[El Comercio]
I carabinieri (polizia militarizzata) hanno arrestato 33 persone oggi (4 luglio, N.d.T.) con l’accusa di appartenere ad una rete di traffico di droga che faceva arrivare in Italia cocaina e cannabis dalla Spagna e dal Venezuela, secondo quanto riportato dai media locali.
La droga arrivava a Napoli e in periferia nascosta nelle valigie dei “corrieri” che la trasportavano in aereo dal Venezuela, o nascosta in scompartimenti segreti nelle automobili che provenivano dalla Spagna.
Oltre ai 33 arresti, i carabinieri hanno anche sequestrato 3 chilogrammi di cocaina e 5,000 euro.
Fonti di polizia hanno confermato che la rete di trafficanti era controllata dal gruppo noto come degli “scissionisti” dal clan camorristico Di Lauro.
Gli arresti di oggi sono stati possibili grazie a intercettazioni telefoniche ed ambientali di un sospettato, trovato 3 anni fa dai Carabinieri in possesso di un grammo di cocaina .
Seguendo gli indizi resi disponibili dalle intercettazioni, poco tempo dopo i Carabinieri fermarono all’areoporto Malpensa una donna, in arrivo dal Venezuela, che trasportava 2,3 chilogrammi di cocaina nascosti all’interno di diverse opere d’arte.
La donna decise di cooperare con la Polizia fornendo indizi molto utili agli investigatori, i quali sono infine riusciti a identificare le rotte dei trafficanti e i meccanismi per nascondere la droga.





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