[Tagesschau]
Anche se a volte viene qualche dubbio, l’Italia è uno Stato di Diritto. E ieri in Italia ha vinto il Diritto. Eluana Englaro, la paziente di 38 anni in coma, è morta, quattro giorni dopo la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione artificiali. Alla base di questa forma passiva di accompagnamento alla morte c’era una sentenza della corte d’appello di massimo grado.
Quello che tuttavia irrita è il comportamento assolutamente contrario allo Stato di Diritto del presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi, che ha avuto mesi per varare una legge sulle disposizioni dei pazienti. Invece Berlusconi si è dato da fare seriamente solo venerdì scorso, giorno in cui è stato improvvisamente sopraffatto dall’urgenza del caso di Eluana Englaro. Allora, tutt’a un tratto, si è reso necessario un decreto d’urgenza che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non ha potuto firmare a causa della sua incostituzionalità.
Problema con la divisione dei poteri
Che si sia trattato di un intrigo risulta ancora più evidente se si legge la prima pagina del giornale di Berlusconi, Il Giornale, che è uscito oggi con un grande titolo, “L’hanno uccisa”, e che ha criticato apertamente il Presidente della Repubblica. “Avrebbe potuto impedirlo, complimenti Napolitano”, scrive cinicamente.
Berlusconi ha un problema con la divisione dei poteri del suo paese, questo va riconosciuto. Non ha paura né di attaccare il Capo dello Stato, né ha rispetto per le sentenze della suprema corte d’appello italiana, se questi non coincidono con i suoi piani. Spadroneggia in Parlamento, che in base alle sue disposizioni vara o respinge le leggi a piacimento, come è successo nel caso Englaro. E qualcos’altro è risultato chiaro: il capo del Governo controlla quasi tutte le televisioni e molti giornali e fa un uso vergognoso di questo potere. Nessuno parla del suo conflitto d’interessi, che lui – nonostante le promesse – non ha mai risolto.
Berlusconi governa il paese come un signorotto feudale. Si comporta come se guidasse una Vespa nel traffico caotico di Roma: ignora i semafori rossi, se c’è coda sale sul marciapiede, e nel dubbio la colpa è sempre degli altri. Quest’uomo, che oltre alle battute sul colore della pelle del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, racconta anche spesso in pubblico barzellette sui campi di concentramento (l’ultima volta è successo il 17 gennaio, senza che i media italiani ne abbiano parlato), non è solo insopportabile. E’ soprattutto pericoloso. Pericoloso per la democrazia, pericoloso per l’immagine del Paese. Non persegue gli interessi dell’Italia, persegue solo i suoi.
Fare educatamente finta di niente è la strategia sbagliata
Silvio Berlusconi all’estero viene spesso sottovalutato, come “un pazzo che non va preso sul serio”, che cerca solamente di attirare l’attenzione con le sue ripetute uscite. Io credo che questo sia un grande errore. Sorridere e fare educatamente finta di niente davanti a questo o a quel passo falso è proprio la strategia diplomatica più sbagliata. Quest’uomo va preso sul serio, bisogna tenerlo d’occhio, bisogna criticarlo. E non dimentichiamo che quest’anno l’Italia ha la presidenza del G8.
Quel che fa più male: nel caso Eluana il comportamenteo di Berlusconi è stato sostenuto, se non addirittura ispirato, dalla Chiesa cattolica. Ovviamente la Chiesa si batte contro ogni forma di eutanasia – questo è sacrosanto. Ma che nel farlo stringa anche alleanze con Berlusconi, invece di criticarlo apertamente per la sua politica pericolosa, è un vero peccato.
In occasione del vertice italo-tedesco di Trieste il Presidente del Consiglio italiano si è nascosto dietro una colonna e è sbucato facendo allegramente cucù all’arrivo della cancelliera tedesca. Purtroppo molti italiani non hanno ancora capito che razza di tipo abbiano effettivamente eletto.
[Articolo originale "Fall Englaro zeigt Berlusconis Gefährlichkeit" di Stefan Troendle]




















(4 voti, media: 4,75 su 5)
e continuano ancora ad eleggerlo…ha vinto(LUI non il candidato cappellacci)anche le elezioni in sardegna, e adesso le coste di questa splendida isola saranno deturpate con colate di cemento x costruire oscenita.
Da sardo mi vergogno che quest’uomo basso, in tutti i sensi, abbia vinto le elezioni regionali nella mia terra. L’italia continua a viver nella ignoranza.
Purtroppo molti capiranno cosa vuol dire avere la gestione Berlusconi quando dovranno pagare 10 euro per andare anche solo in spiaggia (volendo limitarsi alle elezioni sarde), oppure quando capiranno che il cosidetto ’sviluppo’ economico che deturpera le coste sará a beneficio solo degli amici degli amici e non certo della comunitá.
Sveglia sveglia sardegna, ma fra 5 anni giá avrete avuto un paio di sveglie da questo governo regionale.
I’italia intera forse si sveglierá nel 2013, quando avremo avuto 10 anni di destra su 12, e l’Italia sará al minimo dei minimi, mai ridotta cosi male nella sua storia, fanalino di coda dell’europa a 15 a fare testa a testa forse solo con la Grecia.
Italiani, sveglia, chissa forse siamo ancora in tempo
Concordo pienamente con l’articolo e che aprirebbe tutta una serie di questioni sulla indipendenza della stampa e dei media e dei giornalisti e sulla ipocrisia degli italiani: votano Berlusconi e poi sotto sotto si lamentano, non sono razzisti ma votano Lega, hanno sempre bisogno di un potente a cui appoggiarsi perché non sanno stare in piedi da soli…
Io stampo decine di copie di questi articoli, e li diffondo, li attacco alle porte dei negozi e altro, attacco articoli stampati a grandi caratteri sui vetri della mia macchina, e la parcheggio in modo che molti possano vedere. Questo è un piccolo modo di contrastare la disinformazione. Fatelo tutti. Credo che sia inutile lamentarsi senza agire.
@tonino: b r a v i s s i m o!!!!
questo è lo spirito giusto.