[International Herald Tribune]
Milano – Diverse migliaia di italiani hanno protestato martedì a Roma contro i progetti del governo di fare approvare delle leggi dal Parlamento che alcuni critici considerano essere cucite su misura per permettere al Primo Ministro Silvio Berlusconi di evitare problemi legali.
I parlamentari hanno iniziato a discutere le misure che garantirebbero l’immunità dai processi alle quattro principali cariche dello stato, compreso Berlusconi, che è sotto processo a Milano accusato di corruzione. “E’ inconcepibile perché permetterebbe al presidente di uccidere sua moglie o la sua amante o di spacciare droga senza essere incriminato” ha detto Antonio Di Pietro, un leader dell’opposizione che ha contribuito a promuovere la manifestazione.
Gli organizzatori inizialmente hanno detto che 15000 persone hanno partecipato alla manifestazione in Piazza Navona, mentre la polizia ha detto che hanno partecipato meno di 6000. In seguito la contestazione è aumentata, riempiendo la piazza. “Sono venuta perché sento che l’ordine democratico della nostra società sta venendo capovolto” ha detto una dimostrante, Tatiana Schirinzi, una studentessa di storia di 25 anni.
Il primo ministro e i suoi sostenitori dicono che durante gli ultimi 15 anni Berlusconi è stato preso di mira da una magistrature politicizzata che ha inventato accuse per impedirgli di perseguire le sue ambizioni politiche.
Di tasca sua Berlusconi ha speso 174 milioni di euro, pari a 260 milioni di dollari, in spese legali per difendersi da varie accuse, tra le quali corruzione, falso in bilancio, frode fiscale e finanziamento illecito dei partiti. Lo scorso mese ha deriso i giudici che hanno investigato su di lui definendoli “un cancro della democrazia”.
Ma non è mai stato condannato in maniera definitiva, a volte per via di leggi approvate quando è stato al governo l’ultima volta, tra il 2001 e il 2006.
Un’altra misura promossa dal suo governo duramente contestata riguarda lo stop per un anno ai processi minori per accelerare quelli più seri. I critici dicono che anche questo è stato preparato per beneficiare Berlusconi e hanno avvisato che lo slittamento di decine di migliaia di processi porterà al caos.
“Queste proposte di legge sono così assurde che lasciano esterrefatti” ha detto Paolo Flores D’Arcais, direttore della rivista politica Micromega, un altro promotore della manifestazione. Ha citato una legge proposta dal governo lo scorso mese che limiterebbe fortemente l’uso di intercettazioni nelle investigazioni giudiziarie e che impone forti pene per la pubblicazione del loro contenuto. Questa mossa ha coinciso con la pubblicazione di diverse conversazioni intercettate nelle quali Berlusconi chiedeva a un dirigente della televisione di stato RAI di trovare parti per giovani stelline. Un giudice deve ancora decidere se Berlusconi ha violato qualche legge. “Questa è una legge progettata per mantenere l’opinione pubblica all’oscuro” ha detto Flores D’Arcais in un’intervista telefonica.
E per quanto riguarda la legge sull’immunità, l’avvocato di Berlusconi, Niccolò Ghedini, ha detto che era necessaria perchè era diventato “impossibile conciliare i doveri di governo con i doveri di imputato”. Ghedini, che è stato eletto in Parlamento in aprile nel partito di Berlusconi Forza Italia, stava parlando da Milano lunedì durante una pausa del processo per una tangente di 600 mila dollari che un avvocato inglese, David Mills, è accusato di aver ricevuto da Berlusconi per nascondere prove incriminanti in altri processi per corruzione in cui Mills ha testimoniato.
Entrambi negano ogni accusa e un testimone della difesa ha presentato lunedì pile di documenti che indicano che i 600 mila dollari in questione venivano in realtà dalla vendita di una nave.
Nonostante la manifestazione di martedì, l’agenzia di sondaggi ISPO rivela che la popolarità di Berlusconi non si è ridotta in seguito alle ravvivate tensioni con la magistratura. Un sondaggio pubblicato domenica sul Corriere della Sera rivela che il 56 per cento approva il lavoro che sta facendo il primo ministro, in crescita rispetto al 47 percento di maggio.
“La gente sa che Berlusconi ha un conflitto con la magistratura, ma lo ha votato comunque” ha detto Vittorio Feltri, caporedattore del quotidiano conservatore Libero. “Alla gente non importa. Loro vogliono solo essere governati; vogliono che il paese emerga dalla crisi.”




















(1 voti, media: 4,00 su 5)
…una risposta per Enea:
Non hai trovato nulla sui giornali????
Ma dove sei in Tanzania?
Comunque c’ha pensato abbondantemente la televisione di stato (Mediaset+RAI)
@Vale
forse hai capito male, per stampa vera intendevo ovviamente quella estera. Quella italiano non la guardo che di striscio ormai.
@Enea,
…rileggendo,il tuo post, mi sono reso conto che ho letto male.
Tutta un’altra cosa.
Ciao