[El País]
Immediato riequilibrio dei servizi trasmessi dall’Abruzzo, e sospensione cautelativa del disegnatore Vauro Senesi, autore di una vignetta satirica che criticava il Piano Casa del Governo Berlusconi associandolo all’alto rischio sismico in Italia. Il dirigente della Rai ieri ha preso queste due decisioni contro Michele Santoro, conduttore del programma Annozero, uno dei pochi spazi critici dei tre canali pubblici.
L’opposizione del Partito Democratico ha qualificato l’atto una “censura inaccettabile”, mentre il vignettista ha ricordato le purghe di Stalin: “ Sono ancora a San Pietrobugo, e la notizia si commenta da sola”.
Le decisioni del direttore generale della RAI, Mauro Masi, arrivano dopo le critiche cadute su Annozero da parte del primo ministro, Silvio Berlusconi e del presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, contro la trasmissione del giovedì, nella quale alcune vittime del terremoto dell’Aquila criticavano l’assenza di un piano di prevenzione della Protezione Civile e denunciavano la scarsa coordinazione degli interventi di emergenza nelle prime ore del sisma che ha ucciso 294 persone.
Vauro, il disegnatore satirico, è stato allontanato temporaneamente dal suo posto, e non potrà partecipare alla prossima trasmissione del programma. La sua vignetta, disegnata durante il programma, associava il potere letale del terremoto con il Piano Casa presentato recentemente dal Governo, che autorizza un aumento delle cubature del 20% nelle case delle famiglie e che nelle sue prime versioni non conteneva norme di prevenzione antisismica.
Riequilibrio informativo
Nel disegno si legge la scritta “Aumento delle cubature”, e un becchino sudato aggiunge: “Dei cimiteri”. Secondo Mauro Masi, la vignetta “è gravemente lesiva dei sentimenti di pietà dei morti”.
La RAI obbliga il programma ad “attivare i necessari e obbligatori riequilibri informativi” per correggere i servizi trasmessi dalla zona del terremoto, perché a suo giudizio hanno violato la dovuta equità. Masi assolve invece il dibattito che è seguito ai reportage, considerandolo equilibrato.
Uno dei sei consiglieri dell’opposizione della RAI, Nino Rizzo Nervo, ha paragonato il verdetto con un giudizio dell’Inquisizione. “Credevo che avessero nominato un direttore generale, non un Grande Inquisitore”.
[Articolo originale "La RAI castiga a un dibujante por una sátira del terremoto" di Miguel Mora]




















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La satira punta il dito su faccende serie! La politica, sopratuttto da quando è più simile a uno spettacolo deve essere soggetta a critiche. io amo la satira e per questo vi segnalo questo video di Rocco Tanica al Quasi Tg, ottimo esempio di informaizione, divertimento e critica.
http://www.youtube.com/watch?v=XW8t9VAOR8Q
Ragazzi questo è Mauro Masi…
Bellissimo!!!!
… dal maggio 2004 è membro della task force dell’ONU per l’implementazione di Internet nei Paesi in via di sviluppo’.
un suo riconoscimento:
Premio per il ‘Miglior Comunicatore professionale dell’anno 1997′ da parte del Gruppo Pubblicità Italia . (gennaio 1998).
Pubblicità Italia di chi è???
mah!!!
@Garo: Sintesi perfetta dell’andazzo Garo. Non ti preoccupare, comunque al peggio non c’è mai limite! Come? Avvicendando il direttore del TG1 per esempio!
http://www.televisionando.it/articolo/rai-belpietro-verso-la-direzione-del-tg1/11577/
Così si completa l’opera di Gelli. Bel Pietro al TG1, Mazza al TG2, Fede al TG4, Mimun al TG5, e Mulè a studio aperto (aperto de chè) e addio all’informazione libera nel nome degli ex Mediaset. A proposito di Mulè…
http://www.labouratorio.it/2009/02/12/communicationil-caso-soru-vs-studio-aperto-e-l%e2%80%99informazione-in-italia/
Carrambate?
http://odiostudioaperto.blogspot.com/2009/04/carrambate.html
A proposito, la tv di stato stà passado inesorabilmente, al digitale terrestre. A noi che paghiamo il canone, cioè ai ‘’soci di maggioranza”, ci hanno MAI chiesto se ci stà bene?