Unione Europea esige chiari rapporti riguardo il mercato televisivo

[Digital Fernsehen]

Bruxelles – La commissione della Concorrenza dell’UE ha mandato al governo italiano una lista di 20 domande in cui richiede di chiarire l’attuale regolamento della distribuzione di frequenze televisive.

Secondo informazioni della “Broadband TV News” l’UE e’ interessata, tra l’altro, a sapere come cambiera’ la situazione televisiva in Italia dopo l’introduzione della TV digitale terrestre.

Un altra questione è invece se l’obbligo, di mettere a disposizione ad altri operatori il 40% delle capacita’ di trasmissione televisive per altri canali, richiesta dell’UE a Rai e Mediaset, sarà sufficiente ad impedire che il duopolio Rai-Mediaset continui ad espandersi sul livello digitale.

Infine la commissione esige di sapere quando il governo italiano mettera’ finalmente fine alla vicenda del canale Rete 4 di Mediaset, il quale trasmette il suo contenuto senza avere alcuna licenza.

[Articolo originale]

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13 commenti per Unione Europea esige chiari rapporti riguardo il mercato televisivo

  • “Ma pensate davvero che agli italiani interessi davvero la questione rete4?Non credete che i problemi siano altri?” Antonio Polito direttore de “Il Riformista”.
    Pare che agli italiani non interessi perchè non sanno che l’unione europea ci ha messo una bella multa da più di mille euro al giorno con effetto retroattivo dal 2006, che ovviamente pagheranno i cittadini e non il padrone di chi occupa le frequenze abusivamente. Perchè la colpa è del governo che non fa rispettare le imposizione della UE. in secondo luogo direi si che i problemi sono altri ma il direttore filoberlusconiano ci deve spiegare se questi sono le intercettazioni o i vari lodo maccanico schifani alfano ecc.

  • sandro fe

    magari fossero mille euro al giorno con effetto retroattivo. sono 350 mila euro circa!!!

  • Ha ragione Polito a dire che agli italiani non interessa per una questione di principio. E’ gravissimo pero’ che lo dica Polito, che rappresenta un’area di persona che ancora crede nei principi. O mi sono perso qualche puntata?

  • roberto

    Solo quelle degli ultimi 15 anni….

  • azz…si emigra per un decennio e cambia tutto.
    non vorrete farmi credere che i d’alemiani sono diventati complici del mafioso con tessera P2 ?!

  • I D’Alemiani non so, ma per come la vedo io i veltroniani sì.

    Il Governo Prodi non ha toccato la legge cosiddetta “porcata” -chiamata così dal suo creatore, poi… che cosa assurda!- perchè consentiva di arrivare presto o tardi ad un bipartitismo forzato, che introducesse nella mente degli elettori il concetto di “voto utile” (quello per l’unico possibile partito forte del centrosinistra) e di “voto d’opinione”, tendenzialmente inutile (quello per tutti gli altri partiti dell’area progressista).

    Il risultato auspicato era una britannica alternanza delle due ex-coalizioni, ora partiti, quella di Veltroni e quella di Berlusconi, con la certezza, qualora si fosse vinto o si vincesse in futuro, di un governo libero da spaccature ideologiche e, pertanto, coeso nel modo di porsi e nelle priorità.

    Trovo che la compagine di Veltroni abbia preferito porre agli elettori del centrosinistra l’ultimatum “o votate per me o l’Italia va al Berlusca” piuttosto che concentrarsi sulle riforme che avrebbero davvero potuto fare del bene al Paese, quando ne hanno avuto la possibilità.

    Insisto col dire che anche l’opposizione si è berlusconizzata: poteva scegliere di cambiare le regole tanto da poter migliorare la situazione, e invece ha preferito sfruttare la situazione per spazzare via i partiti che non concordavano con lei.

    Secondo me è l’unica spiegazione possibile… Che ne pensate?

  • Si Sandro hai ragione mi son sbagliato io.
    Per quanto riguarda il discorso di Mark le cose stanno proprio così, basti pensare che a fine novembre berlusconi era nella merda più totale scaricato da Fini e da Casini aveva appena fondato il pdl con una mossa disperata. D’Alema, Casini, Fini e Bertinotti si riuniscono negli stessi giorni e si accordano su una riforma elettorale simile a quella tedesca (modello proporzionale), Veltroni spaventato da una riforma che sicuramente non avrebbe favorito il PD apre il dialogo con berlusconi che era ai margini di tutto. Ne consegue che il governo cade in gennaio, berlusconi non vuol sentir parlare di riforme elettorali, si va subito alle urne con la porcata di calderoli. Veltroni è un fesso, ha ridato vita a berlusconi e se l’è fatta pure mettere in culo.

  • Gabriele

    Ha ragione Polito, agli italiani non frega nulla della questione Rete4.
    E continuerà a non fregargliene nulla finché sarà informata da gente come polito.

    Se la gente fosse informata decentemente e sapesse che se Rete4 resta dov’è Di Stefano (proprietario di Europa7, legittimo proprietario delle frequenze) avrà diritto ad un risarcimento di 2.5/3 miliardi, miliardi…, di euro che si andranno a sommare alla multa da 350 mila euoro giornalieri retroattivi da gennaio 2006, probabilmente qualcosa comincerebbe ad interessargli.

    Anche perché alla fin dei conti fanno 55-60€ a cranio di ogni italiano, e a me di questi periodi 60€ se mi avanzano mi dormono sul pianerottolo.

  • Ma allora avevano ragione i manifesti che facevano dire a Veltroni: “Siii puoooò faareee!” come in “Frankenstein jr”!

    Anche lui è riuscito a ridare vita ad un tessuto (politicamente) deceduto!

  • stecca66

    Attenzione : l’Unione Europea ROSSA e GIUSTIZIALISTA,non puo e non deve interferire nel programma di governo….perchè i destroidi disertano questo tema?

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