[El País]
Andreu Missé – Bruxelles – 11.07.2008
Il Parlamento Europeo ha finalmente reagito alla gravità della deriva che sta prendendo la politica d’immigrazione nella UE. L’Europarlamento ha approvato ieri una risoluzione contro la politica razzista e xenofoba del Governo italiano di Silvio Berlusconi per l’iniziativa di schedare con le impronte digitali gli immigrati di origini rom e sinti, inclusi i minori.
La risoluzione, presentata dal gruppo Socialista, Liberale, Verde e dalla Sinistra Unitaria, ha ottenuto l’appoggio di soli 336 voti. Il Partito Popolare Europeo (PPE) e l’estrema destra hanno votato contro (220) o si sono astenuti (77).
L’iniziativa parlamentare afferma che la raccolta di impronte digitali è “un atto discriminatorio diretto basato sulla razza e l’origine etnica, proibito dall’articolo 14 del Convengo Europeo per la Protezione dei Diritti Umani e dalle Libertà Fondamentali”. Aggiunge che “si tratta di un atto discriminatorio tra cittadini dell’UE di origine rom o nomade e altri cittadini”. Inoltre, si esige dalle autorità italiane che non utilizzino le impronte già raccolte. L’Eurodeputato socialista Javier Moreno ha detto che “la discriminazione del popolo rom non trova spazio nell’UE”. E ha precisato: “Il nostro obiettivo dev’essere quello di integrare la popolazione rom, non di perseguitarla, garantendo il suo accesso all’educazione, alla casa e all’assistenza sanitaria”.





Gli ultimi commenti.
@Marco: quando hanno in tascato i picci non glie ne frega più niente ma per intascarli fanno carte false, promettendo mari e (3)monti! Non si tratta purtroppo di ministri incompetenti… tutt’altro, sono estremamente competenti nel farsi girare i soldi in tasca!
A proposito di Maroni: Leggetevi la lettera presente nel sito del FSP UGL sindacato di polizia.
http://www.fsppolizia.it/modules/sms/upload/cell_1_1Image_File_PDF361991.pdf
Visto che negli ultimi giorni manco hanno trasmesso un 1/2 servizio sulle rei t1816 (escluso Rai3)essendo in pdf, stampatelo e divulgatelo!
Le leggi razziste messe in atto dal governo
italiano sono barbare perche’ negano
i principi di umanita’ di liberta’ e di ugualianza
che dovrebbero essere le fondamente della nostra costituzione.
Non dimentichiamo che siamo stati emigranti anche noi. Questa gente fugge dalle guerre
dalla miseria e va in contro spesso alla morte per migliorare le proprie condizioni di vita
che sono disumane ..
La legge sull’immunita’parlamentare e’ una vergogna, perche’ un politico dovrebbe essere una
persona ineccepibile su cui il popolo possa contare e che non siano emanate leggi
appositamente create per tutelare gli interressi del Premier.
E’ dal 1992 infatti, che sfugge dalla legge, corrompendo magistrati e giudici,
facendo si che ogni processo finisse per decorrenza dei termini o per insufficenza di prove..
e sono stati in tutto 72 i processi.. non vi sembra che la casualita’ sia troppa?
Carlo per fortuna non accadrà. Costi troppo elevati.
@Laromagnola:
è probabilmente vero che si crogioli, non lo so, stà di fatto che questo sito c’è e da spazio a opinioni che (considerata la battaglia in corso per la libera informazione) è giusto che ci siano anche se completamente opposte da quelle personali; in secondo luogo, se non ci fossero opinioni contrastanti, non avrebbe alcun senso discutere, ci diremmo tutti le stesse cose e saremmo tutti d’accordo…
Concordo però su una cosa tante volte è irritante ma non per le opinioni che ha (qualche volta anche per quelle) ma più che altro perchè sembra che abbia ragione solo lui, gettando discredito anche su documentazioni portate a supporto della discussione.
@Stecca:
Ti ringrazio per l’apprezzamento e ricambio anche se il podio non mi si addice particolarmente (forse per indole): ognuno di noi si sta impegnando positivamente per costruire un dialogo sincero e che favorisca la libertà dell’informazione per cui direi che i complimenti sono rivolti a tutti.
@Carlo:
Credo che l’estensione sia più per mascherare il fatto che si continuerà sulla strada del censimento dei nomadi e per addolcire un po’ il parlamento europeo ma rimane comunque una distorsione tutta italiana perchè a questo punto per farla coerente, chiunque entri in italia (nomade, senegalese, inglese, tedesco, CHIUNQUE) dovrebbe essere censito: diventerebbe così coerente…ma solo con se stessa perchè viene a cadere e con un tonfo piuttosto consistente, tutto il discorso dell’europa unita, shenghen e via discorrendo. Resta sempre a mio parere un distrarre l’opinione pubblica dagli interessi privati di “qualcuno”.
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