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Dopo 15 anni di politica, Silvio Berlusconi è più forte che mai. E senza neanche aver dovuto vendere un solo settimanale del suo grande impero mediatico. Invece di risolvere un palese conflitto d’interessi, il primo ministro ha ottenuto una totale immunità parlamentare.
Con un’accusa di corruzione nuova di zecca in valigia, Berlusconi ora è pronto a crescere e ad estendere la sua influenza nell’UE e nel nuovo parlamento europeo.
Il 22 marzo si sono fusi i due più grandi partiti di governo, Forza Italia di Berlusconi ed il partito di destra Alleanza Nazionale, AN. In questo modo il potere di Berlusconi cresce significativamente, essendo adesso l’unico leader del nuovo partito Popolo della Libertà, PDL.
Vista da una prospettiva svedese, la trionfale storia di Berlusconi non è così facile da capire. L’italo-svedese Bruno Tiozzo, esperto di politica presso il ministro dell’UE di Berlusconi Andrea Ronchi, spiega a DN che né il conflitto d’interessi né i sospetti di corruzione sono questioni che interessino agli elettori di Berlusconi.
- Per tradizione l’Italia non ha un’informazione oggettiva. In un quotidiano non c’è una gran differenza tra l’articolo di fondo e normali notizie. Per questo gli italiani non reagiscono al fatto che Berlusconi abbia influenza politica su diversi media.
Per quanto riguarda il processo per corruzione – Berlusconi è sospettato di aver dato 600.000 dollari all’avvocato britannico David Mills per ringraziarlo del fatto che questi avesse testimoniato il falso in un precedente processo in cui Berlusconi stesso era accusato – c’è uno strano silenzio intorno a questa faccenda.
Berlusconi ha ottenuto l’immunità grazie al suo ministro della giustizia. – Non è una questione che tocca la quotidianità degli italiani, aggiunge Bruno Tiozzo. Spiega che la fiducia nella giustizia è bassa in Italia e che gli elettori di Berlusconi preferiscono che lo stato combatta i crimini violenti invece di investigare sulla criminalità economica, che molti prendono alla leggera.
Il politologo Gianfranco Pasquino dell’università di Bologna parla di Berlusconi come di una persona con cui gli italiani possono identificarsi facilmente. È come il centravanti della nazionale ed è un punto di riferimento per molti italiani.
- È una persona ambiziosa e tenace, ha sempre qualche storiella buffa, e non rispetta in modo particolare le leggi ed i regolamenti. L’Italia si è sviluppata in questa direzione, e non solo negli ultimi quindici anni.
Il professor Pasquino aggiunge che ai successi di Berlusconi si contrappone una pallida opposizione. Il nuovo leader dell’opposizione dei democratici, Dario Franceschini, è forse più chiaro ma non molto più carismatico del suo predecessore Walter Veltroni.
- Berlusconi è quindi primo ministro ”by default”, come dicono gli inglesi. In mancanza di meglio.
Silvio Berlusconi ha comunicato che si candiderà alle elezioni del parlamento europeo in giugno. Con ogni probabilità sarà l’unico premier europeo a presentarsi in questo modo, fungendo da locomotiva elettorale. Ovviamente non ha intenzione di lasciare il governo per andare a Strasburgo, ma in questo modo aumenta l’interesse per le elezioni europee in Italia.
- Una tipica mossa alla Berlusconi, piuttosto geniale. Adesso Berlusconi ha tutti i presupposti per rafforzare ed accrescere radicalmente la sua influenza in Europa, dice Andrea Ambrogetti, addetto stampa di diversi democratici italiani al parlamento europeo di Strasburgo.
Il nuovo partito di Berlusconi, PDL, potrebbe tranquillamente diventare il secondo più grande nel gruppo conservatore e cristiano-democratico PPE al parlamento europeo, dopo il tedesco CDU-CSU.
Ci sono diverse ragioni dietro questa possibilità. Berlusconi riceve un’aggiunta automatica per il fatto che i parlamentari di Alleanza Nazionale in futuro (al momento sono otto) entreranno nel PPE, mentre prima aderivano all’Unione per l’Europa delle Nazioni, di estrema destra. Allo stesso tempo, i conservatori Tories britannici hanno scelto di uscire dal PPE.
È un Berlusconi che intravede una buona occasione in Europa. Non è escluso che l’Italia per la prima volta possa ottenere la poltrona di presidente nel nuovo parlamento. Il candidato di Berlusconi è Mario Mauro, in parlamento già da dieci anni.
Si tratterebbe di una bella rivincita per Berlusconi dopo la magra figura a Strasburgo nel 2003, allorché litigando con il leader del gruppo socialista Martin Schulz lo chiamò kapò nazista. Che Berlusconi precedentemente abbia manifestato grande disinteresse nei confronti dell’Europa ed ignorato svariate direttive dell’UE è un’altra storia.
[Articolo originale "Allt mäktigare Berlusconi vänder blicken mot Europa" di Peter Loewe]


















Finalmente saremo rappresentati significamente nel parlamento dei burocrati europei,il merito come sempre va a Berlusconi,chi può negarlo?
@piero
spero sinceramente che tu sia ironico
ma poi cosa intendi con ‘significativamente’?
@Piero: Ti sbagli. C’è una certa differenza fra i rappresentanti e i venditori ”porta a porta”. A proposito, mi confermi che il, contratto firmato da Vespa è stato disatteso?
Abbattimento della pressione fiscale:
con l’esenzione totale dei redditi fino a 22 milioni di lire annui;
con la riduzione al 23% per i redditi fino a 200 milioni di lire annui;
con la riduzione al 33% per i redditi sopra i 200 milioni di lire annui;
con l’abolizione della tassa di successione e della tassa sulle donazioni.
Attuazione del ‘Piano per la difesa dei cittadini e la prevenzione dei crimini’ che prevede tra l’altro l’introduzione dell’istituto del ‘poliziotto o carabiniere o vigile di quartiere’ nelle città, con un risultato di una forte riduzione del numero dei reati rispetto agli attuali 3 milioni.
Innalzamento delle pensioni minime ad almeno 1 milione di lire al mese.
Dimezzamento dell’attuale tasso di disoccupazione con la creazione di almeno 1 milione e mezzo di posti di lavoro.
Apertura dei cantieri per almeno il 40% degli investimenti previsti dal ‘Piano decennale per le Grandi Opere’ considerate di emergenza e comprendente strade, autostrade, metropolitane, ferrovie, reti idriche, e opere idro-geologiche per la difesa dalle alluvioni.
Aveva anche detto che nel caso, si sarebbe dimesso.
Saluti.
@Marco58
Non sono il difensore di Berlusconi(sul programma ci sarebbe molto da discutere,vedi crisi) però bisogna ammettere che se riuscirà a creare un grosso gruppo di parlamentari sarà solo a favore nostro.
Francesi e tedeschi fanno da un pò di anni i loro interessi,quando noi abbiamo dei gruppi parlamentari di 3 leghisti con la bandiera della padania(borghezio) o 4 comunisti-no global che protestano contro le frecce tricolori..
mah,vedere sempre tutto nero è sbagliato ragazzi
Intanto i ‘nostri’ guadagnano piu’ di tutti:
144 mila euro all’anno contro gli 84mila dei tedeschi e i 64mila dei francesi. Ma loro sono talmente occupati a FARE I LORO INTERESSI che non si rendono conto di stare a guadagnare pochino. Meglio i nostri, vuoi mettere?
Il ‘nostro’ secondo primato riguarda l’assenteismo: siamo assenti in media il 32% delle volte, il risultato peggiore fra TUTTE le nazioni. Fonte: Times
Non bisogna guardare sempre nero ma ogni tanto almeno bisognerebbe guardare. Meglio guardare ‘nero’ che avere le fette di prosciutto sugli occhi. Criticare puo’ servire a far cambiare le cose, essere ottimismi sempre e comunque va bene per essere i lecchini dei capi e forse fare un pochino di carriera finche’ la barca non affonda.
Siamo l’anomalia europea. Nessun popolo europeo avrebbe tollerato più di qualche anno un ducetto come Berlusconi. Sarebbe stato fatto fuori dagli elettori o ancor prima da un opposizione seria che avrebbe prodotto una seria legge sull’ imbarazzante conflitto di interessi.
Ma del resto siamo l’italia del fascismo; quanti nostalgici lo acclamano e lo venerano. Avranno in casa il suo busto.
Mai come in questo momento mi vergogno di essere italiano…
Per Piero
Non so se non essere ottimisti è meglio.
A pensare male forse si sbaglia, ma si indovina. E le premesse finora ci sono tutte.
Finora in tutto quello che ha fatto il vostro beneamato premier ha fatto solo gli affari suoi. Ha fatto solo propaganda e soldi.
E lo ha fatto davvero bene.
Se fa un forte gruppo di parlamentari, come speri te, sarà solo a favore suo.
Sono daccordo per gli stipendi vergognosi che prendono i nostri europarlamentari,non dimentichiamo i vari agnoletto e company,i no-global…
Cmq ritornando al discorso dei nuovi gruppi spero vivamente che facciano gli interessi nazionali,abbiamo visto troppe schifezze a Bruxelles,vedi Berlusconi,Agnoletto,Borghezio..
Ragazzi però dire che faranno solo gli interessi di Berlusconi lo trovo ecessivo e riduttivo.
Spero anche che il PD sia omogeneo e finalmente capisca dove posizionarsi,nell PPE o nel PSE??
Io non so cosa aspettino…mah
@piero
ma lo sai che quelli del pdl sono tra i piu’ assenteisti nell’assmblea europea?
come pensi rappresenteranno i nostri interessi se non ci vanno mai e quelle poche volte che ci vanno si presentano letteronze e servitori vari?
ma prima di scrivere non potresti informarti?
Esatto Fab. Purtroppo non solo in Europa.
http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=8511a894cac50b2
@Piero: Crisi? Questo è il contratto firmato da Vespa l’8 maggio del 2001. Dopodichè ha avuto 5 anni di pieno governo, per fare quello che aveva promesso. I casi possono essere solo 2.
O non aveva la minima idea, di quello che poteva promettere o meno, oppure è un mentitore professionista.
Nel primo caso come minimo è da definirsi come incompetente.
Nel secondo ha mentito al popolo italiano sapendo di mentire. Come ogni venditore porta a porta che si rispetti del resto.