[The Telegraph]
Un Ministro italiano ha annunciato che ricorrerà a vie legali contro le accuse secondo le quali ha avuto una relazione impropria con Silvio Berlusconi, il Presidente del Consiglio.
La dichiarazione è l’ultimo scandalo a coinvolgere Berlusconi dopo che conversazioni telefoniche sotto controllo hanno rivelato che aveva chiesto a un dirigente televisivo di dare lavoro ad attrici che lui chiama “le sue fanciulle”.
In una conversazione con Agostino Saccà, il direttore della fiction alla RAI, secondo quanto si dice il 71enne premier avrebbe fatto anche riferimenti indecenti su Mara Carfagna, 32 anni, il suo Ministro delle Pari Opportunità di recente nomina.
Ma la Carfagna ha deciso di agire dopo che una comica l’ha direttamente accusata di essersi comportata in maniera inappropriata con il Presidente del Consiglio.
Sabina Guzzanti ha lanciato queste accuse durante una manifestazione organizzata dal partito anti-corruzione Italia dei Valori, che si oppone ai piani di Berlusconi di far approvare una nuova legge che sospenda i processi e che impedisca l’azione giudiziaria per le più importanti cariche pubbliche. La Guzzanti ha pubblicamente fatto il nome della Carfagna.
Le trascrizioni della telefonata fanno parte di una indagine sulla corruzione che sta avendo luogo a Napoli e durano più di 250 ore.
L’indagine è basata sulle accuse che Saccà abbia favorito le attrici suggerite da Berlusconi in cambio della promessa che il Presidente del Consiglio si sarebbe preso cura di lui una volta che avesse lasciato la televisione di stato per il settore privato.
Carfagna ha detto che le insinuazioni della Guzzanti sono state “volgari e fantasiose” e ha incaricato il proprio avvocato di cominciare le procedure di denuncia nei confronti della comica, che è la figlia di Paolo Guzzanti – ironicamente, un deputato nel partito di Forza Italia di Berlusconi.
Carfagna è il più giovane membro del Consiglio dei Ministri di Berlusconi ed è entrata in politica nel 2006, dopo una carriera in televisione. Molti sono stati sorpresi dalla sua nomina. Ha posato in topless e semi-nuda in passato, ma insiste nell’affermare di credere nei valori tradizionali della famiglia. Ha detto che nessuna delle foto era “erotica”.
L’ex modella è stata al centro di un litigio fra Berlusconi e la moglie Veronica l’anno scorso quando il Presidente del Consiglio ha detto alla Carfagna che se non fosse già sposato, la sposerebbe con piacere. E’ stato costretto a scusarsi con la moglie dopo che lei aveva spedito una lettera a un giornale nazionale esigendo che suo marito si scusasse per averla imbarazzata.
Berlusconi, in Giappone per il vertice dei G8, ha detto delle accuse su lui e la Carfagna: “Non parliamone. Posso solo dire che malgrado i volgari attacchi di cui sono stato vittima, la fiducia del pubblico in me e nel governo è cresciuta.”






















Vi riporto un commento trovato su internet: mi sembra così esplicativo che mi rode il fatto di non averlo scritto io:
NON PRENDETEVELA CON BERLUSCONI
PRENDETEVELA CON GLI ITALIANI
L’italiano medio è geneticamente un egoista, un traffichino, un evasore fiscale, un razzista, un teledipendente, uno che pensa che gli interessi dello stato siano i propri interessi, uno che non ha mai letto un libro in vita sua, uno che sogna l’arricchimento facile contro tutte le regole del vivere civile, uno che parla per luoghi comuni, uno che racconta barzellette a sfondo sessuale, uno che come ne capisce lui di calcio nemmeno maradona, uno che butta i sacchetti di plastica in mare ma guai a chi gli sporca la macchina, uno che costruisce abusivamente perché “tanto ci sarà la sanatoria”, uno che chiama “fesso” chi lavora onestamente, uno che passa col rosso, uno che parcheggia in terza fila e poi s’incazza se gli fanno la multa, uno che chiama i poliziotti “sbirri” ma poi è contento se c’è l’esercito in strada perchè si sente “più sicuro”, uno che al primo posto c’è la famiglia ma poi ha cinque amanti e tre mogli, uno che prende il SUV per andare a comprare le sigarette a 50 metri da casa, uno che sogna l’uomo forte che decida per lui…
L’italiano medio “è” Berlusconi.
Achille “SPLENDIDO” hai perfettamente riportato la fotografia l’Italiano medio soprattutto del NORD,Pietro 1987 dai che sei sulla buona strada…
A scanso di equivoci, sono del nord anch’io.
@ Achille
Infatti, berlusconi non è il male, è il sintomo. Quanto a pietro che ce l’ha tanto con i comunisti vorrei onestamente chiedergli perchè.
Io circostanzio qui la mia diffidenza per SB, forza italia e ora per il PDL:
1) in generale considero silvio berlusconi un individuo che mira solo ai propri interessi, tralasciando il discorso dei mille processi, credo che tutti concordino pure pietro che fa un uso per lo meno personalistico degli apparati dello stato (vedi leggi contro i petrolieri, ma leggi a tutela del proprio assetto televisivo/pubblicitario).
2) Ritengo il nepotismo manifestato da SB pericoloso in quanto distrugge ogni principio di meritocrazia (voglio dire, lasciando pure da parte il discorso sessuale, non si puo’ far ministro la carfagna solo perchè è bella). Su questo punto è pur vero che Berlusconi non è affatto l’unico a raccomandare e spingere, ma nella glassia di piccoli e grandi squallidi figuri di destra e di sinistra lui è cmq il primo ministro del paese per cui mi sarei sperato qualcosa di meglio.
3) Berlusconi ha avuto (e forse ha) documentati rapporti con la mafia (tanto che nei resoconti di FALCONE c’è un’intera parte dedicata a ciò e questo ben prima della scesa in politica, e non mi si dica che falcone faceva quello che faceva per servire stalin…)
4) Benchè in buona compagnia nel PD i parlamentari inquisiti, processati e anche giusdicati colpevoli per reati associabili alla corruzione e all’abuso della loro posizione nel PDL sono di più.
5) Berlusconi ha fatto parte della P2, che è stata un’associazione eversiva, quindi a ben vedere non è tanto lontano dai brigatisti che tanto odia e quindi non credo che sia particolarmente rispettoso delle istituzioni che invece dovrebbe rappresentare e servire.
6) Anche ammettendo che berlusconi non abbia avuto rapporti con la criminalità, non abbia avuto un passato da p2ista ecc ecc. Berlusconi accentra in se troppo potere economico (e non parlo di quello mediatico) per svolgere incarichi di governo: in US bill gates non potrebbe mai fare il presidente perchè il rischio che distorca l’economia e le leggi per suoi fini è ritenuto inaccettabile.
7) Sembra una cosa stupida ma non lo è: berlusconi si tinge i capelli, si fa la lampada e i lifting. Io non posso fidarmi di una persona che cerca di ingannare sè stessa, da una persona di 70 e passa anni, da un nonno non mi aspetto che vada a mignotte per federe se gli tira ancora, vorrei che i suoi 70 di vita gli avessero conferito un po’ di saggezza e accettazione dei propri limiti (perchè nonostante i capelli corvini son convinto che quando silvio fa le scale non le fa con lo slancio di un 30enne)
8 ) Quelli di cui sopra erano motivi personali pesanti, ora nel punto 8 accorpo i motivi politici per cui non condivido le idee del PDL (il che non significa che non potrei accettare di votare a destra se ci fosse una dstra più presentabile in comparaz con la sinistra di adeso)
-Sono convinto che lo stato debba avere una funzione eminentemente sociale e non possa essere gestito come azienda dato che molte voci d’azione dello stato non sono economicamente valutabili (vedi la spesa sanitaria: quanto vale la mia vita? e le cure per sostenerla? e quella di uno più ricco/povero di me?)
-Sono convinto che il nazionalismo sia un’ideologia errata e anche anacronistica dato che ora anche le nazioni sono ‘piccole’ e devono riunirsi per resistere au movimenti economici sovrabazionali.
-Diffido del Fascismo che ha portato l’italia ad una catastrofe che ha alcune ripercussioni ancora oggi.
-Sono convinto che l’Italia in quanto parte dell’Europa per lo meno geografica dovrebbe sganciarsi dalla politica estera US.
-Diffido in coloro che demonizzano la magistratura che come tutte le attività umane è fallibile e soggetta a distorsioni dolose, ma non nè è più soggetta della politica, dell’esercizio della professione medica ecc, ecc. Chi cerca di indebolire il sistema giudiziale mi fa sempre sospettare che abbia motivi squisitamente personali per farlo.
-Diffido nella Lega o per lo meno nel modo in cui ha deciso di portare avanti la sua battaglia per il federalismo. Per quanto non condivida il federalismo fiscale posso accettarne l’attuazione se si rivelasse efficace, ma non posso accettare che per promuovere questo modello la lega si faccia araldo della xenofobia e dell’isolazionismo.
Ho finito.
Vorrei che Pietro mi rispondesse puntualmente (quando ha tempo e voglia)
Sono d`accordissimo. Beh, siamo in due…è un buon inizio.