutte le forze nel tentativo di aumentare l’influenza e il ruolo dell’ Italia all’interno dei 27 paesi membri.

Gli elementi a riprova di cio’ si accumulano. Così, Berlusconi ha dato ai suoi ministri il compito di operare per la promozione della lingua italiana nell’UE. In una lettera citata dal quotidiano britannico “The Guardian”, il Primo Ministro italiano ha dato istruzione ai suoi ministri di boicottare le sedute per le quali non sono previsti documenti di lavoro in lingua italiana. Inoltre, i ministri dovranno insistere per ottenere traduzioni simultanee in italiano. Con questa consapevolezza della propria lingua, d l’Italia non è comunque sola. Anche la Germania e la Francia hanno mostrato un’indisposizione verso il crescente predominio della lingua inglese come lingua di lavoro dell’UE.

A favore dell’ingresso della Turchia nell’UE

Ma Berlusconi non vuole solo rafforzare la visibilita’ dell’Italia all’interno dell’Unione Europea. Durante il vertice organizzato per celebrare la fondazione dell’Unione per il Mediterraneo svoltosi nel fine settimana a Parigi, ha approfittato di ogni occasione per cercare di migliorare l’immagine del suo paese in materia di politica estera. Per esempio, Berlusconi si e’ offerto come mediatore per la questione mediorientale. A supporto di questa sua proposta, ha ricordato le sue buone relazioni con entrambe le parti in conflitto: con il presidente palestinese Yasser Arafat deceduto nel 2004 che lui ha “sostenuto finanziariamente anche come persona privata”. Allo stesso tempo, ha affermato di aver sempre sostenuto l’idea dell’ingresso di Israele nell’ UE.

Berlusconi ha preso posizione anche su una delle più importanti questioni attuali dell’UE: l’adesione della Turchia. In un colloquio con il premier turco Recep Tayyip Erdogan a Parigi, Berlusconi ha assicurato al suo omologo il “pieno sostegno per l’adesione”.

La posizione di Berlusconi sulla questione turca getta anche un po’ di luce sui motivi della sua improvvisa attività. Secondo alcuni circoli politici in Bruxelles, l’uomo, a cui non piace rimanere nell’ombra, non è particolarmente contento del fatto che da parecchio i riflettori si siano spostati sull’attività del Presidente francese e attuale presidente del parlamento UE, Nicolas Sarkozy.

Con il suo chiaro sostegno all’ingresso della Turchia nella EU, Berlusconi è andato al confronto diretto con Sarkozy. Il Presidente francese non ostacolerà la Turchia nei sei mesi in sella al Parlamento europeo, rimane tuttavia un dichiarato oppositore dell’adesione turca alla comunita’ europea. E anche se Berlusconi e Sarkozy si possono posizionare nella stessa area conservatrice e mantengono molti punti di contatto e posizioni intransigenti su questioni come l’immigrazione e la sicurezza interna, gli osservatori dell’Unione europea non escludono scontri tra i due sulla base delle loro personalità.

Un primo mandato imprevedibile

Se Berlusconi abbia o meno imparato dai danni che ha provocato all’Italia in ambito dell’Unione europea nel corso del suo primo mandato sarà da vedere. La conclusione fornita dall’ “Istituto svedese per gli studi politici europei” nel Febbraio 2007 basata sugli eventi del primo mandato Berlusconi, è tuttavia impietosa: l’Italia è stata la vittima del suo imprevedibile primo ministro. Il prezzo che l’Italia paga è che l’influenza della nazione è ben al di sotto della sua importanza. Berlusconi sembra ora voler aggiustare questa situazione.

[Articolo originale di Doris Kraus]

Gli ultimi commenti.

  1. Venerdì, 1 Agosto 2008 alle 2:20 pm, Marco ha scritto :

    Lo so, lo so, appena t1816 tira due moccoli si mettono tutti in fila.
    Comunque sono sempre stato un sostenitore del federalismo fiscale. A patto che, non si torni ad aprire la “cassa del mezzogiorno”.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Cassa_del_Mezzogiorno
    Tu non hai idea di quanti soldi sono spariti, in quel buco nero.

  2. Giovedì, 24 Luglio 2008 alle 2:32 pm, pietro 1987 ha scritto :

    Lo dici tu Marco. Scommetti che ad aprile 2009 il federalismo sarà un dato di fatto?

  3. Lunedì, 21 Luglio 2008 alle 12:03 pm, Marco ha scritto :

    Evvai, la storia si ripete!!! Berlusconi governa i cazzi suoi e la Lega all’opposizione contro AN! (fittizia s’intende) Possiammo definitivamente seppellire il federalismo fiscale poichè morto!

  4. Sabato, 19 Luglio 2008 alle 6:46 pm, Marietto ha scritto :

    O santa madonna,adesso dare del frocio al Santo Padre è permesso..
    COMUNISTI AL GOVERNO ITALIA ALL’INFERNO

  5. Sabato, 19 Luglio 2008 alle 4:36 pm, Laurus ha scritto :

    Marietto
    piantala che ci guadagni,la Guzzanti non ha detto niente di strano al tuo Amato papa…
    Se b16 semina vento il minimo che si deve aspettare è la tempesta…

  6. Venerdì, 18 Luglio 2008 alle 6:54 pm, Enrico ha scritto :

    @ Marietto: Esattamente in che modo le uscite della Guzzanti sarebbero una scusante per lo sfruttamento personale che da 3 mandati il Cavaliere riserva all’Italia e alle sue instituzioni?
    Se qualcuno, gentilmente, può spiegarmi il rapporto di causa/effetto, dato che mi sfugge…

  7. Venerdì, 18 Luglio 2008 alle 5:32 pm, Massimo ha scritto :

    @ Marietto:

    Sono sicuro che la stampa estera abbia riportato la frase della Guzzanti su Ratzinger.

    Io sono un anticlericale convinto (non comunista) e devo ammettere che la frase della Guzzanti non mi è piaciuta affatto.

    Però non posso sopportare che delle persone si indignigno per questo e non per le continue intromissione di un capo di Stato estero negli affari della MIA Nazione.

  8. Venerdì, 18 Luglio 2008 alle 5:11 pm, Marietto ha scritto :

    Bisogna essere in malafede per scivere ste cose,SANTO IDDIO,ma a questa stampa straniera non va bene nulla.
    Ma non lo sanno che noi abbiamo gente che insulta il Santo Padre nonchè Sommo Pontefice? Questo perchè non lo riportano?

    VERGOGNA!!! trattare cosi il PAPA

  9. Venerdì, 18 Luglio 2008 alle 5:05 pm, Massimo ha scritto :

    “l’Italia è stata la vittima del suo imprevedibile primo ministro”… pensate se l’avesse scritto l’Unità!!

  10. Venerdì, 18 Luglio 2008 alle 2:43 pm, Marco ha scritto :

    Glie lo vè a spiegare lui a Borghezio…
    A meno che anche sta volta la Lega non risponda scodinzolante, OBBEDISCO!

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