Silvio Berlusconi rimane un imbarazzo per la democrazia

[The Observer]

Il grande paradosso della democrazia è che la libertà politica di cui ha bisogno per svilupparsi fornisce sostegno anche ai propri nemici. Una società democratica deve tollerare, fino ad un certo punto, l’attività di quei politici dagli istinti fondamentalmente antidemocratici.

Prova lampante è il fatto che Silvio Berlusconi sia stato liberamente eletto Presidente del Consiglio. Ha assunto l’incarico da 50 giorni, dopo un periodo all’opposizione, avendo precedentemente governato nei periodi 1994-95 e 2001-2006. Durante il primo mandato era stato denunciato di corruzione dai suoi avversari – ma mai condannato. E’ anche stato regolarmente accusato di nepotismo, cattiva gestione dell’economia e nazionalismo reazionario socialmente scissionista. Eppure, ha vinto ancora.

Berlusconi è stato eletto grazie a promesse di rinascita economica (l’Italia ha una delle economie dalla crescita più lenta nella zona Euro), gonfiata da l’ulteriore promessa di usare la mano pesante con la criminalità e l’immigrazione, che il partito Forza Italia presenta quotidianamente come un unico problema.

Al governo, egli ha proposto una severissima schedatura razziale, il rilevamento delle impronte digitali dei bambini Rom e la minaccia di allontanare dai propri genitori quelli che chiedono l’elemosina nelle strade italiane, una misura vista dai leader di altre minoranze come un ritorno al passato fascista dell’Italia.

Berlusconi è anche ritornato sul suo tema legislativo preferito: proteggere sè stesso dalle varie accuse di corruzione che si sono accumulate contro di lui negli anni. Vuole far passare una legge che renderebbe le più alte cariche dello Stato, inclusa ovviamente la propria, immuni da procedimenti penali. Quando ha tentato di introdurre il medesimo provvedimento nel 2004, la Corte Suprema lo giudicò anticostituzionale. Un’altra legge in via di approvazione sospenderebbe per un anno certi processi in cui il presunto crimine conduce ad una sentenza maggiore di 10 anni. Un processo del genere, che dovrebbe iniziare il prossimo mese, comprende accuse di corruzione nei confronti di Berlusconi.

Questo programma è una piccola parte della guerra spietata nei confronti della magistratura e di quei settori dei media determinati a costringerlo a rendere conto delle proprie azioni. (Il Presidente del Consiglio ha il controllo sostanziale della televisione privata e usa la propria posizione per influenzare l’emittente pubblica.) I giudici che lo perseguono, egli afferma, sono “il cancro nella nostra democrazia”.

Tutto ciò è stato condotto con le maniere spudorate ed appariscenti tipiche di Berlusconi che, se non fossero tanto inquietanti, ricorderebbero quelle del presentatore di un circo.

La guida di Berlusconi è una tragedia per gli italiani, anche se la scomoda verità a proposito di tale problema è che così tanti di loro lo hanno votato. Ciò dovrebbe servire da avvertimento per gli altri Paesi dell’Europa occidentale che ritengono che la loro cultura democratica sia così ben radicata da essere immune da minacce interne. Se questo è il grande paradosso della democrazia, il più grande cliché nella politica è che le nazioni ottengono i leader che meritano. Ma certamente l’Italia e l’Europa meritano qualcosa di meglio di Silvio Berlusconi.

[Articolo originale]

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77 commenti per Silvio Berlusconi rimane un imbarazzo per la democrazia

  • Sergio Bergamaschi

    P.S. riguardo all’ICI poi lo ha tolto ed è innegabile…come è innegabile che i comuni non avendo più questo introito, dovranno far saltare fuori gli stessi soldi da qualche altra parte o far saltare qualche servizio… ma diamogliene atto, ha tolto l’ICI!

  • pietro 1987

    Mark Slot, ti dico semplicemente una cosa: leggiti la bozza e poi mi riferisci…
    Quando l’avrai letta avrai qualcosa da argomentare, ad esempio, è colpa mia se non sai cos’è il tmf? Comunque io non studio economia ma giurisprudenza

  • Appunto per questo usi ridicoli trucchetti per sviare dalle domande.

    Questo è un forum di informazione. Siccome tu sai cos’è il magico tmf e noi poveracci no, spiegalo a tutti.

  • Piccolo post-scriptum: Sergio, ti ringrazio profondamente!

    Personalmente l’ho interpretato come un commento positivo (non a me in quanto utente, sia chiaro; al modo di agire nei confronti di un certo tipo di interazione di parte “avversa a priori”), e spero che la “tecnica dell’assedio” possa essere utile e, perché no? imitata.

    Credo sia l’unico modo per smascherare menzogne e personaggi: la verità si può nascondere, spesso e volentieri. Ma farla sparire, questo no.

    Veniamo tacciati di comunismo, quando molti di noi probabilmente non hanno mai apposto una croce su un simbolo contenente falce e martello.
    Ma questo è naturale: per menti semplici e condizionabili come Pietro, un mondo diviso in buoni e cattivi è più comprensibile.

    Veniamo tuttavia tacciati di ignoranza. E personalmente, Sergio (mi rivolgo proprio a te, che ti definisci “stanco”), credo che dobbiamo dare ragione al nostro amico berlusconiano.

    Siamo ignoranti. Molto, moltissimo.

    Anzi, scrivo che siamo “innioranti”, così ci crede ancora meglio.

    Siamo qua per dargi ragione. Ma non vogliamo restare ignoranti per sempre.
    Quindi, Sergio, non molliamo. C’è speranza anche per noi che non capiamo un cazzo e votiamo Stalin.

    E facciamoci aiutare da Pietro.

    Mostraci dove sbagliamo, o grande Pietro. Indicaci la via.

    E dopo, rispondi alle nostre domande a proposito del tuo insegnamento.

    Se è davvero Verità, non potrà avere elementi che la contraddicano.

    Giusto?

  • stecca66

    Berlusconi un imbarazzo per la democrazia,Berlusconi sfacciato,Berlusconi e i Rom,Berlusconi one man show,Berlusconi conto i magistrati,ecc.,ecc.mi sorge un dubbio; o la stampa internazionale è tutta pagata dal PD, oppure gli autori di questo sito traducono solo fatti riguardanti Berlusconi.

    Mia nipote che ha 20 anni,vive e studia a Londra, dice che con ogni probabilità all’estero si divertono cosi tanto da trasmettere le notizie del nano nell? ora dei fumetti in TV.

  • Mara

    Cara Stecca, ti dà forse fastidio che la stampa estera parla del nostro presidente del consiglio in questi termini?
    Leggo anche la stampa estera e faresti bene a leggerla anche tu per avere un’idea di cosa si dice dell’Italia all’estero, dove i giornali e le TV non sono di Berlusconi. Fai un giro su Times, International Herald Tribune, Financial Times e apri un po’ gli occhi. In amicizia :-)

  • stecca66

    Cara Mara,penso di avere già espresso la mia idea sul nano al quadrato in moltissimi post di questo sito,da come mi descrivi deduco di no ma non è un problema,forse non hai colto la mia ironia nella domanda che è rivolta comunque a quei lettori che si ostinano ad affermare ,anche con toni offensivi nei confronti di chi non è dello stesso avviso,che godiamo di libertà d’informazione anche per merito del nano.
    Ecco, penso che dovrebbe essere uno di questi “liberali” a farsi un giro nei siti che amichevolmente hai suggerito,per capire una buona volta come ci vedono gli amici europei.

    Ti garantisco comunque che i miei occhi sono molto aperti,e le mie orecchie si spalancano ad ascoltare tutto e tutti, compresi i tuoi gradevoli ed educati punti di vista.

    Ps: Stecca66,come ho gia ricordato in un altro post è il mio pseudonimo,sono un di sesso maschile e mi chiamo Paolo.

    In amicizia

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