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La polizia italiana arresta 33 Tamil con l’accusa di terrorismo

Pubblicato Mercoledì 18 Giugno 2008 in Francia

[Agence France Presse]

ROMA - Mercoledì la polizia italiana ha arrestato 33 Tamil dello Sri Lanka accusati di appartenere al gruppo fuorilegge delle Tigri Tamil che combatte una rivolta separatista contro il governo a Colombo, ha dichiarato un funzionario.

Ventotto persone sono state arrestate in una serie di raid prima dell’alba a Napoli, Genova, Bologna e in Sicilia: sono sospettati di far parte delle Tigri per la Liberazione del Tamil Eelam (LTTE) e di fornire fondi al gruppo, ha detto ad AFP Antonio Sbordone, un funzionario di polizia della sezione antiterrorismo di Napoli che ha coordinato i raid. Altri cinque Tamil sono stati fermati dalle autorità a Palermo, Sicilia, anch’essi con l’accusa di appartenere al LTTE in una diversa operazione di polizia, ha detto il funzionario.

Oltre all’accusa di far parte di una organizzazione fuorilegge, i 33 sono accusati anche di aver aiutato finanziariamente le Tigri Tamil inviando denaro.

I soldi provenivano da estorsioni a danno di altri Tamil, secondo Sbordone, e secondo fonti della TV italiana si ipotizza che l’ammontare annuo fosse intorno ai quattro milioni di euro (6,2 milioni di dollari).

Circa 200 agenti hanno partecipato all’operazione consistita di raid sparsi per il paese, da Napoli al sud a Bologna al nord e fino allisola siciliana.

La LTTE è bandita dall’Unione Europea in quanto organizzazione terroristica.
Le Tigri combattono dal 1972 per ottenere un territorio separato per la minoranza Tamil, in Sri Lanka. I morti nel conflitto sono stati tra 60000 e 70000, parecchie migliaia dei quali dopo il fallimento della pace provvisoria del 2005.

[Articolo originale di AFP]

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