[Algemeen Dagblad]
Roma – Come premier o presidente, ancora non vuole dirlo, ma Gianfranco Fini non ha fatto segreto della sua ambizione durante un colloquio con i giornalisti stranieri.
C’è la possibilità, ora che il suo partito Alleanza Nazionale si fonde il prossimo fine settimana con il Popolo della Libertà, guidato da Berlusconi. Di conseguenza Fini diventa il secondo uomo del più grande partito del paese, e così anche il candidato naturale per la successione.
Quindici anni fa elogiava Mussolini come il più grande statista del ventesimo secolo,
ma ora Fini prende totalmente le distanze da quel giudizio. Nel frattempo si è anche distanziato convincentemente dal suo passato di estrema destra, nelle sue funzioni di ministro per gli Affari Esteri e di Presidente della Camera, funzione che ricopre attualmente.
Boccia rigorosamente il disegno di legge presentato dalla Lega Nord, che obbligherebbe i medici a denunciare gli stranieri illegali da loro curati. A differenza della maggior parte dei suoi compagni di partito non è contrario all’uso delle cellule staminali per la ricerca medica. È favorevole all’ingresso della Turchia nell’UE. E quando asserisce che il governo deve rispettare il ruolo e la dignità del parlamento, fa una critica velata a Berlusconi.
Per ora il settantaduenne Berlusconi non ha nessuna intenzione di cedere il potere, ma Fini, che con i suoi 55 anni può ancora passare per un giovincello nella politica italiana, può aspettare ancora per un pò. Per l’esattezza quattro anni. Perchè allora avrà termine il mandato del Presidente Napolitano, quasi in concomitanza con quello del governo.
Berlusconi fa l’occhiolino alla funzione di capo dello stato, e così si libererebbe il posto di primo ministro per Fini.
[Articolo originale "Fini wil rol Berlusconi over nemen " di Aart Heering]





















fini e’ cambiato molto in questi anni e potrebbe essere il candidato prossimo del pdl
basta pero che non aspetti molto senno’ arrivera’ prima all’eta’ di anzianita’ che a una possibile candidatura
eh eh eh