[The Guardian]
Roma, 13 luglio (Reuters) - Un’economia stagnante e il crescente deficit nel budget indicano che l’Italia non ha soldi da spendere e i promessi tagli alle tasse dovranno aspettare finchè i poteri fiscali saranno decentralizzati, ha detto il ministro dell’economia Giulio Tremonti.
In un’intervista pubblicata domenica sul quotidiano Corriere della Sera, Tremonti ha detto che con i mercati in crisi e le deboli condizioni economiche, la sua priorità dovrà essere quella di consolidare le finanze dello stato.
“Con la crescita che è rallentata fino a zero e il deficit in crescita non ci sono soldi per nessuno, neanche per il governo” ha detto. “Non possiamo spartirci una torta che non esiste.”
Dopo aver vinto le elezioni di aprile con un programma di tagli alle tasse, il governo di centro-destra di Berlusconi è stato criticato da quando ha pubblicato un piano di budget il mese scorso che prevede che le entrate ricevute dalle tasse rimangano ampiamente stabili per i prossimi cinque anni.
Tremonti ha detto che i tagli alle tasse possono solo arrivare nel medio termine, dopo una ampia riforma per delegare le tasse e i poteri di spendere alle regioni.
“I tagli alle tasse saranno saranno un dividendo del federalismo fiscale, meno spese e meno tasse.”
La maggior parte dell’intervista è stata dedicata ai danni fatti dalla globalizzazione, su cui Tremonti ha scritto un libro. “La globalizzazione è stata inventata dall’elite occidentale, quelli che pagano il conto sono i più poveri, non solo in occidente” ha detto.
“Ciò che vediamo ora è un circo degli orrori con quattro gironi: la crisi finanziaria, la crisi energetica, la crisi delle derrate alimentari e la tempesta perfetta che può arrivare con una nuova guerra nel medio oriente.”
Tremonti ha detto che la globalizzazione, guidata negli anni ‘90 dai democratici americani di Bill Clinton e sostenuti dalla sinistra italiana, è alla radice dei crescenti prezzi del petrolio e dell’inflazione in salita di oggi.
Ha definito “grottesco” il fatto che l’opposizione di sinistra che ha dato sostegno alla globalizzazione debba progettare proteste di strada contro l’aumento dei prezzi, “convinti che possano imbrogliare la gente, convinti che la verità non salterà fuori.”
Ha anche detto che la presidenza dell’Italia del G8 nel 2009 “potrebbe porre le basi per lo sviluppo di un’iniziativa internazionale mirata a ricreare Bretton Woods”, un riferimento agli accordi del 1944 sulle politiche monetarie e tassi di cambio e che creò le basi per il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale. Tremonti non ha aggiunto dettagli.























Gli ultimi commenti.
E ricevere finanziamenti da una superpotenza nemica dotata di armi nucleari e con intenzioni espansioniste? Come la chiami ’sta cosa qua, te?
Perche’ a casa mia si chiama “Attivita’ eversiva finalizzata al sovvertimento dell’ordinamento costituzionale”.
Ma mo’ vie’ marco e dira’ che i comunisti erano buoni e simpatici e hanno lottato contro il fascismo e per la liberta’, trallallero trallalla’.
Dimmi un po’, andare in Vaticano per una resa incondizionata me lo chiami democrazia?
Bravo Francesco. Hai spiegato a sto cantastorie da strapazzo un pò di fatti.
Certo che sto Marco non è proprio in grado di tenere un discorso oh… non ha la minima idea di come si fà… Mammamia che rincoglionito… Ci credo che capisce fischi per fiaschi….
Saluti
Marco, mi dispiace, il tuo discorso e’ vuoto, non dici nulla, confondi le cause con gli effetti.
In Germania esisteva alternanza al governo e TUTTI prendevano soldi dagli USA. Governavano SIA i democristiani SIA i socialdemocratici: vi era alternanza di governo, tutti erano legittimati agli occhi della comunita’ internazionale occidentale. Chissa’ se capisci. Erano d’accordo sui trattati internazionali e sulla costituzione. Mica cazzi. E QUINDI, potevano far fronte comune contro i neonazisti (diciamo cosi’: hai visto l’effetto ma ti e’ sfuggita la causa).
Semplificando, in Italia la DC pigliava soldi dagli USA e il PCI dall’URSS. Il PCI stava SEMPRE all’opposizione, opposizione non politica ma proprio di sistema, e quindi, in virtu’ degli accordi internazionali, non POTEVA andare al governo (33% o 43%): quando Moro, testardamente, ha cercato di coinvolgere il PCI nel governo, senza l’appoggio USA, anzi decisamente contro pareri negativi espressi dagli USA, e’ stato ucciso dai servizi. Giusto o sbagliato che sia. E’ stato cosi’: hanno prevalso gli equilibri internazionali rispetto alla buona volonta’ del bravo professore cattolico.
Ma la colpa fondamentale non e’ dei servizi, la colpa e’ del PCI. E, personalmente, do’ la colpa anche ai DC, e a Moro stesso, che non hanno avuto il coraggio di sradicare il comunismo con le buone o con le cattive ma, un passo dopo l’altro, cedevano in continuazione su tutta la linea.
Il PCI avrebbe difeso la democrazia se si fosse sciolto, si fosse convertito in un partito socialdemocratico, avesse tagliato i ponti con l’URSS, avesse fatto cadere un bel po’ di teste, fosse andato negli USA a chiedere legittimazione, fosse andato da Confindustria a chiedere “che ve serve?”, fosse andato in Vaticano per una resa incondizionata e si fosse messo a disposizione per il governo del paese: questo si’ che avrebbe salvato la democrazia. Hanno avviato quel processo dopo il crollo dell’URSS, e non lo hanno ancora completato, in ogni caso si sono mossi quando ormai era troppo tardi, la DC era caduta e i trafficanti di droga stavano gia’ al governo. Nel ‘96 ebbero un’importante opportunita’ di portare avanti quel processo e non lo fecero; nel 2006 l’opportunita’ si e’ ripresentata e hanno bruciato pure quella. E tu te la prendi con Berlusconi, Gelli, Borghese, Tanzi, Cragnotti, la mafia, la corruzione. Berlusconi non sarebbe mai esistito senza il PCI. La mafia sarebbe gia’ stata ridimensionata da un pezzo se ci fosse stata alternanza di governo. La corruzione sarebbe stata perlomeno condivisa, se non punita.
Poi tu dici che un regime che uccide svariati milioni di innocenti e’ la stessa cosa che un regime che ne uccide poche centinaia di migliaia. E’ per questo che ti dico che ti meriti Berlusconi. Sperimenta, poi forse cambi idea. Io no, te lo assicuro, se potro’ io non sperimentero’ affatto.
A proposito dei tuoi reiterati inviti … “conosco molti furfanti che non fanno i moralisti, ma non conosco nessun moralista che non sia un furfante” … soprattutto se e’ socialista, aggiungerei io.
@Pozzi:
Adesso che ho un pò di tempo, ti rispondo volentieri punto per punto.
Peccato che continui a usare un linguaggio da scaricatore di porto, con tutto il rispetto dei portuali. Ma tu da mediamente laureato troverai mediamente le giustificazioni necessarie.
Il tuo conto matematico è, e lo ripeto una VERGOGNA, perchè per me UN solo morto è già di TROPPO.
Spero che, come succeso a molte famiglie italiane nel dopoguerra, tu non debba mai fare dei conti del genere, sui resti magari di qualche fratello o parente morto ammazzato.
Comunque i “conti” generalmente li faccio prima in casa mia e comunque MAI in casa d’altri.
Per tua infornmazione, conosco molto bene la Germania. Ho frequentato le loro scuole, precisamente la Theodor Heuss Schule di Baden Baden. Sono cresciuto con la LORO educazione mitteleuropea e ne vado fiero. Perchè, per esempio, riesco a distinguere la laicità dalla religione. Tu si?
Ti posso quindi confermare che LORO, hanno saputo dare un taglio netto con il LORO passato. Come? Punendo pesantemente, qualsiasi tentativo di estremizzazione della politica. Prima eliminando senza mezzi termini la Bader Meinhof e dopo (30anni) con la stessa determinazione i nuovi naziskin.
Oggi nessuna “fazione” riesce a entrare, per esempio, in uno stadio sventolando bandiere, con sopra croci celtiche o con il Compasso e martello. Da noi sì.
Per quel che riguarda il nemico in casa, hai veramente deluso ed anche qui e dovresti VERGOGNARTI ancora.
Il vero nemico in questo paese è stato rappresentato dai rigurgiti fascisti.
A tal proposito, anche se dubito fortemente che ti interessi guardarlo, ti allego il seguente Link. Mai sentito parlare dell’armadio della vergogna? No eh?
http://www.youtube.com/watch?v=W1HVN4WKngk
QUESTO, ed altro, hanno impedito la riapacificazione e dato spunto ai rancorosi, vendicativi, e opportunisti a destra come a sinistra, di speculare negli anni seguenti, facendosi i propri cazzi impunemente.
Il PCI in quanto partito ed i democristiani a “titolo personale”, hanno ricevuto TUTTI dei finanziamenti, chissà se hai capito la differenza.
Sul concetto IMPUNITA’, ci torno dopo.
Troppo comodo “scaricare” sul PCI tutte le colpe del mondo. Ti ricordo solo due cose: Primo, che in piena guerra con le BR il PCI è stato dalla parte della legalità, appoggiando il governo in pieno. Quando aveva i numeri (33%) per fare “anche” diversamente.
Secondo, questo mentre i fascisti bombaroli, preferivano vigliaccamente uccidere i propri concittadini, bimbi inclusi. Ti allego un breve riepilogo dei FATTI avvenuti.
http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_delle_stragi_avvenute_in_Italia
Quando non stavano, part time, progettando Golpe su incarico dei Piduisti di Gelli.
http://it.wikipedia.org/wiki/Junio_Valerio_Borghese
Non lo faccio in modo entusiastico, ma da socialista, devo ammettere che il PCI in Italia ha difeso la democrazia, mentre altri la stavano attaccando e sgretolando giorno per giorno.
Nemmeno il “revisionista” storico più bieco, affermerebbe il contrario.
Torno invece sul concetto della legalità.
La differenza fra il NOSTRO “stile di vita ed il LORO, stà che da LORO, non ci sono condannati al Bundestag, da noi sì. Tra cui anche molti pduisti di allora. Tipo il sig. t1816.
Altra differenza sostanziale è che chi viene condannato và in galera, come per esempio i manager della Siemens.
http://www.zeit.de/online/2006/48/siemens-compliance-gestaendnis
Mentre da noi i Tanzi e i Cragnotti sono in libertà, a farsi i cazzi loro.
Non ti meravigliare quindi, se molti dei TUOI coetanei si schierano all’estrema sinistra. Poichè quelli di destra, li vanno a considerare semplicisticamente e ammiccando, dei “furbetti del quartierino”.
Sulle teste di cazzo, concordo pienamente.
Saluti e buone ferie.
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