[Le Figaro]
In un dossier della stampa della Casa Bianca, Silvio Berlusconi è descritto come «un dilettante della politica che deve il suo alto incarico solo alla sua influenza considerevole sui mass media». Disagio.
Se George W. Bush contava sull’ultimo G8 del suo mandato per rilanciare la sua popolarità sulla scena internazionale, si è sbagliato. Secondo il quotidiano italiano, Corriere della Sera, il presidente americano ha sfiorato l’ incidente diplomatico con l’ Italia. In una biografia di Silvio Berlusconi, distribuita dalla Casa Bianca ai giornalisti che accompagnano il presidente americano nell’ Air Force One, si poteva leggere un ritratto poco convenzionale del Cavaliere: «Il capo del governo italiano è uno dei dirigenti più controversi nella storia di un paese conosciuto per la corruzione e la negligenza del suo governo». In occasione degli spostamenti di Bush all’estero, generalmente la Casa Bianca distribuisce dei dossier per la stampa che includono il programma dello spostamento, delle informazioni sui luoghi che il presidente deve visitare e le personalità che deve incontrare.
Dei «termini offensivi»
Berlusconi prosegue il testo di 4 pagine, «è considerato da molti come un dilettante della politica che deve il suo alto incarico solo alla sua influenza considerevole sui mass media nazionali [...], odiato da molti ma rispettato da tutti per la sua bella presenza e la sua volontà, Berlusconi ha saputo, grazie al suo senso degli affari ed alla sua influenza, costruire un impero personale da cui è nato il governo italiano che è durato più a lungo, e che gli ha valso la sua posizione di uomo più ricco del paese. Nella sera, il portavoce della Casa Bianca ha pubblicato un comunicato di scuse. «Una biografia del primo ministro italiano Berlusconi integrato nel dossier per la stampa, usava termini offensivi per il primo ministro Berlusconicosì come per il popolo italiano», ha dichiarato Tony Fratto. La Casa Bianca avrebbe preso la biografia di Berlusconi dall’ Enciclopedia mondiale delle biografie.





Gli ultimi commenti.
@ Mara. credo si sia trattata di una svista fatta da un impiegato un pò negligente, penso che chi comanda davvero sia molto chiaro a tutti soprattutto a certi livelli.
@ Sergio: ma tu credi che davvero si sia trattato di un errore? Io penso che sia stato un ottimo modo per far capire al nostro Primo Ministro chi comanda davvero e che basta poco a fargli fare delle trsite figuracce (basta cioè raccontare la verità presa da una enciclopedia).
La superficialità regna sovrana in tutto il mondo: come è possibile che per preparare un opuscolo si vada a recuperare dall’Enciclopedia delle biografie un a qualunque biografia senza neppure verificarla? Qua addirittura immagino che sia stato fatto uno splendido “copia incolla” senza neanche rileggerla!
Poi che ci siano scritte cose vere è un’altro discorso…
L’oscurare il sito perchè “non mi stà bene quello che dice” è indubbiamente censura da regime: spero si sia rivolta a dei legali perchè è davvero inammissibile.
Probabilmente era in hosting su server di qualche azienda del Berlusca.
Se la Guzzanti ha parlato “male” allora è vero che la satira è sparita dall’Italia. Grillo ha detto le solite cose… quello che offende il Capo dello Stato non è lui, ma il nano (in passato ne ha dette di nere, ma in questo paese ci si dimentica di tutto). Se poi non si può dire che Napolitano sonnecchia… beh allora non si può manco fare delle critiche (giuste o sbagliate che siano).
NP da adesso posterò con nome e cognome
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