[CNN]
ROMA (AP) – Lunedì la Fiat ha annunciato che continuerà a trasmettere la pubblicità con Richard Gere e contenente un riferimento al Tibet, che ha fatto arrabbiare alcune persone in Cina e ha spinto il produttore italiano di auto a a scusarsi pubblicamente.
La Lancia Delta è stata mostrata per la prima volta a una conferenza stampa ai primi di giugno. Richard Gere, un buddista che è stato attivo nel movimento di liberazione del Tibet, appare nella pubblicità televisiva per la nuova Lancia Delta della Fiat, usando la macchina per sfrecciare da Hollywood fino alle nevi dell’Himalaya, dove gioca con un gruppo di giovani monaci buddisti.
La Fiat ha dichiarato lunedì che scegliere Gere per la pubblicità non è stata una “scelta politica” e non è stata guidata dal desiderio di “interferire con il sistema di politica interna di nessun paese.”
La compagnia si è scusata con il governo cinese e con la sua popolazione per qualsiasi offesa eventualmente emersa da “travisazioni della sua ben nota posizione di neutralità.”
Comunque, un portavoce della Fiat ha detto che la compagnia continuerà a trasmettere la pubblicità in Italia e la introdurrà in altri paesi europei quando la Lancia Delta sarà messa in vendita in tutta Europa.
Il portavoce, il cui nome per le regole della compagnia non può essere reso noto, ha detto che la pubblicità non sarà trasmessa in Cina, dove l’auto non è in vendita.
Il video è facilmente accessibile su YouTube e ha generato commenti rabbiosi in internet e in alcuni dei più sensazionalisti dei media cinesi che sono interamente controllati dallo stato.
Gere è stato diffamato in Cina per aver criticato la storia dei diritti umani di Pechino e le politiche nei confronti del Tibet, che le truppe comuniste cinesi occuparono nel 1951. E’ anche un attivo sostenitore e discepolo del leader buddista tibetano esiliato, il Dalai Lama, che Pechino considera un separatista.
La Fiat adesso si aggiunge a una lista di compagnie straniere che si sono scusate o hanno rimosso pubblicità a causa di denunce secondo le quali avrebbero offeso il governo comunista della Cina o il pubblico cinese.
Alla fine di maggio, la casa di moda francese Christian Dior ha eliminato Sharon Stone dalle proprie pubblicità cinesi e ha diramato una dichiarazione da parte dell’attrice che si è scusata per aver detto che il devastante terremoto che ha colpito la Cina potrebbe essere dovuto al “karma” per la gestione della situazione in Tibet.





















è scandaloso doversi scusare pubblicamente perchè una pubblicità non è gradita al governo cinese…
sembra quasi che la libertà nn sia più la stessa, da un pò di tempo a questa parte…
sembra che l’economia internazionale pensa dalle labbra della Cina…
PoLyNiCk88, sono tutte scuse a fini politici ed economici, niente di più! semplicemente non c’è interesse che la cina ci veda come nemici per cui una leccatina di culo, risolve una “gaffe” (che gaffe sarà poi R.G. che gioca in tibet con dei giovani monaci, lo sanno solo i cinesi [il governo perchè probabilmente i cinesi se ne sbattono] e quei poveretti leccaculo della fiat che si sono scusati) che rischia di compromettere i rapporti diplomatici/economici tra Cina e Italia.
Non so più cosa dire, con i Mussulmani bisogna permettergli tutto perchè ci è stata inculcata la paura (io ho tanti amici mussulmani ma di paura davvero manco l’ombra), con i Rumeni bisogna comportarsi bene perchè… e anche qui, iniezione di paura, con i Cinesi…altra iniazione anzi, flebo perchè sono tanti… Oh, ma in italia, ci sono rimasti Italiani che desiderano un’integrazione serena e priva di terrore iniettato con subdoli modi e per infami scopi oppure le iniezioni ci hanno resi succubi di ciò che decidono i cinesi piuttosto che rumeni, mussulmani etc.etc.???.
Dai cazzo un po’ di amor proprio e di cervel prorio!
Pubblicità bellissima, e onore al popolo Tibetano. La Cina è una nazione disgustosa…
la Fiat è stata coraggiosa, anche se devo ammettere che pubblicità e auto (soprattutto l’ultima) a me non fanno alcun effetto… Si sarà anche scusata, ma ha detto chiaramente che la pubblicità non verrà rimossa