Il partito neofascista si unisce a quello di Berlusconi

[Le Nouvel Observateur]

Alleanza Nazionale ha tenuto il suo ultimo congresso questo week-end a Roma e ha approvato la fusione con il Popolo delle Libertà, blocco di centro-destra di Silvio Berlusconi.
Gli eredi del fascismo italiano hanno dissolto il loro movimento domenica 22 marzo per unirsi al partito conservatore di Silvio Berlusconi, unificando così il centro destra nonostante le persistenti rivalità fra i suoi dirigenti.
Alleanza Nazionale (AN), secondo partito della coalizione di governo, ha tenuto il suo ultimo congresso questo week-end a Roma ed ha approvato la fusione con il Popolo delle Libertà (PDL), blocco di centro-destra di Silvio Berlusconi.
Secondo alcuni commentatori, Gianfranco Fini, dirigente di AN, 57 anni, ed attuale presidente della Camera dei Deputati, attenderebbe dietro le quinte di succedere al presidente del Consiglio, 72 anni, nel caso in cui Silvio Berlusconi decidesse di ritirarsi (dalla politica, N.d.T.).

Sbarazzarsi dell’etichetta neofascista

Rivolgendosi ai 1800 delegati di AN, Gianfranco Fini ha dichiarato che nonostante Silvio Berlusconi sia il capo del centro destra, i suoi alleati verranno sempre ascoltati all’interno del nuovo partito, che terrà il suo congresso annuale il prossimo fine settimana.
“Berlusconi sa che la sua leadership solida e riconosciuta non può in alcun caso diventare un culto della personalità, ha detto. Dobbiamo vegliare affinché il Popolo della Liberà non sia il partito di una persona, ma di un paese”.
AN, alleata al partito Forza Italia di Berlusconi dalla metà degli anni ‘90, ha fatto campagna elettorale con lui e sotto i medesimi colori alle elezioni dell’anno scorso, che si sono concluse con una vittoria schiacciante del magnate dei media e gli hanno valso un terzo mandato.
Nonostante Gianfranco Fini sembrasse esitare a dissolvere AN, questa fusione corona quindici anni di sforzi da parte sua per sbarazzarsi dell’etichetta neofascista e trasformare il suo movimento in una forza conservatrice accettata a livello nazionale.

Rottura col passato

Alleanza Nazionale, nata nel 1994, succedeva al Movimento Sociale Italiano fondato da alcuni seguaci di Benito Mussolini dopo la sua morte nel 1945, essendo stato il movimento fascista del “Duce” proibito alla fine della guerra.
Vestito con cura e dalla buona dialettica, Gianfranco Fini ha un giorno descritto Mussolini come il più grande uomo di Stato del XX secolo. Ma da allora ha preso le distanze con dai seguaci sospetti di AN e rotto con i suoi elementi più duri.
Si è inoltre prodigato per cancellare alcuni dei capitoli più neri del regime mussoliniano, definendo le leggi razziali antisemite come “oscura pagina della nostra storia”.
Questi sforzi sono stati ricompensati l’anno scorso quando, dopo il ritorno di Berlusconi al potere, Fini è stato nominato Presidente della Camera ed quando AN ha ottenuto quattro posti ministeriali al governo.

Al potere a Roma

Il partito ha ottenuto un’ulteriore vittoria con l’elezione di uno dei suoi rappresentanti, Gianni Alemanno, a sindaco di Roma – ruolo incombente attribuito per la prima volta ad un dirigente di destra dall’epoca di Mussolini.
“Abbiamo affrontato il nostro passato, abbiamo pronunciato parole di condanna chiare riguardo alla storia italiana del periodo tra le due guerre. Oggi si chiude un lungo capitolo della vita della destra italiana del dopo guerra”, ha detto Gianfranco Fini.
Le posizioni moderate di Gianfranco Fini lo hanno a volte messo in rilievo nei confronti delle dichiarazioni spesso esplosive della Lega Nord, l’altro grande partito del governo di coalizione, e con Silvio Berlusconi stesso.
Forte di un rispetto sempre più esteso, anche presso l’opposizione di centro sinistra, Gianfranco Fini ha criticato la politica di repressione dell’immigrazione clandestina del governo e il ricorso crescente di Silvio Berlusconi ai decreti per far adottare progetti di legge al Parlamento.

[Articolo originale "Le parti postfasciste fusionne avec celui de Berlusconi" di Nouvel Observateur]

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17 commenti per Il partito neofascista si unisce a quello di Berlusconi

  • Pietro

    Alleanza Nazionale non è mai stata un partito neofascista.
    E comunque quelli che oggi sono definibili partiti ‘neofascisti’ (come FN FT FN) hanno come valori casa, patria, famiglia, giustizia. Niente di deprecabile, quindi basta con le ipocrisie.

  • marietto

    Si Pietro, ma attenzione AN,Forza Italia e Lega hanno preso giustamente le distanze da questi movimenti estremisti.
    Per amare la mia famiglia,Dio,e la mia nazione non ho bisogno di sposare un idealismo di partenza xenofobo come loro.

    Onestamente temo le Brigate Rosse,quando meno te lo aspetti affiorano.

  • Marco58

    Quando stacchi un vecchio quadro dal muro, resta l’alone. Non resta che ”ridipingere” la stanza.

  • stecca 66

    @Marco, ciao non tutti ridipingono la parete,bastasse quello, notate il curioso commento di Ciarrapico

    Ciao Marco e buon week end….

    http://www.flickr.com/photos/mimmo_perugia-assisi/2846775536/

  • Marco58

    @Stecca: HAHAHA. lo metto tra i miei preferiti…
    E questi sarebbero il NUOVO CHE AVANZA? Al massimo possono essere avanzi di galera!
    Buon w.e. anche a te e famiglia.
    Un abbraccio. (virtuale, sennò chissà che pensa P.)

  • giorgio

    Quando Berlusconi e Fini parlano di partito unico, di aspirare al 51% degli elettori, mi preoccupo sento sempre più forte la puzza della dittaura che avanza.
    Quando sento proporre, di far votare solo i capogruppo in parlamento , di più poteri al premier, penso che se l’opposizione non riuscirà a crescere e in fretta, una sorta di fscismo moderno tornerà a governare l’Italia.
    Corsi e ricorsi storici,già ora l’informazione è per la maggior parte in mano a chi governa, ci resta RAI 3 per avere qualche notizia attendibile, e questo non è detto che duri ancora a lungo.
    Durerà fino a quando i telespettatori di rai 3 saranno una minoranza, se cominciassero a crescere gli ascolti, sicuramente programmi come BALLARO’, ANNO ZERO , REPORT , saranno sospesi perchè faziosi.
    Come già accaduto con Enzo Biagi nella precedente legislatura.
    Simpatizzanti di Forza Italia, svegliatevi dal letargo, Berlusconi non è il nuovo che avanza, è il vecchio che ritorna.
    Lavoratore statale, che hai votato per lui, cosa ne pensi ora che sta tagliando i posti pubblici, che ti accusa di essere un fannullone, umiliato tuti i giorni trattato come se fossi tu la causa di tutti i mali.
    La causa dei mali dell’Italia è la corruzione che dilaga a tutti i livelli, l’evasione fiscale e la delinquenza combattute solo a parole ma nei fatti tollerata e incoraggiata.
    Italiani che non accettiamo questa situazione, diamoci da fare, cerchiamo di far ragionare i nostri amici, parenti, conoscenti, colleghi di lavoro, prima che sia troppo tardi.
    Alle prossime elezioni se il pdl supera il 50% potrebbe essere l’ultima elezione a cui parteciperemo.

  • PER GIORGIO commento del 30 marzo 2009 h.19,34
    ————————————————-
    Ora che son passati quasi 3 mesi, dal tuo commento. Come sono andate le cose , dopo la sconfitta molto evidente da parte della tua posizione politica?
    Gli attacchi in tv da parte di ballarò,annozero, e report, sono stati , e ne hanno detto di tutti i colori contro il Premier, e nessuno ha mai parlato di sospendeli.
    Hanno attaccato in tv Berlusconi perfino sulla sua vita privata, della moglie, della ragazza Noemi,delle veline, e di cose che non vorrei nominare.Ma la gente ha capito e non ha fatto alcun caso, delle bugie raccontate: solamente per diffamare l’uomo, che stà governando l’Italia.
    I lettori hanno confermato questo governo, e ha punito solamente coloro che credevano sull’anti berlusconismo.
    Tu hai lanciato uno slogan per il lavoratore statale consigliando di non vottare per il PDL , perchè stava tagliando posti pubblici,, non’è così.
    Il picoletto veneziano ha fatto bene osservare i fannulloni, e punirli se non fanno il loro dovere,per protteggere i veri lavoratori: quelli onesti.
    Questo governo terminerà il suo mandato,anche perchè la sinistra non potrà alzare la “cresta” perchè si è sgrettolata, e sarà dificoltoso unire un buon centrosinistra come un tempo, a causa degli errori commesssi in passato.
    Spero che tu legga quello che ho scritto, con un po di dubbio: che tu ti ricordi ancora quello che hai scritto.

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