[El Pais]
La destra stabilisce che la volontà espressa per iscritto non sarà vincolante per il medico e proibisce la rinuncia all’alimentazione artificiale. L’opposizione protesta rumorosamente e annuncia che indirà un referendum. Un nuovo imbarazzante spettacolo nel Senato italiano che ha approvato questo pomeriggio il disegno di legge sul testamento biologico. Un emendamento della democristiana UDC, approvato questa mattina per 136 voti contro 116, prevede che qualsiasi dichiarazione firmata dai pazienti non sarà vincolante per il medico. La votazione a favore si è conclusa tra grida, insulti e proteste.
Secondo il Partito Democratico all’opposizione, l’emendamento svuota il testamento biologico di ogni suo significato. “Questo supera il limite della finzione”, ha dichiarato Anna Finocchiaro, leader dei PD al Senato. “Eravamo qui per scrivere un testo sulla dichiarazione anticipata di trattamento, ma con questo emendamento mi chiedo di cosa stiamo discutendo visto che le dichiarazioni non conteranno assolutamente nulla”.
Convocati un mese fa con urgenza dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per approvare un disegno di legge che impedisse la morte di Eluana Englaro, i senatori decisero di prendersi un periodo di riflessione dopo la morte della donna.
L’opposizione ha proposto più di mille emendamenti al testo originale ma la destra li ha rifiutati uno per uno seguendo alla lettera le richieste espresse nelle ultime settimane dal Vaticano che, prima del caso Eluana, aveva sempre rifiutato che in Italia si legiferasse in materia.
Ieri il Senato ha approvato un altro emendamento chiave per la Chiesa, quello che impedirà ai pazienti di rinunciare all’idratazione e all’alimentazione artificiale. Maurizio Gasparri, leader del Popolo delle Libertà, ha esclamato esultante: “Il partito della morte e dell’eutanasia non ha vinto”. Il ministro della Salute Maurizio Sacconi, ha espresso con un altro slogan episcopale l’approvazione del disegno: “Con questa legge, non ci sarà mai più un caso Englaro”.
Secondo l’oncologo e senatore Umberto Veronesi, si tratta di una normativa “chiaramente incostituzionale, considerando che l’articolo 32 sancisce, per tutti i pazienti, il diritto a rinunciare alle terapie mediche”.
Il trucco utilizzato dalla maggioranza per giustificare tale osservazione consiste nell’affermare che l’idratazione e l’alimentazione artificiale non rappresentano una cura medica ma un “supporto vitale” per il paziente.
Veronesi ha invitato tutti gli italiani a presentare il proprio testamento biologico ai notai prima che la legge entri in vigore. Ha inoltre annunciato che “il referendum abrogativo sarà inevitabile”. “In Italia conta più la fede del diritto”, ha dichiarato/si è lamentato.
Beppino Englaro, il padre di Eluana, ha definito il disegno di legge del Governo ”una barbarie” degna “di uno stato confessionale”.
La normativa adesso dovrà essere esaminata dalla Camera dei Deputati. L’unica speranza dell’opposizione, tra l’altro divisa sulla questione, è quella di ricorrere alla Corte Costituzionale o raggiungere le quote per il referendum abrogativo.




















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l’eutanasia non si può perchè è costringere uno a morire quando non l’ha chiesto lui (perchè evidentemente è già morto)…ma loro costringono chi non vuole a vivere…contro il loro tanto predicato disegno divino!!vorrei tanto sognarle ste cose di modo che poi mi possa svegliare e dire ‘cavoli che incubo!!!’…invece no…adesso sogno di essere in un paese giusto, in un paese utopico…e quando mi sveglio dico: ‘Cavoli che sogno!!!’…
Grazie Italia traviata dal malaffare e dalla malachiesa…grazie per rendermi offesa nel dover dire che sono italiana!!!