Una morte benvenuta

[La Primera]

Il signor Berlusconi si fa fare leggi per la sua impunità. Il signor Berlusconi ha frodato il fisco però non ha pagato conseguenze giudiziarie. Il signor Berlusconi ha un lungo prontuario di transazioni dolose, scandalose fusioni, bilanci fraudolenti e doppie contabilità. A questo bisogna aggiungere che il signor Berlusconi ammira il signor Mussolini.

Ciononostante il signor Berlusconi era preoccupato apparentemente fino alle lacrime, della vita vegetativa di Eluana Englaro, in coma irreversibile da 17 anni.

E siccome la questione lo preoccupava, ha stretto alleanza con la Santa Romana Chiesa – diciamo che la tiene a portata di mano – per impedire che la signorina Englaro lasciasse decentemente questo mondo.

Per ottenere ciò, il signor Berlusconi si è affrettato a presentare una legge urgente che avrebbe impedito alla famiglia Englaro di cessare di idratare e di alimentare quel corpo che insisteva a chiamarsi Eluana Englaro, che conservava qualcosa del volto di Eluana Englaro, che pulsava appena e in silenzio dall’incidente del 1992, solo che non era Eluana Englaro, ma il suo corpo inerte. Quando il signor Berlusconi ha presentato il decreto in questione al presidente della Repubblica – Giorgio Napolitano -, questi ha rifiutato di firmarlo perchè lo ha considerato incostituzionale. E lo era.

Tuttavia il signor Berlusconi, che ammira Mussolini anche se non ha osato sfidare gli Stati Uniti, non crede nella Costituzione. In quanto crede solo nel proprio denaro, ottenuto molte volte illegalmente, nella Santa Romana Chiesa e nella morte solo e quando il Vaticano la approvi – non in quella compassionevole -. Bene allora, dicevo, Berlusconi si è preso gioco del presidente della Repubblica, ha fatto approvare il suo decreto d’urgenza al consiglio dei ministri, ha annunciato che avrebbe cambiato la Costituzione e ha preteso che il decreto entrasse in vigore anche senza la firma di Napolitano.

Ossia, ha fatto si che l’Italia militasse per tutto questo fine settimana nelle rispettabili fila del Terzo Mondo.

Il colpo di Stato berlusconiano è avvenuto venerdì. Ieri, fortunatamente, questo corpo che aveva usurpato l’identità di Eluana Englaro ha smesso di dare segnali della primitiva vita che conservava ed è morto.

La famiglia Englaro, che ha affrontato una battaglia legale di vari anni e che ha ottenuto una sentenza favorevole dalla Corte di Cassazione italiana, si è sentita sollevata. Ha fatto quello che Eluana gli aveva supplicato di fare. Ha fatto il possibile per porre termine a questa farsa di vita.

L’entità dallo sguardo spento che insisteva a chiamarsi Eluana Englaro, ha smesso di non-esistere.

Così, Eluana Englaro, è ritornata. La mummia che così male la rappresentava sarà, alla fine, sotterrata. La famiglia recupererà il ricordo e l’immagine di Eluana che tutti quelli che l’hanno amata desiderano conservare.

Un lieve rantolo non è vita. Una vita senza una rilevante attività cerebrale non è vita. Una vita convertita in silenzio perpetuo non è vita.

Solo Berlusconi e una parte della Santa Romana Chiesa possono credere – o fingere di credere, che è il caso di Berlusconi – che quella intubata e assistita, privata perfino della vista, sia una vita che merita di essere vissuta.

La Chiesa amministra la paura e, pertanto, si sente in diritto di governare su tutti gli ambiti della morte (madre di tutte le paure). Quando qualcuno mette in dubbio quest’autorità e ricorre ad un aborto dopo una violenza o all’eutanasia dopo 17 anni di dolore senza pena, allora la Chiesa condanna e alza la voce. Non è il peccato Ciò che la indigna. E’ l’autonomia.

Per la Chiesa – per le chiese e per i suoi Dei antitetici – non c’è peggior nemico del fantasma della libertà. E quando questa libertà è piena di pietà laica e di buoni propositi, la Chiesa entra in panico. Come in questo caso. Sembra condannata alle tenebre. Che Eluana Englaro riposi per sempre.

Lo meritava da tanto tempo.

[Articolo originale "Una muerte bienvenida" di César Hildebrandt]

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6 commenti per Una morte benvenuta

  • palo

    E’ grazie a questo sito che mi sto’ rendendo conto del fatto che tutto il mondo sta’ guardando a quello che succede in Italia con interesse e preoccupazione. Qualcuno dovrebbe pubblicare un libro tipo ‘Quello che scrivono di noi dalle Ande allo Zimbawe’ raccogliendo gli articoli migliori per raggiungere anche quelli che il computer non ce l’hanno…
    A questo punto tutto e’ utile, anzi necessario per uscire da questo oscurantismo che sta’ portando il nostro Paese indietro nel tempo.
    Siamo circondati e soffocati..dalla chiesa, dalla politica e dalla criminilatita’ organizzata..tutti in sincronia su un obbiettivo…tenerci all’oscuro.
    Siamo nelle mani del peggio che il Paese puo’ esprimere ed abbiamo un disperato bisogno di capire perche’ siamo ridotti cosi.
    Sembra una beffa del destino..L’Era Moderna ed il Rinascimento sono frutti nostri..ed ancora non riusciamo a raccoglierli…

  • Andrea

    Grazie ragazzi per quello che fate ogni giorno. la vera informazione si trova nei giornali esteri che non sono schiavi dei poteri forti italiani.

  • paolo

    @ Palo
    prova ad immaginare quello che vediamo noi da qui: siamo in fondo ad una botte e non riusciamo a vedere che qualche spiraglio di luce quando leggiamo gli articoli esteri e i commenti di chi come te vive al’estero(ho visto i tuoi interessanti post) e ci rimane male(ovviamente).
    L’angoscia ci attanaglia al pensiero che qualcuno(governo+chiesa) ci voglia tagliare le unghie, per imperdirci di risalire verso la luce del giorno.

    Beato chi non si rende ancora conto.
    Alcuni hanno già toccato l’acqua con il culo e solo in quel momento hanno capito di non saper nuotare.

  • Markus

    Vediamo CHI parla male di Berlusconi.

    Vi presento il direttore del quotidiano online la primera:

    El periodista y orgulloso comunista, César Lévano

    http://www.youtube.com/watch?v=Q9DXQH7feXM&feature=related

  • palo

    …uffa Markus con ’sti comunisti che spuntano da tutte le parti, adesso mi tocca anche di difenderli..;-)
    Pensa che per i veri comunisti del Peru, quelli brutti e cattivi tipo Sendero Luminoso, Cesar Levano e’ considerato un ‘intelectuale y periodista del capitalismo y de la izquierda(sinistra) liberal socialdemocrata’…si insomma un riformista, socialdemocratico..uno di quelli che adesso sono al potere in Danimarca o in Svezia. Mamma mia che paura!! Forse hai le idee confuse ma ti capisco…
    Lo sanno tutti che in Svezia mangiano i bambini..lo ha detto Berlusconi..e se lo dice lui tu ci credi non e’ vero?? Lo hanno creduto Sandro Bondi, Brunetta, Tremonti, Vizzini e altri ex-comunisti/socialisti)… che piuttosto di rischiare una dittatura Svedese se ne sono andati addirittura dall’altra parte della staccionata..
    Ti diro’.. Cesar mi e’ piu’ simpatico di lorsignori e se quelli come lui dovessero, un domani, andare al potere in Italia..saro’ il primo a buttare mio figlio nel padellone di olio bollente di fegato di merluzzo che gli Svedesi gentilmente ci procureranno….

  • Carla

    Sottoscrivo in pieno l’articolo.

    …E, naturalmente, viva la Svezia! Spero presto di non far più parte di questo paese di cui non condivido praticamente niente.

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