[Neue Zuercher Zeitung]
Silvio Berlusconi e’ uno dei piu’ controversi presidenti del Consiglio nella storia di un paese conosciuto per i suoi governi corrotti e altri vizi. Questo è quanto si poteva leggere nella cartella stampa distribuita dalla Casa Bianca ai giornalisti al G-8 in Giappone. In piu’ Berlusconi e’ stato descritto come un politico dilettante, che ha conquistato la sua carica solo grazie al suo potere mediatico.
Senza dubbi anche gli addetti stampa della Casa Bianca si sono comportati da dilettanti. Cosi’ il portavoce del presidente Tony Fratto ha dovuto scusarsi di fronte all’Italia e il suo governo per lo “sfortunato grave errore”. La biografia di Berlusconi era stata scaricata dal sito internet «Encyclopedia of World Biography».
Il governo italiano si e’ anche irritato perche’ l’integrita’ di Berlusconi e’ effetivamente ambigua e perche’ il Cavaliere si e’ sempre dimostrato un grande amico degli USA e del suo presidente. Allo stesso tempo, gli americani sono anche arrabbiati per la cordialita’ che Berlusconi offre al suo amico Putin, che dispone di enormi risorse energetiche. La gaffe americana ha pero’ anche toccato un complesso di inferiorita’ generale. Agli italiani non e’ sfuggito, che il loro paese non viene solo associato con Ferrari e Prada e che l’Italia e’ entrata solo dopo sforzi enormi nel gruppo dei sette stati più industrializzati. Per questa ragione i politici italiani considerano più importante la foto di gruppo con le grandi nazioni piuttosto che la sostanza dei discorsi politici, come ha detto sarcasticamente tempo fa il ministro degli Esteri americano Kissinger.























Gli ultimi commenti.
Grazie Andrea per le utilissime specificazioni di chi, come me stà, in
prima linea. Anch’io per motivi professionali sono in Svizzera regolarmente, ed in effetti non so cosa succede esattamente nelle abitazioni private. Vedo comunque (probabilmente per deformazione professionale) che le strade che considero il primo “biglietto da visita” di un paese, sono sempre perfettamente manutenute. Ma questo è solo un dettaglio.
Visitando però grosse aziende che producono macchine utensili, mi rendo conto di alcune differenze fondamentali nell’approccio al lavoro.
1)Della loro capacità di programmare e pianificare con un organizzazione a dir poco impeccabile. In sintesi, prevenire è meglio che curare. Il vezzo “preciso come un orologio svizzero” lo conosciamo tutti e non è riferibile solo al prodotto in quanto tale ovviamente.
2)Non ho fino ad ora avuto nessuna “preclusione” da parte dei potenziali clienti nei nostri confronti. Nonostante ne abbiano viste e “passate” di tutti colori. Evito di riportare queste loro “esperienze” perchè umilianti per la nostra intelligentia imprenditoriale.
Evidentemente preferiscono fornitori tedeschi che, anche questi, se danno una scadenza sono in grado di rispettarla sempre. Noi quasi mai.
3) Qualche mese fà, ebbi un incontro con un Buyer di un grosso gruppo industriale. Dopo la mia presentazione, mi ha specificatamente chiesto come e quanto utilizziamo i criteri legati alla ISO 9001. Abbiamo concentrato l’ora di colloquio praticamente solo su questo tema. Alla fine gli ho manifestato questa chiamiamola anomalia. Sapete cosa mi ha risposto? Che da una recente indagine effettuata dalla loro associazione, risulta che il 60% delle aziente certificate italiane, la certificazione se la sono comprata!!! Dichiarando così sostanzialmente il falso. Mi sono spiegato? Non voglio infierire.
4) Sono dei pagatori di un corretteza e puntualità unici. Loro con uno sconto del +2% mi pagano alla consegna. I mie colleghi che lavorano sul mercato nazionale sono costretti a pagamenti a 120 gg., per poi dovere rincorrere il proprio cliente per “recuperare” il credito. Saluti.
@ Francesco
Da un lato è sicuramente vero che la Svizzera ha fatto la sua fortuna in tempi passati (molto passati) esportando mercenari che i papi da sempre ricchi di denaro più che di spirito (alcuni, non tutti) pagavano profumatamente (avete mai notato che l’UBS ha nel suo blasone le chiavi di $. ehm, scusate S. Pietro?).
Ora gli svizzeri, gente montanara e di notevole senso pratico i soldi hanno imparato a gestirli bene senza far domande e senza dar risposte (tanto che l’annosa questione dell’oro degli ebrei sterminati dai nazisti è stata risolta solo l’anno scorso, si nel 2007).
Il problema della Svizzera è che in un mondo globalizzato essere il paradiso fiscale nel bel mezzo di un continente che pero’ non è più il cuore economico del mondo si sta rivelando un po’ scomodo (ve lo dico perchè vivo in svizzera).
I berlusconi di turno esistono anche qui (meno scandalosi del nostro perchè credo che solo il buon Bokassa sia stato peggio), e loro hanno puntato e puntano sull’isolazionismo e la xenofobia per mantenere i loro imperi economici (ben sapendo che imperi non sono ma al più piccoli regni regni dato che non riescono ad imporsi al di fuori dei patrii confini), ma alla maggior parte della svizzera non frega nulla del segreto bancario.
Gli svizzeri si son fatti abbindolare dalla paura dello straniero, dalla crisi che ha colpito la loro economia perchè non sono entrati nell’area euro e dalla triste consapevolezza che se ora nell’euro ci volessero entrare il problema non sarebbe il segreto bancario:
nelle case svizzere moderni televisori al plasma sono attaccati ad impianti elettrici che farebbero rabbrividire mia nonna, i ’salvavita’ e gli interruttori generali sono tecnologie quasi fantascientifiche dove si vendono ancora quadri con fusibile alla porcellana.
Molti italiani (me compreso)emigrano in svizzera perchè le possibilità di lavoro sono allettanti ed economicamente sodisfacenti, ma alla maggior parte degli svizzeri non fa paura perdere il segreto bancario, credetemi, fa paura l’idea di dover spendere migliaia di franchi pro capite per recepire normative come la ISO9001 o la 626 che perfino la torpida e ritardata (nel senso più lato del termine) Italia è stata costretta (a calci e forse solo un po’ nominalmente) a far proprie.
ma guarda che lo so marco e andrea!!! e hai completamente ragione!!!non volevo dire questo…non sono solo gli Italiani che fanno cio’ ma tutti…le mafie..gli evasori di tutto il mondo vanno a zurigo tutti i giorni..ma immagina per un attimo che la svizzera lasciasse cadere il segreto bancario!!!cadrebbe tutto come un castello di carte e la svizzera non sarebbe piu’ la svizzera.
Ne approfittano tutti di questo segreto!!! per me é ora di smetterla con questo segreto bancario …lo detesto!!
comuque grazie per le risposte ma non fraintendiamoci please!!!comunque grazie andrea e marco.
ciao
Grazie Andrea! Se solo i nostri governanti avessero un micron della tua premura e correttezza…..
Per dovere di correttezza il ‘ma che razza di commento sarebbe il tuo’ era rivolto a francesco, Marco ha sottomesso il suo post mentre io stavo scrivendo il mio e l’ho visto solo dopo che era stato inserito nella pagina,
Ma che razza di commento sarebbe il tuo? Il problema non è se Berlusconi sia davvero così come lo dipingono (e personalmente credo sia moooolto peggio) il problema è che il resto del mondo lo vede così e lui che pure controlla come le tv italiane non puo’ mettere il paraocchi a tutto il mondo. Quanto poi al fatto che la cartella sia arrivata ‘per errore’ agli addetti stampa mi pare molto difficile. Nonostante l’ingenuità con cui a volte gli US gestiscono la loro politica estera credo che siano poche le cose che avvengono per caso o per errore. L’italia ultimamente sta cercando di fare la voce più grossa su una serie di affari internazionali quali i negoziati per il nucleare in Iran e lo stesso G8 in cui rimaniamo solo per motivi ’storici’ dato che non siamo più l’ottava potenza del mondo. Credo che qualcuno nell’amministrazione di un Bush sempre più debole abbia voluto farci capire che con la classe dirigente che abbiamo forse faremmo meglio a star zitti.
Segreto bancario di cui hanno goduto a dismisura gli evasori italiani che facevano e fanno tutt’ora la spola da Milano a Zurigo con le 24 ore piene di contanti sottratti alla fiscalità.
formaggio di gruviera..cioccolata…orologi..SEGRETO BANCARIO. SEGRETO BANCARIO. SEGRETO BANCARIO. punto
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