[Variety]
Il direttore della fiction della RAI è stato oggi reintegrato nel suo influente ruolo, dopo essere stato costretto lo scorso anno alle dimissioni quando una fuga di notizie aveva rivelato che il presidente del consiglio Silvio Berlusconi aveva tentato di convincerlo ad assumere quattro attrici sue conoscenti.
Agostino Saccà aveva lasciato il suo ufficio di RAI Fiction a dicembre in attesa che venisse svolta un’indagine interna. Un tribunale romano ha stabilito che la RAI ha tenuto Saccà in sospeso per troppo tempo e deve riassumerlo.
Lo scandalo Saccà/Berlusconi scoppiò dopo che il quotidiano di sinistra La Repubblica aveva pubblicato la trascrizione di un’intercettazione telefonica di un’indagine per corruzione, nella quale Berlusconi chiedeva a Saccà di “sollevare il morale del capo” assumendo le quattro attrici.
La Repubblica aveva anche pubblicato sul suo sito internet l’audio dell’intercettazione.
Saccà e Berlusconi, della cui stretta amicizia si sa da tempo, rivendicano entrambi la loro innocenza nel caso, nel quale le incriminazioni devono ancora essere presentate. L’avvocato di Saccà ha precisato che le protette di Berlusconi non hanno poi ottenuto alcun ruolo in RAI Fiction.
Il presidente della RAI Claudio Petruccioli ha reagito alla decisione del tribunale dichiarando Saccà “incompatibile” con la RAI e affermando che la rete pubblica impugnerà la sentenza.
Comunque è al Consiglio RAI che spetta l’ultima parola sul futuro di Saccà, e con Berlusconi di nuovo al governo le possibilità che venga licenziato sono poche.























Gli ultimi commenti.
Bene da 3 a 6 televisioni,grande brlusca ci fai sempre fessi tutti….votate gente votate
Saremo anche il popolo dei stilisti e della moda. Ma in fatto di buon gusto…..
Saccà DIMETTITI!!!!!
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