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I cattolici rimangono divisi sui profilattici

Pubblicato Martedì 8 Luglio 2008 in Australia

[Brisbane Times]

La leggenda narra che i netturbini di Roma abbiano fatto una scoperta sorprendente al termine della Giornata Mondiale della Gioventù del 2000.

Centinaia di migliaia di giovani cattolici erano accorsi nella capitale italiana per partecipare alle celebrazioni culminate con la messa presieduta da Papa Giovanni Paolo II. Quando l’evento terminò, i netturbini setacciarono i rifiuti lasciati sul campo trasformato da migliaia di partecipanti in un gigantesco campeggio per la settimana di festa religiosa. La loro scoperta: migliaia di profilattici usati.

I critici della visione dottrinale del controllo delle nascite e del sesso al di fuori del matrimonio - che considera peccato usare il profilattico - hanno brandito la notizia in trionfo. Era la prova, secondo i critici, che molti giovani cattolici si stavano liberando di quegli aspetti della propria fede considerati reazionari, tanto facilmente quanto dello stigma verso i profilattici.

Rappresentanti della Diocesi di Roma, il cui vescovo è il papa, hanno negato furiosamente la notizia. L’hanno definita una “leggenda metropolitana” e hanno accusato i media di “fabbricare prove” riferendosi alle immagini che accompagnavano i servizi televisivi.

Per certi aspetti, la disputa continua ancora oggi in Italia.

Emma Bonino, ex ministro e leader dell’ultra secolare Partito Radicale, vi ha fatto riferimento molte volte durante le campagne - per ora infruttuose - per il riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto e omosessuali. I politici cattolici che si oppongono a questa legge, sulla base del fatto che andrebbe contro all’”eredità religiosa” del paese, sono colpevoli della stessa ipocrisia che affligge coloro che hanno deciso di ignorare il campo di Tor Vergata tappezzato di profilattici, ha detto la Bonino. Sebbene la contraddizione sottolineata dalla Bonino e da altri forse non stupisca poi molto, trattandosi dell’Italia, un paese dove il 90% della popolazione si definisce cattolico.

La nudità dominava l’arte del Rinascimento in un’era in cui gran parte del paese era direttamente governata dagli stessi papi responsabili anche della maggior parte delle commissioni di quelle sculture e affreschi. Oggi, ballerine succinte sono una routine nelle tribune televisive assieme ai politici democristiani. Sembra che la Chiesa Cattolica riesca, nel suo paese natale, a coesistere con la sessualità esplicita, per lo meno a un livello superficiale. A livello più sostanziale c’è il fatto che gli italiani hanno uno dei tassi di nascita più bassi del mondo, il che indica che per la maggior parte di loro il sesso è un atto separato dai fini strettamente legati alla procreazione all’interno del matrimonio come definito dal Vaticano.

Questo a dispetto dell’enciclica del 1968 di Papa Paolo VI, che etichettava la contraccezione come un peccato grave, opinione ribadita da Papa Giovanni Paolo II. Tuttavia, problemi moderni come l’AIDS hanno posto nuove sfide al divieto della chiesa sui profilattici, specialmente nei casi in cui l’infezione del virus minaccia persone che altrimenti vivrebbero seguendo le direttive vaticane di mantenere il sesso dentro i confini del matrimonio. Un esempio citato frequentemente riguarda il caso di un partner, colpito dall’infezione durante una trasfusione di sangue, che rischia di contagiare l’altro attraverso un rapporto non protetto.

Giovanni Paolo fu irremovibile, applicando anche in questo caso lo stesso precetto che il Vaticano prevede in caso di sesso al di fuori del matrimonio: astinenza totale.

Sorprendentemente, data la sua reputazione conservatrice, Papa Benedetto XVI ha commissionato, al principio del 2006, uno studio sull’uso dei profilattici nella battaglia contro l’AIDS, alimentando le speranze di molti, incluso organizzazioni sanitarie che operano nelle zone maggiormente colpite dell’Africa, che il divieto della Chiesa sarebbe stato tolto. Due anni dopo, non sembra che le cose siano destinate a cambiare.

Tale situazione ha provocato le proteste degli attivisti che si sono organizzati per distribuire profilattici gratis ai partecipanti della Giornata Mondiale della Gioventù 2008, che si svolge a Sidney dal 15 al 20 luglio. Sacrilegio ancor peggiore, per alcuni osservatori cattolici, sarebbe la decisione di alcuni bordelli di Sidney [dove la prostituzione è legale, N.d.T.] di reclutare personale extra prevedendo buoni affari durante l’evento.

Papa Benedetto ha fatto riferimento all’AIDS in incontri avuti recentemente con ambasciatori africani alla Santa Sede, ma non ha lasciato trasparire alcuna intenzione di modificare la posizione sui profilattici.

Ha detto loro che la Chiesa avrebbe “continuato ad assistere coloro che soffrono di AIDS e le loro famiglie.” Ma il pontefice ha anche detto che, mentre la medicina e l’educazione hanno un ruolo nel combattere la malattia, “la condotta sessuale promiscua è la radice di molti mali morali e fisici e deve essere sconfitta con la promozione di una cultura di fedeltà matrimoniale e integrità morale.”

[Articolo originale di Peter Mayer]

Gli ultimi commenti.

  1. Giovedì, 10 Luglio 2008 alle 10:33 am, Marco ha scritto :

    E’ proprio perchè sono persone “intelligenti” e quindi anche opportuniste, che non vogliono mollare la mammella!

  2. Mercoledì, 9 Luglio 2008 alle 7:59 pm, Lorenzo ha scritto :

    Il fatto è che piove sul bagnato… molti cattolici sono persone intelligenti, ma quando si tratta di fede rimangono ciechi all’evidenza e al buon senso.

    Come diceva un noto fisico premio Nobel: “Al mondo ci sono persone buone che fanno cose buone e persone cattive che fanno cose cattive, ma perchè ci siano persone buone che fanno cose cattive c’è bisogno della religione.”

  3. Mercoledì, 9 Luglio 2008 alle 7:39 pm, marlen983 ha scritto :

    nn l’avevo mai sentita la storia dei profilattici trovati alla GMG 200, cui peraltro ho partecipato.
    vabbè, da allora il mio apprezzamento per la Chiesa è calato notevolmente, anche in seguito alla frequentazione della “fantastica” Università Cattolica!
    Cmq è troppo divertente che si prevedano buoni affaria nei bordelli durante la GMG. Spero proprio che tale previsione non sia smentita dai fatti…

  4. Mercoledì, 9 Luglio 2008 alle 3:30 pm, stecca66 ha scritto :

    “….fedeltà matrimoniale e integrità morale…”,sembra che la chiesa viva in un altra dimensione.Ma loro quando fanno sesso usano il preservativo?

  5. Mercoledì, 9 Luglio 2008 alle 3:00 pm, Marco ha scritto :

    Ci sono troppi vitelli attaccati alla mammella.

  6. Mercoledì, 9 Luglio 2008 alle 1:45 pm, DoN ha scritto :

    Che ipocriti ciarlatani…
    Ma siamo sicuri che nessuno altro stato li vuole???
    Magari se riuscissimo a rimandarli ad Avignone risolveremmo qualche problema di questa povera Italia..

  7. Mercoledì, 9 Luglio 2008 alle 12:35 pm, Lorenzo ha scritto :

    Vuoi salvare la tua anima? Tanti auguri. Vuoi salvare la mia? Ti ringrazio dell’interessamento, accetto consigli, ma non tollero che tu mi imponga la tua morale.

    Per me il sesso è una cosa assolutamente naturale, ed è la sua frustrazione e demonizzazione per la scusa dell’integrità morale a causare così tanti problemi al giorno d’oggi.

    L’integrità morale non ha nulla a che vedere col fare sesso al di fuori del matrimonio, e a dirla tutta non è nemmeno vero che il matrimonio è così fondamentale.

    Per me integrità vuol dire che una volta scelta una partner, provvedo a mantenere una relazione soddisfacente per entrambi, senza imbrogli. Punto.

  8. Mercoledì, 9 Luglio 2008 alle 12:18 pm, adriana ha scritto :

    Niente di anormale
    tra il predicare e il fare
    c’è di mezzo il male!

  9. Mercoledì, 9 Luglio 2008 alle 11:28 am, Marco ha scritto :

    Pazzesco è che personalmente sia venuto a conoscenza della polemica da un giornale australiano. Vi garantisco che almeno un paio di telegiornali al giorno me li guardo. Ma in questo periodo come ogni anno, i servizi parlano del mangiare + frutta e verdura, di usare le creme protettive quando si prende il sole, delle partenze intelligenti ed altre stronzate stagionali. Giornalisti…..

  10. Mercoledì, 9 Luglio 2008 alle 10:22 am, Anna ha scritto :

    Mi chiedo come si possa dunque essere casti dinnanzi alla sola TV, che mostra tette e culi constantemente…Della serie guarda, soffri e non toccare. Che paese contraddittorio!

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