[Financial Times]
David Mills, l’ex marito di Tessa Jowell, il Ministro delle Olimpiadi, è stato condannato ieri a quattro anni e mezzo di prigione per una tangente di 600 mila dollari ricevuta da SilvioBerlusconi, l’attuale Presidente del Consiglio italiano.
Mills, un avvocato, è stato condannato da un giudice di Milano per aver accettato la tangente in cambio di falsa testimonianza in due processi controBerlusconi alla fine degli anni novanta, un magnate miliardario delle telecomunicazioni.
La Jowell si è separata dal marito dopo 27 anni nel 2006, respingendo l’accusa secondo cui la separazione sarebbe stata una mossa politica.
Ha affermato ieri di non dubitare dell’innocenza del suo ex-marito.
“E’ un colpo terribile per David,” ha aggiunto.
Nonostante ciò, gli avvocati a Milano dicono che Mills, un ex avvocato fiscalista che lavorava per Berlusconi, molto probabilmente non passerà neanche un po’ di tempo in prigione. Quando finirà il processo di appello in Italia sarà probabilmente scattata la prescrizione: in questo caso, la cosiddetta prescrizione per questo crimine scade il prossimo febbraio.
Mills, che non era presente in tribunale, ha negato ogni accusa e ha affermato che appellerà la sentenza. Il suo avvocato ha definito il caso “altamente politicizzato”.
Berlusconi, che ha spesso accusato la magistratura italiana di avercela con lui, sarà profondamente imbarazzato dal verdetto.
Ha l’immunità per il caso secondo una legge approvata dopo che il magnate dei media è stato rieletto Presidente del Consiglio nel 2008. La Corte Costituzionale italiana sta esaminando la costituzionalità della legge. Se si decidesse contro l’immunità perBerlusconi, il suo processo, nel quale era originariamente un co-imputato, dovrebbe cominciare da capo.
La notizia del verdetto di colpevolezza è stata annunciata mentre Berlusconi stava incontrando Nancy Pelosi, la Presidentessa della Camera dei Deputati americana, in visita a Roma. Ha negato qualsiasi accusa e non ha rilasciato commenti.
I collaboratori di Berlusconi hanno considerato il caso un fastidioso intralcio al più importante impegno di mandare avanti il governo e un’ulteriore giustificazione dell’immunità concessagli dal Parlamento.
Alcuni politici hanno fatto appello a Berlusconi di rendere conto delle sue azioni al Parlamento.
Molto più importante per Berlusconi nell’immediato è stata la notizia ieri delle diminissioni di Walter Veltroni, il leader d’opposizione del Partito Democratico, dopo la sconfitta di lunedì alle elezioni regionali in Sardegna.
[Articolo originale "Court says Mills took Berlusconi bribe" di Vincent Boland e Guy Dinmore]




















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strano che tutto avvenga in prossimità di tornate elettorali. è dal tempo dei tempi che il potere giudiziario tenta di prevalere sugli altri due: basta documentarsi storicamente. comunque, da noi, e,forse, anche dagli altri, tutti i buoni da una parte e i cattivi dall’altra, proprio come in un giudizio universale. cerea.
Caro Mario, hai detto bene basta documentarsi. Quindi, se ti fossi documentato, dovresti sapere che i giudici avevano 90 giorni per depositare le motivazioni della sentenza, che è stata pronunciata il 17 febbraio. Se i magistrati avessero aspettato le elezioni (chissà poi per quale motivo), sarebbero scaduti i termini.
La favola della giustizia ad orologeria, confenzionata da Mr B. a dai suoi cani ammaestrati, è ormai vecchia di almeno 10 anni, ma continua ad essere raccontata e, ahime, creduta come vera…