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UE: criminalizzare i Rom Italiani é razzismo

Pubblicato Giovedì 10 Luglio 2008 in Olanda

[Elsevier]

Il Parlamento Europeo definisce un chiaro caso di razzismo la raccolta di impronte digitali dei Rom Italiani da parte del governo Italiano. Giovedi’ il parlamento ha approvato una risoluzione che richiede una verifica approfondita sull’ipotesi se la misura Italiana non sia in violazione della legislazione Europea.

Il parlamento ha espresso anche la propria preoccupazione in merito alla tesi che la presenza di campi per zingari nei dintorni delle grandi citta’ giustifichi la dichiarazione di emergenza.

Secondo il Ministero italiano dell’Interno, la raccolta di impronte digitali dei Rom e’ necessaria per poter combattere la criminalita’, ma secondo gli europarlamentari si tratta di discriminazione. Alcuni, lunedí [7 luglio], hanno perfino parlato di metodi nazisti.

I Rom formano una popolazione che si é stimata per almeno da sette a nove milioni come la minoranza piu’ grande, piu’ povera e la piú in espansione in Europa. In Italia ci sono piu’ di seicento campi zingari, in prevalenza nei pressi di Roma, Napoli e Milano. Decine di migliaia ci vivono in condizioni disastrose.

[Articolo originale]

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