[El Paìs]
Vittorio Emanuele di Savoia, 71 anni, sarà processato a Potenza per vari reati “contro l’Amministrazione Pubblica, la morale pubblica e il patrimonio”.
Il magistrato di Potenza, famoso in Italia per le sue inchieste sui personaggi del mondo dello spettacolo, sostiene che Vittorio Emanuele di Savoia sia al centro di una “holding di malfattori” attiva nel settore del gioco illegale, e che sia responsabile di piani per manomettere le macchine da gioco. L’organizzazione, secondo l’accusa, avrebbe anche riciclato denaro proveniente da altre attività illecite. Il portavoce di Casa Savoia, Filippo Bruno di Tornaforte, si è detto soddisfatto, “per aver finalmente la possibilità di discutere e dibattere di fronte ad un giudice imparziale le accuse della Procura di Potenza”.
Dall’inizio degli anni settanta, Vittorio Emanuele di Savoia ha collezionato tutta una serie di processi per traffico d’armi, corruzione, sfruttamento della prostituzione e omicidio involontario. I primi due casi furono archiviati. Nell’ultimo, Vittorio Emanuele, accusato di aver sparato ad un giovane in una disputa tra due yatch, è stato assolto da un tribunale di Parigi. Durante le indagini per gioco d’azzardo illegale, nel 2006, i magistrati di Potenza registrarono una conversazione nella quale egli si riferiva al processo di Parigi e al presunto omicidio commesso nel 1978: “Li ho ingannati. E’ stato eccezionale: 20 testimoni e tanti personaggi importanti, ma ero sicuro di vincere. Ho sparato un colpo così, e un altro verso il basso, ma il colpo andò in un’altra direzione e gli prese la gamba”. Il giovane tedesco morì tre mesi dopo l’incidente. Tutti i processi si chiusero per mancanza di prove o furono archiviati.























Gli ultimi commenti.
Lo schifoso! E voleva pure essere risarcito dal popolo italiano. Maledetto il giorno che li hanno fatti tornare….
concordo piu’ che pienamente…
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….per non sbagliare li abbiamo pure fatti rientrare in Italia…prima di tutto sara utile confiscare i loro averi e distribuirli alle persone che ne hanno veramente bisogno…e a loro ci penserà la sorte
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