[Dilema Veche]
Walter Veltroni, il segretario nazionale del Partito Democratico italiano di centro-sinistra si è dimesso. Il motivo è stato il risultato negativo ottenuto dal PD alle elezioni locali in Sardegna, ma il principale partito della sinistra italiana è in declino da molto più tempo. Forse già dalla sua difficile creazione, avvenuta grazie alla fusione di diversi gruppi politici, che per vari anni non sono riusciti a mettersi d’accordo sulla necessità di un polo forte di sinistra. Il governo di Romano Prodi, basato su una coalizione formata da circa dieci piccoli partiti, ha logorato drasticamente il PD, senza ottenere nessun risultato. Al punto che due anni fa ha perso le elezioni legislative ed ha proseguito sulla via del declino. I militanti del partito hanno tuttavia pazienza: il PD è nato come un progetto “a lungo termine”, un partito come non si era mai visto in “questa Italia uscita dalle pagine del Gattopardo”, per combattere con coraggio contro “i non-valori costruiti dalla destra”.
Queste nobili intenzioni si sono però sfavorevolmente concretizzate proprio a causa di Walter Veltroni. Proprio lui è stato il primo politico importante che, nel 2007, ha parlato di “un problema con i romeni” in Italia, elevando a proporzioni di fenomeno singoli casi e sfruttando la sensibilità dell’opinione pubblica. Allora era sindaco di Roma e voleva un nuovo mandato. I risultati della sua amministrazione erano, però, molto scadenti. La città era più sporca, più insicura, il trasporto pubblico funzionava male, in cambio – in quanto cinefilo che ha tenuto per svariati anni una rubrica di critica cinematografica sul quotidiano comunista l’Unità – il sindaco ha istituito, con notevole celebrazione mediatica, un festival del cinema con l’intento di uguagliare quello di Venezia. Proprio all’inizio della campagna elettorale ha avuto luogo l’omicidio compiuto da Mailat; così che Walter Veltroni ha tentato – come si suol dire – “di distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dai veri problemi”… C’è riuscito. Commentatori ed editorialisti l’hanno accompagnato in coro, altri politici l’hanno preso ad esempio, così che una buona parte dell’opinione pubblica ha assorbito senza spirito critico l’idea che si’, i romeni rappresentano un problema e devono essere prese misure contro di loro. Dove si è giunti – e’ noto.
Il Ministro degli Esteri Franco Frattini fa finta di non conoscere i regolamenti giuridici europei e pretende che la Romania si prenda i suoi delinquenti nelle sue carceri (nonostante le norme UE prevedano che i malfattori vengano giudicati e scontino la pena nel paese in cui essi hanno infranto la legge), il Ministro “per la semplificazione normativa” Roberto Calderoli (ex Ministro di Giustizia) chiede la castrazione chimica per gli stupratori, vari politici discutono ogni genere di idea ed il Parlamento ha votato la costituzione di ronde cittadine formate da ex poliziotti disarmati, che proteggano i cittadini da criminali e violentatori. Questo dopo che il Governo ha già posto l’esercito per le strade, senza alcun risultato concreto, ma riuscendo ad ottenere gli applausi di una parte del pubblico che si sente più tranquillo nel vedere i soldati per strada. Il premier Silvio Berlusconi è preoccupato più del suo posto nella storia che dei problemi correnti ed il governo di centro-destra non è riuscito, a metà del suo mandato, a trasmettere ai cittadini un senso di fiducia. Gli italiani si trovano da molto tempo in uno stato di demoralizzazione. L’economia va male da diversi anni, la gente percepisce un divario sempre più acuto della modernizzazione, rispetto ad altre nazioni europee e le statistiche hanno dimostrato in alcuni indicatori economici, già nel 2006, che il paese è stato superato dalla Spagna. Al posto di “il piacere di vivere”, gli italiani sentono che la loro società è sempre più insicura, che i politici sono incapaci di trovare ed applicare soluzioni per una vita migliore e che l’Italia, infine, non è più ciò che è stata, nemmeno sul piano internazionale. Una certa depressione collettiva è stata osservata nel dicembre 2007 dai giornali “The Times” e da “The New York Times”, in ampi reportages sulla tristezza di questo popolo, altrimenti vitale ed ottimista.
In questo contesto i reati perpetrati da romeni, sfruttati da alcuni politici e dalla stampa, hanno avuto un grande impatto emozionale. Il tiro mediatico si è concentrato, irresponsabilmente, sui romeni – anche se le statistiche indicano un paesaggio etnico della criminalità molto più diversificato. Maurizio Barbagli, un eminente professore di sociologia all’Università di Bologna, mostra in un suo libro apparso nell’autunno del 2008 (Immigrazione e sicurezza in Italia, editore Il Mulino) che, nel 2007 gli italiani sono stati soggetti ad una “onda di panico morale” che ha causato “un abbaglio collettivo”. Dopo un anno e mezzo, con il contributo di alcuni politici e della stampa, il panico è aumentato ed ha imposto delle misure assurde, come l’istituzione delle ronde cittadine. Se la polizia e l’esercito non hanno potuto migliorare la sicurezza pubblica, non potranno farlo neanche gruppi di vigili pensionati, questo è chiaro. Ma il governo utilizza qualsiasi mezzo per cercare di calmare “il panico morale”. Non ci riuscirà. Le cose si tranquillizzeranno a fatica, con il tempo, nella misura in cui le emozioni diminuiranno e le pulsioni irrazionali potranno essere dominate. L’importante è che, nel mentre, con o senza vigilantes, la situazione dei romeni in Italia non si aggravi.
[Articolo originale "Italienii în «panică morală»" di Mircea Vasilescu]




















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Un giornale romeno non ha certo nessuna patente di moralita’. Il problema romeni in Italia esiste, ed e’ anche per l’incapacita’ di farvi fronte che gli elettori hanno votato a destra … per le ronde (che brutto neologismo, non sarebbe meglio chiamarle con il nome che hanno sempre avuto, squadre?)
Perchè mai un giornale romeno non dovrebbe avere ‘patente di moralità’? L’articolo mi sembra ben scritto e tutto sommato abbastanza obiettivo. Credo inoltre sia normale che un giornalista romeno si preoccupi per i suoi concittadini che vivono all’estero.
Per quanto riguarda il ‘problema romeni’: i comportamenti criminali vanno ascritti sempre a degli individui e mai ad intere categorie, altrimenti si finisce per mettere nel tritacarne anche persone del tutto innocenti.
Ricordiamoci anche che quelli che sono in Italia non sono ‘i rumeni’ in generale, ma in larga maggioranza si tratta de ‘il peggio dei rumeni’. Quelli che vedete non rappresentano affatto il loro paese, in buona parte sono delinquenti che in Romania avrebbero la vita ben piu’ difficile e si sentono piu’ tranquilli a delinquere in Italia. Mi sembra interessante e centrale chiedersi come mai in Italia riusciamo ad attirare cosi’ tanti criminali e poveracci, mentre invece esportiamo laureati e persone specializzate. Il problema sicuramente non sono loro, ma la nostra legalita’ che vacilla sempre di piu’. Loro semmai sono il risultato, non certo la causa.
Sono daccordissimo con Diciamola sul chiamare le ronde con il loro nome, cioe’ squadre. Il nome che hanno sempre avuto. Squadre fasciste.
Vivo in Romania da 5 anni,vorrei dare una risposta,ovviamente filtrata dalla mia percezione,ai commenti pubblicati.E’ ovvio il perche’ giungano in Italia solo poveracci e delinquenti,vengono offerti unicamente impieghi mal remunerati,dove non e’ richiesta qualificazione e spesso al nero.Non riusciamo a dare impieghi qualificati nemmeno agli italiani,che appunto emigrano.Peraltro,la scarsa legalita’ e’ uno splendido incentivo all’importazione della delinquenza.
I giornali romeni,hanno piu’ o meno la stessa ‘patente di moralita’ ‘di quelli italiani.Siamo due popoli molto simili e oltre alla giovialita’,all’ospitalita’e ad una sorta di anarchia dello spirito genetica,purtoppo ci accomunano burocrazia bizantina,corruzione e un diffuso disservizio nel sociale.
Sono perfettamente d’accordo sul fatto che non si possano attribuire ad un popolo,le colpe di singoli individui.Il razzismo e’frutto di ignoranza e manipolazione delle coscienze.Il popolo romeno e’ molto coinvolto da questo concetto .E’ un sentimento che accompagna tutti quotidianamente.I romeni detestano gli ungheresi e ne sono ampiamente ricambiati,disprezzano i sassoni,che d’altraparte li considerano degli anarcoimbecilli,tutti quanti odiano mortalmente i rom,o per meglio intendersi,gli zingari ,che sono il perenne caprio espiatorio di ogni male romeno.Questi ultimi,sono divisi in Romania in almeno 6 etnie differenti e nemmeno tra loro si puo’ dire che ci siano rapporti idilliaci.Per non parlare di altre minoranze etniche,come dire,minoritarie.
A parte questo,personalmente credo che la ragione principale della violenza di alcuni romeni,sopratutto nei confronti delle donne,sia da ricercarsi nella retriva mentalita’ della campagna,da dove buona parte provengono.Nelle campagne romene il padre e’ ancora ‘padrone’di figli e moglie al pari degli animali domestici.Da poco le donne ,o per meglio dire quelle che hanno raggiunto l’indipendenza economica,iniziano a ribellarsi a questa abbietta gestione della familia.
Un ultimo appunto,per chiarire come tutto cio’ sia vissuto dai romeni.La domanda,velata di preoccupazione e paura che piu’mi viene rivolta ultimamente e’:'Ma e’ vero che in Italia i violentatori vengono castrati?’
Credo che paura e disinformazione, siano i peggior campagni in un periodo di crisi.La manipolazione di entrambi e’ sempre stata lo strumento principe della cattiva gestione del potere.
Ma chi è che si prende la briga di tradurre certe cazzate si può sapere?? Questo articolo è un cumulo di errori grossolani e affermazioni ridicole.
Il governo Berlusconi sarebbe a metà mandato??
Ma se è su da soli 10 mesi!! Su 5 anni! Sevono lezioni di matematica in romania?
E poi, il governo di centrodestra non avrebbe ottenuto la fiducia degli Italiani?
Ma se i sondaggi di destra e sinistra e i quotidiani di tutto il mondo riconoscono all’unanimità che nessun premier al mondo può vantare il consenso che ha Berlusconi oggi in Italia, fra il 60 e il 70 % !!
E soprattutto nessun governo italiano è stato mai così forte, decisionista, e così sostenuto dagli elettori!!
Poi, Franco Frattini non pretende niente, ma ha trovato l’ACCORDO col ministro degli esteri rumeno, (e questo solo qualche giorno fa!)affinchè i criminali rumeni scontino la pena nelle loro merdosissime prigioni, non vedo cosa ci sia da scandalizzarsi.
E infine, hahahahahaha, il Pd sarebbe stato indebolito dall’Unione? Semmai è il contrario!! Ma dove le prende le notizie questo giornalista, sono davvero inorridito dalla qualità dei questo articolo, davvero scandaloso.
@Pietro:
E’ bello vedere come Diciamola esprime un’opinione sull’articolo, Herbert fa lo stesso, e Stefano anche; poi salta fuori dal nulla il mio amicone pietro che non dice NULLA sul tema affrontato dall’articolo ma si preoccupa di difendere il governo da accuse che NESSUNO gli ha mosso; per esempio, ‘trasmettere un senso di fiducia’ non è equivalente a ‘ottenere la fiducia’.. Ma in fondo mi tiri su il morale, quindi ben vengano i tuoi interventi.. :D
Appunto, non dico niente sull’argomento perchè ne abbiamo parlato a suon di paginate intere, non credo ci sia più niente da aggiungere senza ripetersi.
Entro però nel merito dell’articolo e delle mastodontiche cazzate che (non so se appositamente o casualmente, in ogni caso c’è da inorridire) sono state pubblicate alla stregua di notizie.
Ottenere fiducia e infondere fiducia? Mi pare che poco cambi in prospettiva a ciò che voleva asserire il giornalista. E’ irrilevante, dato che l’attuale governo ha anche la grande capacità di infondere fiducia, oltre ad essere riuscito ad ottenere la fiducia degli italiani con gli ultimi schiaccianti risultati elettorali.
Vedi, tu ti firmi ‘CONTINUO A NON CAPIRE’, e ti dirò che la cosa non mi stupisce affatto, giudicando dal tenore dei concetti espressi nel tuo commento.
Son contento di tirarti su il morale, tu continua pure a non capire…
saluti
@Herbert
Perchè? Perchè la verita fa male.
@Stefano
Vorrei completarti esprimendo la mia preocupazione per il fatto che in una realtà come questa dell’Italia, dove e sovrano il caos politico (per quello un paese vale l’altro), ma soprattutto dove l’applicazione della legge ha molti problemi , anche quelli che non sono criminali , diventano criminali. Al ladro se gli dai l’occasione , te la sfruta sicuramente .
Vorrei anche aggiungere , ricordando che fino qualche anno fà , quando la gente aveva altre procupazioni che seguire le cretinate dei politici (in questo caso romeni), eravamo presenti sui podi di tate competizioni sportive, e otenevamo tante medaglie alle olimpiadi mondiali per le materie scolastiche; questo vorrà dire qualcosa.
Ho scoperto questo sito cercando informazioni per portare a bon fine una pratica riguardante la cittadinanza italiana. Questi giorni ho leto tanti articoli di questo sito e i comenti afferenti , e devo dire che più legevo , più sentivo un gusto amaro in bocca (per modo di dire) , e più mi veniva la voglia di rispondere a certi comneti . Ho risposto solo a due comenti non proprio gentili che mi sono arrivati in seguito alla mia ricchiesta di informazioni ( http://italiadallestero.info/archives/5270 ) .
Anche nella vita cuotidiana , più vado avanti mi rendo conto di quanto odio e quanta intolleranza si è innescata nei confronti dei imigrati di origine romena , e in certi casi nei confronti del popolo romeno. E tutto questo , grazie a chi ? Anche secondo il mio umile parere , grazie alle manovre della classe politica. E un vero pecato.
Per il rispetto per la lingua italiana.
Ho scritto il commento in fretta , non so che cavolo ho premuto sulla tastiera , e mi è partito senza correggere gli errori grammaticali., Scusatemi!
@ Grazia Bomba
grazie per il tuo intervento, che è stato molto illuminante…
@ Gabriel
hai assolutamente ragione, l’intolleranza è indubbiamente manovrata dalla classe politica!