Berlusconi se la prende con i magistrati italiani

[Le Figaro]

Ad appena un mese dalla sua entrata in carica, il primo ministro ha ripreso il suo conflitto con la magistratura.

Silvio Berlusconi non ha resistito a lungo alla voglia di misurarsi con la magistratura. Appena un mese dopo il suo ritorno al potere, il suo Consiglio dei ministri ha adottato due emendamenti che sospendono i processi giudicati minori.

Il primo ministro prevede di interrompere tutti i processi precedenti al giugno 2002 per i delitti passibili di meno di dieci anni di carcere. Secondo l’Associazione nazionale della magistratura (ANM), sarebbero cento mila le istanze giudiziare che potrebbero essere nel mirino per il momento. Il secondo protegge le più alte cariche dello stato dalle persecuzioni giudiziarie durante tutta la durata del loro mandato. Si tratta di una normativa che era stata applicata durante il precedente governo Berlusconi, tra il 2001 e il 2006, suscitando critiche della sinistra. Questa è applicata di diritto in numerosi altri paesi, a cominciare dalla Francia, dove il capo di Stato non può essere giudicato davanti i tribunali durante il suo mandato quinquiennale.

Per Silvio Berlusconi, questi due emendamenti, sono essenziali per evitare l’ “accanimento giudiziario” di cui si definisce vittima. ” Ho contro di me tutti i magistrati di sinistra”, è quello che ha esclamato una volta appreso che era stato rinviato ancora una volta davanti i tribunali per corruzione politica. In cambio di 600.000 dollari, secondo l’accusa, egli avrebbe corrotto un avvocato inglese, David Mills, per testimoniare il falso a suo favore in due processi per corruzione e falso in atti nel 1997 e 1998. L’avvocato inglese, in un primo momento confesso, si è poi tirato indietro e ha affermato di non avere commesso nessun illecito

Grande polemica in Parlamento

La settimana scorsa, anche i difensori del Primo Ministro hanno sfidato la presidente del tribunale, Nicoletta Gandus, magistrato di sinistra, femminista e anti-globalizzazione. Il Presidente del Consiglio ha anche accusato il procuratore che si occupa degli atti dell’accusa, Fabio De Pasquale, di “stupefacente tentativo di utilizzare la giustizia a fini politici e mediatici”.

I due emendamenti, che permetteranno a Silvio Berlusconi di sfuggire alle nuove azioni giudiziarie e la cui applicazione probabilmente porterà i processi alla prescrizione, hanno scandalizzato i parlamentari di sinistra al momento del dibattito in Senato, senza tuttavia riuscire ad impedirne l’approvazione.

Questi emendamenti si inseriscono in un testo di legge sulla sicurezza che sarà votato martedì prima del suo passaggio alla camera.

Il leader del Partito Democratico, Walter Veltroni, è stato uno dei più critici, accusando il Presidente del Consiglio di avere “strappato la tela del dialogo”.

Il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) si è fatto carico di difendere i giudici messi sotto accusa. L’associazione di magistrati ANM drammatizza e afferma che gli emendamenti faranno “saltare” processi per violenza sessuale, detenzione abusiva di armi da fuoco ed i delitti per mancato soccorso. Prende in considerazione uno sciopero generale. La tensione per il momento non cala.

[Articolo originale di Richard Heuzé]

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33 commenti per Berlusconi se la prende con i magistrati italiani

  • Sergio Bergamaschi

    Per mettersi al riparo il Berlusca farà aprire le gabbie di tanti delinquenti grossi e piccoli… un’altro “indultino” visto che il primo non è bastato ad insegnare… A fare un emendamento non fazioso, al fine di impedire giudizi e processi alle 5 più alte cariche istituzionali – il che ci può anche stare, va là – avrebbe dovuto sospendere i processi, ma alla fine del mandato questi dovrebbero riprendere: più che di sospensione parlerei di congelamento. Poi finito di fare il “direttore dello stabilimento Italia” tiriamo fuori i processi dal freezer e si prosegue! Troppo comodo far intervenire i termini di prescrizione, é incapace di assumersi le sue responsabilità. E’ possibile che si senta parlare di magistratura di sinistra e di accanimento nei suoi confronti solo quando è primo ministro? Non è un po’ strana la cosa? Quando non era primo ministro non gli hanno mai fatto niente? Bah…

  • Andrea

    L’indulto fatto la sinistra ora diventa automaticamente colpa di Berlusconi?
    Berlusconi non ha mica iniziato di sua sponte ad attaccare i giudici, sono loro che appena torna al potere ricominciano a far tintinnare le manette… Questo dovrebbe far riflettere sulla situazione attuale italiana, dove assassini, spacciatori, mafiosi, stupratori vengono scarcerati per vizi di procedura o non vedono proprio il carcere, per decorrenza dei termini. In compenso, però, quando si tratta di Berlusconi sono tutti efficientissimi, eh?

  • pietro 1987

    Ciao Sergio, ascolta, non pensi sia giusto lasciarlo lavorare?
    Un magistrato rosso ha già fatto cadere il precedente governo perchè cel’aveva con Mastella, ora che c’è un governo più di destra che mai sperano di far cadere anche questo, creando un enorme danno all’Italia… Non ti sembra assurdo che in Italia un magistrato possa usare il proprio mestiere per fini di lotta politica? A me sembra inconcepibile…

  • pietro 1987

    ah, complimenti a Le Figarò, riesce sempre ad essere imparziale e a non trarre conclusioni approssimative, molte testate giornalistiche straniere dovrebbero prendere esempio da Le Figarò per la serietà e correttezza con cui svolge il suo lavoro editoriale.
    Questo si che è giornalismo.
    Saluti

  • stecca 66

    Che in Italia due pesi due misure sia una regola, credo siamo d’accordo tutti,ma quello che mi sembra strano è che ogni volta ci sia un’assoluzione nei confronti del berlusca.E’vero che gli altri criminali vengono trattati con sufficenza mentre invece lui no,ma è tutto proporzionato.Nessuno lo ha mai toccato anzi tutti lo hanno lasciato lavorare,infatti il signorino non ha mai fatto un giorno in galera,ma Previti&company si…..Lo vogliamo ancora guardare come un candido angelo salvatore?

  • angelo

    agli italiani non importa se uno ha condanne o è impelagato con i processi dall’ 84 l’importante è non togliergli le veline e i calciatori. Intanto il costo x fare la spesa è salito del 5% e i provvedimenti che il governo ha fatto sono solo i salva-silvio. Se poi qualcuno dice qualcosa contro è un comunista, se veramente ci fossero così tanti comunisti avrebbero vinto le elezioni e non sarebbero un movimento extraparlamentare. E se fossero così cattivi quando comandavano loro avrebbero fatto leggi per cercare di metterlo dentro.
    Probabilmente son comunisti anche i francesi del figarò :)

  • Cristian

    Pietro ma che ca*** dici?
    Ma lo vuoi capire che i magistrati cercano di fare solo il loro lavoro. Ovviamente non sono tutti santi, e quelli che non lo sono vanno perseguiti attraverso la legge alla quale anch’essi sono soggetti. L’indipendenza della magistratura è sancita dalla costituzione nel rispetto del principio di divisione dei poteri (credo sia inutile spiegarti l’importanza di questo principio perché penso che tu lo sappia benissimo).
    Parli di magistrati comunisti, come se Berlusconi rappresentasse davvero la controparte di destra. La vogliamo smettere di usare queste parole ormai anacronistiche?
    Dici: “Non ti sembra assurdo che in Italia un magistrato possa usare il proprio mestiere per fini di lotta politica?”. Ti preoccupi di questioni tutte da dimostrare e te ne infischi di un “piccolo” particolare assai analogo: il gigantesco conflitto di interessi del nostro presidente!
    Dici di lasciar lavorare questo governo e vedere cosa accade. Ma se ogni provvedimento preso da questo governo è un insulto alla nostra costituzione, alla nostra storia; come pretendi che ce ne stiamo a guardare con le mani in mano, aspettando che le cose degenerino? Come se non siano già degenerate abbastanza!

  • pietro 1987

    Cristian il conflitto di interessi se non l’hai capito non interessa più a nessuno.
    Poi, non so se conosci la nostra costituzione, comunque ti rinfresco le idee,
    la cost. sancisce l’indipendenza della magistratura dalla politica nel senso che è inammissibile che i magistrati utilizzino il proprio potere per fini di lotta politica.
    Ma è previsto dalla costituzione come da ogni sistema democratico, che la maggioranza parlamentare emani le leggi in tema di giustizia come su altri temi!
    Vai a studiare!

  • Carissimo Pietro, quando si scambia la lotta alla criminalità con la lotta politica, quando si scambia ciò che interessa alla gente con quello che la televisione fra credere debba interessare, beh… QUELLO è il momento di andare a studiare.

    Berlusconi stava per essere incarcerato con prove schiaccianti per falso in bilancio, finchè magicamente “il fatto non costituisce più reato”.

    Si è impunemente autoassolto depennando un reato gravissimo (tant’è che negli Stati Uniti ti becchi 25 anni di galera), ed ha perfezionato l’opera intralciando le rogatorie internazionali (un mega inciucio con le toghe rosse italiane? O semplicemente affari loschi all’estero?) e dando lo stop alle intercettazioni per i reati che commette lui.

    Intercettazioni che, quest’anno, sono costate appena 224 milioni di euro e hanno reso 360 milioni SOLO col caso Fiorani.

    Alfano dice che i costi sono pari a 7 miliardi e mezzo, ma casualmente quello è il budget dell’intero Ministero della Giustiza, e pare assurdo che lo spendano tutto in intercettazioni, non ti pare?

    O magistrati, giudici di pace e uscieri lavorano gratis?

  • Massimo

    Io penso che qui non c’è bisogno di studiare o meno la costituzione. Penso che non ci sia nessun magistrato che vuole perseguitare il Berlu… a che pro poi? Per far governare alla sinistra?! ma per favore! Se non riescono nemmeno a pisciare senza bagnarsi le scarpe!
    Più che altro penso che il Silvio ha giocato molto bene le sue carte in questi decenni riuscendo a farla quasi sempre franca un pò con i propri mezzi ed un pò con attraverso i mezzi degli amici…
    L’italiano medio non ha ancora capito ciò e se l’ha capito non gliene può fregare di meno: “conflitti d’interesse? e che me ne frega? mica se risolvono sto conflitto arrivo alla quarta settimana!” Nell’arco di questi anni bene o male abbiamo capito che razza di personaggio è, ma a quanto pare alla maggior parte degli italiani va bene così… oppure significa che proprio non ha altre speranze!

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