[Digital Fernsehen]
Bruxelles - La commissione della Concorrenza dell’UE ha mandato al governo italiano una lista di 20 domande in cui richiede di chiarire l’attuale regolamento della distribuzione di frequenze televisive.
Secondo informazioni della “Broadband TV News” l’UE e’ interessata, tra l’altro, a sapere come cambiera’ la situazione televisiva in Italia dopo l’introduzione della TV digitale terrestre.
Un altra questione è invece se l’obbligo, di mettere a disposizione ad altri operatori il 40% delle capacita’ di trasmissione televisive per altri canali, richiesta dell’UE a Rai e Mediaset, sarà sufficiente ad impedire che il duopolio Rai-Mediaset continui ad espandersi sul livello digitale.
Infine la commissione esige di sapere quando il governo italiano mettera’ finalmente fine alla vicenda del canale Rete 4 di Mediaset, il quale trasmette il suo contenuto senza avere alcuna licenza.























Gli ultimi commenti.
Teniam botta ragazzi…
Non sono d’accordo Mark. Proprio per l’effetto “porcata” della legge elettorale in corso che il C.S. si è trovata con 3 senatori in + al senato. quindi con l’impossibilità di legiferare liberamente. Vi immaginate la reazione del C.D. se avessero messo mano al conflitto d’interessi?
Il problema sta nell’informazione, i destroidi disertano questo tema perchè è scomodo. Le tv sono destroidi e disertano il tema. C’è chi dirà ci sono i giornali. peccato che il 60% dell’eletorato si informi solo con la tv. è incredibile che il partito socialista (che sta allo 0.1% su scala nazionale, quindi parliamo di 40mila persone in tutta italia) riceva più rilevanza televisiva di Di Pietro.
Attenzione : l’Unione Europea ROSSA e GIUSTIZIALISTA,non puo e non deve interferire nel programma di governo….perchè i destroidi disertano questo tema?
Ma allora avevano ragione i manifesti che facevano dire a Veltroni: “Siii puoooò faareee!” come in “Frankenstein jr”!
Anche lui è riuscito a ridare vita ad un tessuto (politicamente) deceduto!
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